Clinical play’s

Quanti hanno sognato, nelle proprie fantasie erotiche, di interpretare il ruolo del dottore (Doctor), in un momento di intimità con il proprio partner nella veste di paziente (o, nel caso opposto, di farsi visitare da una provocante infermiera – nurse), in effusioni speziate che alimentano la sensualità di una relazione di coppia? Il dilemma è che tali piccanti divertimenti, nel BDSM lifestyle, possono avere conseguenze davvero pericolose per l’incolumità personale: nel mondo della sessualità estrema, infatti, tali performance alternative sono meglio conosciute con il termine Clinical o Medical play e rappresentano delle kinky practices (giochi erotici di cui si conoscono i pericoli), eseguite attraverso l’utilizzo di strumenti e arnesi chirurgici ed inscenate, talvolta, in ambientazioni e con arredi – fornitures – tipici del mondo ospedaliero ma in veste estrema.

Le peculiarità di questa forma alternativa di sperimentare la sessualità sono di offrire svariati modi di interpretare la “parte” prescelta, partendo da giochini più soft a quelli fisicamente più hard, che vanno da umiliazioni di vario tipo a carico del paziente per poi culminare in situazioni recrudescenti e fisicamente invasive, dove lo slave è sottoposto a vere e proprie visite andrologiche/ginecologiche che prevedono applicazioni di clisteri, punture e simili.

Data la pericolosità derivante dall’uso di tali utensili da parte di inesperti (che testimonia la rara applicazione di tale tipologia di games nei playparty-BDSM) e l’alta possibilità di trasmissione di infezioni, nel Clinical è altamente raccomandato[1] affidarsi a mani sapienti e di non improvvisare mai, cercando di prestare la massima attenzione alle operazioni effettuate sul partner consenziente, nel pieno rispetto del brocardo <<Hurt not harm>> da cui il sesso estremo trae origine. Le pratiche in uso sono le seguenti:

  • Ispezione intima degli orifizi, che prevede la visita accurata delle parti intime, incluso l’esame rettale (con l’uso di butt-plug[2]) e ginecologico (speculum), avendo cura di proteggere le mani con guanti asettici in lattice[3];
  • L’uso del catetere applicato come metodo alternativo per l’emissione dell’urina, collegato all’eccitazione legata all’urofilia o Golden rain, che nei profani può portare all’ostruzione dello stesso e l’insorgenza di trombosi venosa;[4]
  • L’uso del clistere, introducendo del liquido nel retto al fine di liberare l’intestino dalle impurità. Tale strumento è tipico della clismafilia (attrazione sessuale per i clisteri, che nel DSM 5 è inserita fra i disturbi parafilici con altra specificazione, caratterizzata da ricorrente e intensa eccitazione sessuale verso comportamenti sessuali atipici) in cui i momenti topici dell’introdurre, sentire ed espellere il clistere sono fonte di grande erotismo ed eccitazione[5]. Sebbene tale pratica sembri innocua non è purtroppo esente da rischi come irritazione rettale, colite, cancrena e shock anafilattico[6];
  • Somministrazione di iniezioni saline, con applicazione sottopelle di cloruro di sodio in acqua purificata al fine di creare una deformazione della parte del corpo interessata (di norma i testicoli – la cosiddétta ballooning o infusione scrotale[7], oltre ai seni femminili), che normalmente non prevede effetti collaterali ma se iniettata troppo forte o bruscamente rischia di far diventare la parte espansa di un vivido colore nero difficilmente eliminabile[8];
  • Massaggio della prostata, praticato su uomini slave durante l’esame rettale eseguito dalla mistress attraverso l’introduzione nell’ano dell’uomo di sex toys o di dita (fingering)[9]allo scopo di provocarne l’eiaculazione, meglio conosciuta con il nome di milking[10];
  • Inserimento di aghi sottili sottopelle (lunghi dai 5 gli 8 mm), di norma innestati fra l’epidermide ed il muscolo che i praticanti applicano in varie parti del corpo e in zone particolarmente ricche di terminazioni nervose (quali genitali, mammelle, capezzoli) al fine di provocare dolore nel partner stimolandone la produzione di endorfine. Tali utensili però, oltre a veicolare infezioni se scambiati in maniera inopportuna tra partner, rischiano di spezzarsi nel corpo se non accuratamente manipolati;
  • Suture (dal latino sutura, cucitura) generalmente eseguite sui genitali femminili simulando un’infibulazione a cui segue la penetrazione del membro maschile resa ulteriormente sofferta dalla presenza dei punti che riducono l’apertura della vagina (questa pratica è in ogni caso piuttosto rara). Il pericolo di tale pratica deriva dalla deiscenza della ferita, con l’apertura totale o parziale della stessa,[11]fino al contagio di infezioni batteriche da stafilococco o enterococco.

L’esperienza insegna che non sempre portare all’apogeo le proprie fantasie è così piacevole come il loro agognare.

 

Tirocinante: Andrea Carbone

Tutor: Fabiana Salucci

 

Bibliografia

Ayzad (2009) XXX il dizionario del sesso insolito. Bologna – Castelvecchi editore.

Baroni, P. et al. (1834) Bullettino delle scienze mediche. Bologna – Biblioteca Regia Monacensis – pag. 135.

Booklet: © The AIDS Committee of Toronto, BDSM Education Project August, 1996 e seg.

Contieri, E. (1985) in Zannini, G. Chirurgia Generale I .vol. Uses Editore.

Grimandi, A. (1999) Il parto in ospedale – una ricerca a Bologna. Bologna – Franco Angeli Ed. – pag. 53.

Margaria, E., Gollo E. (2001) AISD Associazione italiana per lo studio del dolore – XXIII Congresso Nazionale – Torino – Springer Edition – pag. 481.

Pedrazzi, A.(2013) XXI Sex – Nuova Enciclopedia sessuale – Ed. Lulu.

Quattrini, F. (2015) Parafilie e DevianzaPsicologia e Psicopatologia del comportamento sessuale atipico – Giunti Editore S.p.A. – pag. 186.

Sitografia

https://www.bdsmers.net/bdsm/view/46-La-Padrona/

http://www.ayzad.com/it/risorse-utili/glossario-bdsm/#milking

http://www.rekink.com//

 

[1] Ayzad (2009) XXX il dizionario del sesso insolito. Bologna – Castelvecchi editore.

[2] Cuneo anale tipo sex-toy, usato come stimolatore e dilatatore della cavità perineale.

[3] Dispositivo medico utilizzato per l’effettuazione di analisi o interventi medici, prevalentemente utilizzato in ginecologia – Booklet: © The AIDS Committee of Toronto, BDSM Education Project August, 1996; October, 1999. This edition, June, 2009.

[4] Margaria, E. Gollo E. (2001) AISD Associazione italiana per lo studio del dolore – XXIII Congresso Nazionale –– Torino. Springer Edition – pag. 481.

[5] Quattrini, F. Parafilie e Devianza (2015) – Psicologia e Psicopatologia del comportamento sessuale atipico. Giunti Editore S.p.A. pag. 186.

[6] Grimandi, A. (1999) Il parto in ospedale – una ricerca a Bologna – Bologna. Franco Angeli Ed. pag. 53.

[7] Pedrazzi, A.(2013) XXI Sex – Nuova Enciclopedia sessuale. Ed. Lulu.

[8] Baroni, P. et al. (1834) Bullettino delle scienze mediche. Bologna – Biblioteca Regia Monacensis pag. 135.

[9] http://www.ayzad.com/it/risorse-utili/glossario-bdsm/#milking

[10] http://www.rekink.com

[11] Contieri, E. (1985) in Zannini, G. Chirurgia Generale I .vol. Uses.

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