Dental Dam: per un sesso orale sicuro

Il sesso orale può esser considerato a tutti gli effetti una tipologia di rapporto sessuale ed intimo che prevede la stimolazione orale dell’organo genitale del partner.

Si tratta di una pratica tutt’altro che innaturale che prende il nome di “fellatio”, nel caso sia stimolato l’organo genitale maschile, e “cunilingus” in riferimento a quello femminile.

I vantaggi che questa pratica comporta sia all’individuo che alla coppia sono numerosi: infatti può esser ritenuta estremamente efficace per il raggiungimento dell’orgasmo sia maschile che femminile, esser d’ausilio agli uomini che hanno difficoltà a raggiungere e mantenere uno stato di erezione e permette un forte ed intimo avvicinamento tra i partner.

I rapporti orali, però, non sono esenti dalla trasmissione di malattie e infezioni sessualmente trasmissibili, pertanto una pratica di questo tipo espone il soggetto ad un possibile contagio quando non è adeguatamente protetto con contraccettivi sicuri. Sebbene il rischio di andare incontro a malattie veneree sia quantitativamente ridotto nei rapporti orali rispetto a quelli vaginali e anali, il pericolo di contrarre patologie come HIV, Condilomatosi Genitale, Herpes Simplex/Genitalis, Gonorrea, o Sifilide è reale, ed aumenta in caso di lesioni e/o ferite, anche non visibili ad occhio nudo, sui genitali o nella bocca in quanto si entra in stretto contatto queste zone.

Tuttavia non sarebbe giusto porsi dei limiti nella propria vita sessuale, tantomeno  privarsi di comportamenti e pratiche che si desiderano e che, come accennato in precedenza, concorrono al benessere e alla fiducia tra i partner. Per ovviare a tutto ciò è importante proteggersi attraverso i metodi contraccettivi più sicuri ed utilizzati. Tra questi, oltre al preservativo, emerge il Dental Dam ancora poco conosciuto nel nostro Paese.

Letteralmente “diga dentale” (termine che deriva dalla chirurgia odontoiatrica, contesto in cui nasce questo “dispositivo”) si tratta di un quadratino generalmente in lattice di piccole dimensioni (25 x 15cm) che funziona come una barriera tra la cavità orale e l’organo genitale del partner.

Reperibile online e in farmacia, è possibile trovarne di diversi colori e profumazioni. Prima di ogni suo utilizzo è importante mettere in atto alcuni semplici ma fondamentali accorgimenti in modo da non alterare la sua funzionalità e ridurre gli effetti indesiderati, di conseguenza è necessario:

  • controllare la confezione
  • assicurarsi che il prodotto sia integro e non forato
  • prestare meticolosamente attenzione a non lesionare il lattice con le unghie, anelli e oggetti appuntiti
  • accertarsi che non passi acqua attraverso il Dam
  • tener presente che il Dam è usa e getta ed è quindi destinato ad un singolo utilizzo

È importante sottolineare che il Dam è uno strumento facile da utilizzare e può essere sostenuto da chi pratica sesso orale oppure dal partner che lo riceve, anche se in commercio esistono tipologie che contengono uno strappo adesivo che aderisce perfettamente ai genitali in  modo che entrambi i partner abbiano le mani libere.

Inoltre è necessario specificare che il Dental Dam può essere utilizzato solamente da un lato e in una singola zona del corpo, va quindi evitato il passaggio dall’ano alla vagina e viceversa al fine di non trasferire i potenziali microbi e virus da una zona all’altra.

Per molti l’approccio con questo “fazzoletto” è vissuto scetticamente e con la paura di non provare sufficientemente piacere o che quest’ultimo sia alterato in quanto ostacolato da una guaina di lattice che impedisce di godere appieno l’esperienza del sesso orale; in realtà la stimolazione è ugualmente intensa e piacevole e può essere attuata anche con l’ausilio di lubrificanti (rigorosamente a base acquosa e non oleosa).

Poiché i rapporti orali rappresentano una delle possibili vie di trasmissione per le malattie sessualmente trasmissibili, che per giunta sono in aumento, è estremamente importante focalizzarsi sui fattori di prevenzione che giocano un ruolo chiave in questo preciso contesto. È bene tener presente che l’unica strategia da adottare per evitare le malattie sessualmente trasmissibili è focalizzarsi sull’educazione e prevenzione di queste ultime in modo da vivere una sessualità responsabile.

 

Tirocinante: Letizia De Panfilis

Tutor: Fabiana Salucci

 

Sitografia:

https://aahivm.org/wp-content/uploads/2017/02/cdc-pic-facts-and-fiction.pdf

http://www.salute.gov.it/portale/fertility/dettaglioContenutiFertility.jsp?lingua=italiano&id=4557&area=fertilita&menu=malattie

 

Bibliografia:

Ballini, A., et al. (2012). Transmission of Nonviral Sexually Transmitted Infections and Oral Sex. The Journal of Sexual Medicine, (9), 372-384.

Condividi

Lascia un commento

Scrivi e poi premi Invio per cercare