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Il termine Eros designa le pulsioni di vita, come quelle sessuali e di auto-conservazione, il termine Thanatos invece definisce le pulsioni di morte, di distruzione.
Nella celebre colonna sonora Street of Philadelphia, divenuta ormai inno nella lotta contro l’Aids, significativa è la frase “I was unrecognizable to myself, saw my reflection in a window didn’t know my own face” quasi a voler metaforicamente rappresentare la sofferenza umana e la morte.
Troppo spesso l’uomo sembra sfidare se stesso, i suoi limiti e le sue conoscenze. Vediamone un esempio.
Nato come party privato e importato dagli Stati Uniti, il barebacking consiste nell’organizzare party di sesso di gruppo in cui non viene consentito l’uso del preservativo perché sembrerebbe modificare la qualità delle erezioni e le sensazioni di piacere nell’uomo e nella donna.
Esistono incontri differenti: individui tutti HIV positivi o tutti HIV negativi, incontri di conversione e incontri di roulette russa con individui potenzialmente positivi e negativi ma anonimi.
Sempre più è chi ricorre al bugchasing: l’essere consensualmente contagiati dal virus dell’Hiv. I bugchasers cercano di diventare siero-positivi e per farlo ricercano rapporti sessuali non protetti con i gift givers persone infette pronte a trasmettere il virus.
Numerosi sono i forum e le community online per poter incontrare “donatori” o “richiedenti”, occorre semplicemente avere un profilo su un sito d’incontri attivo da almeno due anni.
Lungi dal voler considerare tali pratiche come libertà di espressione sessuale, sembra invece affiorare una situazione di emergenza con un forte bisogno di un intervento educativo e/o di prevenzione.
Il miglioramento della gestione medica dell’HIV, comprese le terapie antiretrovirali (HAART), ha indubbiamente reso la malattia non più sinonimo di morte certa (Kippax & Race, 2003).
La ricerca e la scienza hanno compiuto notevoli passi avanti e la qualità della vita di queste persone è migliorata notevolmente rispetto agli anni ’90 ma è anche vero che parliamo di una malattia cronica con tutti i rischi che questa comporta.
Il contrarre l’HIV per poi avere rapporti sessuali in totale “tranquillità” sembra essere la motivazione principale alla base della scelta dei bugchasers ma la realtà è ben diversa.
Molti non considerano l’alta probabilità di contrarre altri tipi di patologie sessualmente trasmissibili quali l’epatite C, la sifilide, herpes genitale, la gonorrea o un diverso ceppo di HIV farmaco-resistente con ulteriore indebolimento del sistema immunitario.
I cambiamenti nelle percezioni sulla gravità dell’HIV e la superficialità di una scelta simile, non solo ha gravissime conseguenze sullo stato di salute della persona, ma aumenta vertiginosamente il rischio di contagio dei futuri partner, creando così un effetto domino.
È importante precisare che in Italia avere un rapporto sessuale con l’intenzione deliberata di contagiare il/la partner o qualsiasi altro individuo, espone a una denuncia per lesioni personali gravissime secondo artt. 582-583 c.p., indipendentemente dal fatto che la persona contagiata sia consenziente o meno al momento del rapporto.
Il discorso relativo al bugchasing e ad altre abitudini sessuali simili è emerso di recente nel mondo accademico e le motivazioni sottostanti lasciano aperta la strada a molte interpretazioni. Ci sono casi in cui la siero-conversione viene vista come l’unico modo per tenere insieme la coppia quando il partner sieropositivo interrompe i rapporti sessuali proprio per paura di infettare la persona che ama, altri lo considerano come un atto estremamente erotico o come un atto che possa liberarli dall’ansia continua e anticipatoria di un possibile contagio (Gauthier e Forsyth, 1999).
Come si è visto c’è molta incoscienza, si fa finta che l’AIDS sia stata sconfitta o che non esista. Delle volte il rivendicare a tutti i costi il principio del piacere ha un costo, in questo caso la rinuncia alla consapevolezza, alla responsabilità e alla vita.

 

Tirocinante :Federica Ribezzo

Tutor: Davide Silvestri

 

Sitografia
http://www.lila.it/it/infoaids/22-info-generali#cosa
https://desiderapsico.wordpress.com/2014/12/01/il-dono-letale-il-bugchasing/

Bibliografia
Freud, S. (2007). Al di là del principio del piacere (Vol. 73). Pearson Italia Spa.

Gauthier, D. K., & Forsyth, C. J. (1999). Bareback sex, bug chasers, and the gift of death. Deviant
Behavior, 20, 85–100.

Grov, C., & Parsons, J. T. (2006). Bug chasing and gift giving: the potential for HIV transmission among barebackers on the internet. AIDS Education & Prevention, 18(6), 490-503.

Kippax, S., & Race, K. (2003). Sustaining safe practice: twenty years on. Social science & medicine, 57(1), 1-12.

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