in LGBTQIA, Sexlog

In una società in cui il sesso viene spesso esibito, millantato e banalizzato la condizione di quanti si dichiarano asessuali, appare quantomeno anacronistica.
Il tema dell’asessualità viene affrontato per la prima volta nel 1948 nel testo di Kinsey “Sexual Behavior in the Human Male”, all’interno del quale lo studioso inserisce la “Scala di Kinsey” per proporre una classificazione dei vari orientamenti sessuali, ma emerge il problema dell’ 1,5 % del campione che non può afferire a nessuna delle sette categorie individuate. Kinsey, quindi, fa confluire questi soggetti in una categoria “X” che raccoglie gli “individui senza contatti socio-sessuali o reazioni” (Kinsey, 1948). Successivamente, Mira Johnson definisce gli individui asessuali come uomini o donne, che al di là della loro condizione fisica o psicologica e delle pregresse esperienze sessuali, preferiscono non praticare nessuna forma di sessualità. (Johnson, 1977).

Chi sono, in realtà, gli asessuali oggi? Nel mondo si stima siano circa l’1% della popolazione, fanno parte della comunità LGBTQIA+ ma ne sono, probabilmente, la componente meno conosciuta. Ma cosa c’è all’origine di questo disconoscimento? L’asessualità, che è stata oggetto di studi sistematici e standardizzati solo negli ultimi quindici anni, vede la ricerca ancora in una fase iniziale che non ha prodotto ipotesi congiuntamente condivise.

È necessario definire il concetto di asessualità, per il quale si intende la mancanza di interesse sessuale verso le altre persone di ogni genere, come caratteristica persistente e disposizionale.
Non è un disordine psichiatrico, non è collegato a scelte etiche o religiose, né ad alcuna problematica fisica o a disabilità: da uno studio emerge che le persone asessuali sono in grado di avere adeguate erezioni o congrui livelli di lubrificazione vaginali, più della metà degli intervistati si masturba e il 60% ha fantasie sessuali (Botto, 2010).

È un orientamento sessuale per il quale gli altri non risultano sessualmente attraenti. In quanto tale, non è da considerare una patologia, ma la si è definita come tale fino a tempi relativamente recenti, infatti l’asessualità è stata eliminata dal Manuale Diagnostico dei Disturbi Mentali dell’American Psychiatric Association solo nel 1994.
L’orientamento sessuale è una attrazione sessuale, sentimentale ed emotiva che si prova nei confronti di un’altra persona e che può essere di tipo etero, omo o bisessuale. È una attitudine, non determinata da una scelta, che si delinea generalmente nel corso dell’adolescenza ancor prima di aver vissuto esperienze sessuali. Le tipologie di orientamento sessuale attualmente riconosciute sono:

-eterosessuale: con attrazione fisica e sentimentale verso persone del sesso opposto
-omosessuale: con interesse psicofisico rivolto a persone del proprio sesso
-bisessuale: quando c’è attrattiva fisica e sentimentale verso persone di entrambi i sessi
-asessuale: è data dalla mancanza di interesse sessuale e/o sentimentale verso persone di qualsiasi sesso.

Per quanto riguarda l’asessualità, risulta opportuno fare una distinzione fra l’attrazione erotica e quella romantica che, in genere, convergono per le persone con orientamento etero o omo-sessuale e che sono rispettivamente attratte – psicofisicamente – da persone del sesso opposto o da quelle dello stesso. Nel caso delle persone asessuali, invece, non necessariamente l’attrazione romantica e quella sessuale coincidono: ad esempio, ci può essere un assoluto disinteresse per la componente sessuale, ma una totale apertura verso una relazione romantica.

Attualmente molti studiosi ritengono che l’asessualità sia una macro-categoria all’interno della quale si possono individuare diverse tipologie che compongono il cosiddetto spettro dell’asessualità. Questo spiegherebbe le difficoltà che le persone che fanno parte di questo orientamento spesso incontrano nel definire la propria identità oltre che per i condizionamenti culturali. Questi ultimi colpiscono particolarmente gli uomini che a causa degli stereotipi che promuovono una maschilità che si declina spesso solo come machismo, faticano ad ammettere di non vivere il desiderio sessuale e la sessualità, cosa considerata più affine e naturale per il genere femminile (Gupta, 2018).

Lo spettro dell’asessualità da’ luogo a varie tipologie di attrazione sessuale:
-Asessuali: sono la componente più numerosa della comunità, che pur avendo una adeguata condizione psichica e fisica non hanno il desiderio di vivere la sessualità con un’altra persona.
-Demisessuali: sviluppano un’attrazione sessuale solo se per l’altra persona provano un forte legame sentimentale.
-Gray area, o “area grigia”: è a metà strada fra l’interesse sessuale della maggioranza degli individui e l’asessualità, oppure può essere circoscritta a determinati periodi.

Allo stesso modo, anche l’interesse romantico può declinarsi in varie tipologie, a seconda dell’intensità:
-Aromantici: sono coloro che non provano attrazione romantica verso nessuno, rifiutano la vita di coppia ma possono comunque vivere altri tipi di legami forti, come una profonda amicizia.
-Grayromantici: vivono, seppur raramente, attrazione romantica ma con bassa intensità.
-Demiromantici: sono persone in grado di vivere un’attrazione sentimentale ma solo con partner con cui hanno sviluppato una profonda conoscenza.

Quella dello spettro asessuale, che può sembrare un’eccessiva categorizzazione di un’unica realtà, è vissuta dalle persone asessuali come una conquista: un modo per vedersi adeguatamente riconosciuti e per riconoscersi nel rispetto di ogni sfumatura personale.

 

Tirocinante: Roberta Botondini
Tutor: Fabiana Salucci

 

Bibliografia:

– Johnson M. T., “Asexual and Autoerotic Women: Two Invisible Groups”. Gorchoros, Harvey/Gorchos, John (Eds), The sexually Oppressed. New York: Associated Press, 1977.

– Kinsey A. C., “ Sexual Behavior in the Human Male, 1948, Indiana Univ Pr.

Sitografia:

-https://www.researchgate.net/publication/23663511_Asexuality_A_Mixed-Methods_Approach

-http://wiki.asexuality.org/2011_AAW_Community_Census?title=2011_AAW_Community_Census

-https://scholar.google.com/scholar?q=related:Ebbj0zOCRQIJ:scholar.google.com/&hl=it&as_sdt=0,5#d=gs_qabs&u=%23p%3DzvPSAXg1fPsJhttps://

– www.verywellhealth.com/what-does-it-mean-to-be-asexual-4584349

-https://www.stateofmind.it/2019/11/asessualita-genere/

 

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