I miti e la sessualità maschile di Fabrizio Quattrini

Molti sono i miti sugli uomini e il loro aspetto fisico. Aaron Carroll dell’Università dell’Indiana ha provato a sfatarli
dicendo la “verità” che si nasconde dietro 5 grandi stereotipi.

(1) Gli uomini pensano al sesso ogni 7 secondi
Agli uomini piacerebbe! Purtroppo nessuno ha questo tipo di resistenza mentale, neppure coloro che soffrono di sexual addiction!

In uno dei più grandi studi scientifici sulle abitudini degli americani condotto da Laumann e collaboratori nel 1994, il 43% degli uomini riporta il pensare al sesso non più di una volta al giorno, e all’interno della coppia il tempo si allunga ulteriormente:da una volta alla settimana fino ad una volta al mese.

(2) I singles hanno un’attività sessuale migliore degli uomini sposati

La credenza popolare sottolinea che gli uomini sposati non trovano nient’altro che il sonno nelle loro camere da letto, mentre i single “stalloni” fanno i fatti! Il detto popolare evidenzia la routine e l’abbassamento del desiderio all’interno della coppia, a favore di una sessualità energica e vitale quando invece si è ancora single.

Nel 2006 uno studio condotto nel Centro di Ricerca sulle Opinioni Nazionali ha rilvelato che gli uomini sposati sono più fortunati dei single in base all’età. In camera da letto non ci sono solo sussurri e grida di piacere; le donne sposate sono più facilmente orgasmiche, e gli uomini sposati richiedono e concedono molto più spesso un’attenzione al sesso orale.

(3) Lo sperma è ricco di calorie

In accordo con Vreeman dell’Università dell’Indiana, il liquido seminale è composto di acqua e sostanze come la vitamina C, il calcio e il magnesio. Contiene anche zucchero (fruttosio), ma solo 5/7 calorie ad eiaculato. Sembra quindi assurdo associarlo ad un problema dietologico!

(4) Se la partner taglia la barba e i capelli al compagno, questi cresceranno più rapidamente e più folti.

Come sottolinea Carroll “se ciò fosse vero, ogni uomo avrebbe risolto e trovato una cura per la calvizie”!

(5) Gli uomini che hanno un piede grande hanno rispettivamente il pene grande

E’ vero che lo sviluppo del pene e delle dita del piede (così come per il clitoride e le dita) sono influenzati dallo stesso gene, ma la lunghezza di uno non può predire la grandezza dell’altro.
In uno studio con più di 3000 uomini non è stata trovata alcuna correlazione significativa tra la misura del piede e quella dell’organo genitale. In un altro studio del 2002 condotto da Shah al St. Mary Hospital di Londra, è stata  comparata la misura del piede e quella del pene per mezzo del metodo dello “stretched” penieno, ma anche in questo caso non sono state trovate correlazioni significative.

I miti descritti da Carroll rappresentano uno spaccato della fantasia popolare sulla sessualità maschile. Sono l’espressione dell’ “ignoranza” sulla sessualità, che rinforza prepotentemente gli aspetti stereotipici e rischia  di fare cadere nella trappola della disfunzionalità sessuale non solo gli uomini messi sott’esame, ma anche le partner e quindi l’esperienza emotivo-affettivo e sessuale della coppia.

[fonte: Carroll A. & R.C Vreeman. (2009) Don’t Swallow your Gum: Myths, Half-truths and Outright Lies About Your Body and Health, St. Martin’s Griffin, New York]

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