Eiaculazione ritardata

Quando si parla di disfunzioni sessuali maschili, generalmente, nell’immaginario collettivo, vengono prese in considerazione solo quelle relative al calo del desiderio (desiderio sessuale ipoattivo), alla mancanza di erezione (disturbo erettile) ed alla velocità della risposta orgasmica (eiaculazione precoce). In realtà esiste un’altra disfunzione sessuale maschile, silente, ma altrettanto problematica, ovvero “l’eiaculazione ritardata”, definita da Master e Johnson “incompetenza eiaculatoria” caratterizzata da una inibizione del riflesso eiaculatorio che comprende alcune varianti e manifestazioni, cioè gradi diversi di gravità: quando il paziente non raggiunge mai l’orgasmo ( soltanto di notte con polluzioni notturne, senza il censorio controllo della coscienza), se lo raggiunge soltanto attraverso l’autoerotismo, o attraverso altre pratiche extra coito praticate da parte della /del partner.

La componente del desiderio sessuale, almeno in una prima fase, così come la capacità erettile, rimangono intatte ed integre, l’unica compromissione avviene per la risposta eiaculatoria, che può essere ritardata o addirittura assente (anorgasmia).

Possono essere presenti varie cause che provocano questo disturbo: fisiche, psicologiche o entrambe, anche se quelle fisiche risultano essere molto più rare. Nella forma secondaria o acquisita, che comprende le cause fisiche, ad esempio possono rivestire un ruolo importante l’assunzione di farmaci, come antidepressivi, interventi chirurgici o traumi che interessano il midollo spinale.

Tra le cause psicologiche, le dinamiche di coppia e quelle intrapsichiche possono essere variamente intrecciate fra di loro. Si può credere ad esempio di soffrire di un’anorgasmia, quando la difficoltà consiste nel provare e far provare piacere sessuale in generale, non solo rispetto all’orgasmo. Queste difficoltà possono basarsi sull’ignoranza delle dinamiche sessuali, causate talvolta dalla presenza di timori e sensi di colpa che ostacolano la sperimentazione e l’esplorazione della sessualità, e portano a mettere in atto comportamenti sessuali inadeguati.

Se timori e sensi di colpa predominano:

  • si potrebbe non sviluppare un’adeguata tecnica masturbatoria e quindi convincersi di non essere in grado di raggiungere l’orgasmo;
  • può diventare difficile comunicare all’interno della coppia, con sufficiente chiarezza, i propri bisogni e desideri;
  • più o meno inconsapevolmente si può cercare un partner poco attraente ed evitare così il rapporto sessuale;
  • cercare rapporti sessuali in circostanze sfavorevoli;
  • impedire in vari modi alla partner di stimolarlo in modo efficace;
  • distrarsi dal normale, necessario ascolto e assecondamento delle proprie sensazioni erotiche o far sì che la mente venga assorbita da pensieri antierotici, ecc.

 

 

Tirocinante: Laura Massaro

Tutor: Fabiana Salucci

 

Sitografia

https://www.valeriarandone.it/eiaculazione-ritardata-cause-cure/.

http://www.psicoterapiarca.it/85_0/orgasmo_maschile/anorgasmia_maschile.ashx.


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