Bukkake: una cascata di eros

‘Si può dire che non ci sia nessun individuo sano che non aggiunga al normale scopo sessuale qualche elemento che si possa chiamare perverso; e l’universalità di questo fatto basta per sé sola a farci comprendere quanto sia inappropriato l’uso della parola perversione come termine riprovativo.’ (Sigmund Freud, 1905)

Così esordiva il padre della psicanalisi in una delle sue più importanti opere. Mai aforisma fu più calzante di questo rispetto alla sessualità dei tempi moderni. Ad oggi ogni individuo vive la sua sessualità in modo libero; tante sono le pratiche sessuali esistenti e sempre più nuove attività e giochi erotici si diffondo, anche grazie all’avvento della pornografia digitale che influenza ed amplia le fantasie erotiche delle persone. Un pratica ad oggi diffusa, ricorrente nell’immaginario erotico maschile, è il Bukkake ( ぶっかけ), dal giapponese bukkakeru (打っ掛ける), letteralmente bagnare, colare. Tale pratica implica che i partecipanti (uomini) al rapporto sessuale, eiaculino a turno o assieme sul corpo di una donna in posizione supina o inginocchiata. I primi dati certi su questa pratica sessuale risalgono agli anni ’80, durante i quali Il bukkake fu rappresentato per la prima volta in un film porno giapponese. Poiché vi era l’obbligo di censurare i genitali tramite deformazioni di pixel, si optò proprio sul rendere più esplicita l’eiaculazione. La pratica si diffuse dal continente asiatico negli Stati Uniti e in Europa alla fine degli anni ’90 (Ingraham, 2015). Generalmente nei film Bukkake in stile euroamericano le donne sono mostrate senza vestiti e coinvolte in attività di sesso di gruppo con molteplici penetrazioni; mentre nella pornografia giapponese sono spesso ritratte in pose più sottomesse e spesso vestite (Ingraham, 2015). Mentre il sesso orale e la masturbazione sono delle attività sessuali molto conosciute e diffuse, che possono essere o meno associate al sesso di gruppo, sul bukkake non ci sono informazioni o documenti storici che ne indicano l’origine, rendendo questa pratica avvolta in un alone di mistero. Un ipotesi è che fosse utilizzata in antichità nei villaggi giapponesi per umiliare pubblicamente una donna infedele; ogni uomo del villaggio eiaculava su di lei per mostrare il suo disgusto (N.Doong, July 10-15, 2005). Il dato più sconvolgente tuttavia, risulta essere la scarsità di materiale informativo sul bukkake; di fatti non vi sono fonti accademiche rinomate e affidabili riguardo l’argomento. La maggior parte delle informazioni provengono da Internet e sono per lo più legate al mondo della pornografia. La fruibilità di questi video e immagini, infatti, ne incentiva la visione: Internet permette, nel pieno anonimato, l’esplorazione e il soddisfacimento di una grande varietà di desideri parafilici e attività esplicite come il bukkake. Semplicemente “googlando” la parola bukkake, una ricerca condotta sul web nel 2005 trovò oltre 604.000 siti o messaggi pubblicati in rete e associati al Bukkake. Nel maggio 2006, la stessa ricerca produsse 9.030.000 risultati, indicando un progressivo aumento di interesse e promozione di questa pratica nell’arco di circa un anno (N.Doong, July 10-15, 2005). Questa pratica, come molte altre che potrebbero apparire ‘’perverse’’, non è sicuramente esonerata da critiche. Essa pare essere sinonimo di una forte oggettivazione della donna, che in quanto soggetto ricevente, non sembra provare alcun tipo di piacere sessuale, piuttosto viene forzata all’atto (come nel ‘forced bukkake’). E’ evidente come la figura dominante sia quella maschile che sottomette la donna grazie alla sua autorità. Date le ipotetiche origini di questa pratica sessuale si potrebbe ipotizzare che molti uomini apprezzino tale genere pornografico, che risalta la virilità maschile a scapito della figura femminile, proprio perché veicola uno stereotipo a cui ancora molti sono affezionati.
In conclusione tuttavia, è importante tenere presente al di la della pornografia, che ogni coppia vive la sua sessualità in modo diverso e finché questa diversità rimane strumento di piacere e benessere, non è opportuno esprimere giudizi etichettanti. Nel caso in cui si abbiano rapporti con più partner è però importante tenere in considerazione che nonostante l’atto del bukkake non costituisca pericolo di gravidanza per le donne, esiste comunque il rischio di contrarre malattie sessualmente trasmissibili come gonorrea, clamidia e HIV, che vengono trasmessi tramite i fluidi corporei come lo sperma.

TIROCINANTE: Alessi Iusi

TUTOR: Margherita Attanasio

BIBLIOGRAFIA
Ingraham, N. (2015). Pornography, Bukkake. The International Encyclopedia of Human Sexuality.
N.Doong, J. &. (July 10-15, 2005). Bake a Cake? Exposing the Sexual Practice of Bukkake. XVII World Congress of Sexology.
Sigmund, F. (1905). Drei Abhandlungen zur Sexualtheorie.

SITOGRAFIA

https://it.wikipedia.org/wiki/Bukkake
http://www.sexarchive.info/GESUND/ARCHIV/SEN/CH06.HTM

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