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Le fantasie sessuali sono un fenomeno complesso e misterioso che può talvolta creare imbarazzo, preoccupazione e vergogna nella mente umana. In questo articolo analizzeremo una delle fantasie più particolari: le fantasie di stupro. Questo tipo di fantasia può creare un grande senso di preoccupazione e vergogna nelle persone che la sperimentano o ne sentono parlare. Tuttavia, bisogna ricordare che la fantasia differisce dal desiderio: fantasticare non significa necessariamente mettere in pratica quello scenario.

Riguardo il significato delle fantasie di stupro, una delle possibili interpretazioni è quella di Micheal Bader, espressa nel suo libro “Eccitazione”. L’autore attribuisce alla fantasia il ruolo di garantire un senso di sicurezza necessario per ottenere l’eccitazione sessuale, e lo fa tramite un ribaltamento delle proprie credenze negative su se stessi. Ad esempio, un uomo che ha sempre avuto la convinzione di non essere degno di amore e di attenzione da parte delle donne può essere un uomo che ha uno scenario di fantasia in cui molte donne vogliono fare sesso con lui contemporaneamente.

Nel caso delle fantasie di stupro, Bader fornisce due spiegazioni principali possibili:
● una donna che ha sempre avuto molte responsabilità non convenzionali nei rapporti durante la sua vita.
● una donna che è fortemente indipendente e ribelle contro il ruolo canonico di donna sottomessa nella società.
Nel primo caso, la fantasia ha a che fare con una donna che si sente libera dal senso di responsabilità verso il benessere dell’altro e verso il piacere dell’uomo, poiché viene stuprata da lui, quindi nella fantasia, le responsabilità del sesso e del momento sono di quest’ultimo. Nel secondo caso, possiamo considerare la fantasia come una strategia di coping contro i sentimenti di colpa nell’essere indipendenti dagli uomini.

Critelli e Bivona invece, in due studi del 2008 e del 2009 hanno fornito altre otto possibili interpretazioni, e in questo articolo verranno riportate le tre più significative:

1. Evitare di provare vergogna sessuale: questa teoria suggerisce che, per alcune donne, una fantasia di sesso consensuale possa scatenare sentimenti di vergogna, colpa e ansia. Fantasticando il sesso sotto forma di stupro, la donna viene costretta a fare qualcosa che non vuole fare. Così non può essere criticata per ciò che accade. In contrasto con una fantasia sessuale consensuale, in questo caso, il tema dello stupro aumenta la gratificazione sessuale permettendo a chi fantastica di evitare il senso di colpa.

2. Apertura all’esperienza sessuale: questa teoria afferma che le fantasie di stupro possono derivare da un atteggiamento aperto, privo di sensi di colpa da parte della donna, nei confronti della sessualità.

3. Desiderabilità: questa spiegazione considera le implicazioni del senso di desiderabilità sessuale e attrattività. L’idea centrale qui è che la fantasia di stupro ritrae la donna come così attraente, seducente e irresistibile che, in sua presenza, gli uomini non possono controllarsi.

In conclusione, possiamo dire che le fantasie di stupro non sono un desiderio di stupro ovviamente, ma possono presentarsi per molte ragioni o per un’intersezione di esse. Inoltre, le interpretazioni possono portarci a pensare che, ancora una volta, le fantasie abbiano un ruolo importante nella regolazione e gestione delle sensazioni negative sentite verso il sesso, la sessualità e l’affetto.

Tutor: Maurizio Leuzzi
Tirocinante: Livio Ricciardi

Bibliografia:

-Micheal Bader, Arousal (2002)
-Joseph W. Critelli & Jenny M. Bivona (2008) Women’s Erotic Rape Fantasies: An Evaluation of Theory and Research
-Jenny Bivona & Joseph Critelli (2009) The Nature of Women’s Rape Fantasies: An Analysis of Prevalence, Frequency, and Contents

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