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È un luogo comune ritenere l’ansia una nostra nemica, al di là di quello che rappresenta realmente.
È un meccanismo fisiologico di attivazione che ci consente di dare il meglio in quelle situazioni che richiedono maggiore concentrazione e impegno.
Se gestita in modo funzionale è utile a raggiungere gli obiettivi, ma in caso contrario può attivare un meccanismo di auto sabotaggio.

Cos’è l’ansia da prestazione?
È una preoccupazione eccessiva e sproporzionata per una situazione futura in cui è richiesta una performance.
Il soggetto in questione tende ad anticipare la situazione immaginando esiti catastrofici, come per esempio quello di essere valutato in modo negativo, di risultare inadeguato, temendo così il fallimento della prestazione.
Come si presenta?
Il soggetto vive delle sensazioni fisiologiche spiacevoli, pensieri negativi, di inadeguatezza e di impotenza.
L’ansia da prestazione è accompagnata da stress, irritabilità e insonnia che vanno a peggiorare in prossimità della “prova”.

I sintomi più frequenti sono:
● sensazione di malessere fisico oltre che mentale
● ipersudorazione
● tremori fini, tensione muscolare,
● palpitazioni
● bocca asciutta
● voce roca
● difficoltà di concentrazione e memoria
● nausea.

L’ansia da prestazione può presentarsi in diversi ambiti: lavoro, scuola, relazioni.
Possiamo riscontrarla anche in ambito sessuale, ciò accade quando il soggetto attribuisce un elevato valore alla prestazione. Tutto ciò è lontano dall’idea del piacere vero e proprio e condiziona il modo di vivere l’esperienza sessuale. Si può avere un’eccessiva preoccupazione di non essere all’altezza della situazione e dalla paura di deludere il/la partner, portando così a vivere in modo ansioso e non sano il rapporto sessuale con un conseguente evitamento, calo del desiderio o difficoltà nel raggiungimento dell’orgasmo.

L’ansia da prestazione sessuale è dovuta a un insieme di fattori.
Le cause possono essere:
● esperienze passate negative in ambito sessuale che portano al timore che riaccadano
● vivere il rapporto sessuale come una performance/prestazione
● avere aspettative esagerate
● provare delle emozioni e dei pensieri disturbanti, di inadeguatezza, di incapacità o di vergogna.

A causa di alcuni schemi culturali che sono stati inglobati al giorno d’oggi, il rapporto sessuale viene vissuto come un’esperienza prestazionale e valutativa che deve essere confermata dall’appagamento del partner.
Queste problematiche possono essere affrontate rivolgendosi a degli specialisti del benessere psicologico e sessuale così da ridimensionare le paure cercando di vivere in maniera serena la propria sessualità.

Tirocinante: Carlotta Lauteri

Tutor: Fabiana Salucci

Sitografia:

https://www.paginemediche.it/benessere/sesso-e-sessualita/ansia-da-prestazione-come-combatterla

https://www.unobravo.com/post/sesso-e-ansia-da-prestazione

https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Ansia_da_Prestazione

Ansia da prestazione

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