in Esperienze sensoriali e giochi, Sexlog

Durante il rapporto sessuale si possono raggiungere alti stati di tensione che spesso preludono l’orgasmo. Secondo la definizione di Reich (1927), la potenza orgasmica è la capacità di abbandonarsi senza inibizione al flusso dell’energia biologica, scaricando l’eccitazione sessuale accumulata attraverso contrazioni piacevoli e involontarie del corpo (Quattrini, 2017). Il suo raggiungimento, quindi, è il cosiddetto “punto di arrivo” del rapporto in sé, anche se esso potrebbe essere aumentato: come? Esiste la tecnica dell’Edging, ovvero una pratica sessuale che deriva dalla parola inglese “edge” (confine, limite, orlo) che porta il proprio partner sull’orlo dell’orgasmo per poi non raggiungerlo immediatamente.

E’ una tecnica che ha lo scopo finale di intensificare il piacere, prolungandolo fino a far raggiungere il cosiddetto “orgasmo massiccio”. Di base, quindi, l’Edging è il mantenimento dell’orgasmo che successivamente porta ad un orgasmo maggiore.

La pratica dell’Edging può assumere delle connotazioni interessanti, e spesso fa parte della categoria “dei giochi di dominazione e sottomissione”: infatti richiede, precedentemente, la determinazione di chi guida il gioco, nonché “l’edger”, e chi invece lo riceve, ovvero “l’edgee”. Il primo dovrà applicarsi al fine di far raggiungere, più volte, l’orgasmo al proprio partner ed ascoltare il suo corpo, mentre l’edgee ha il compito di non trattenersi nel comunicare le proprie sensazioni. Nei momenti in cui l’edger è in “pausa” è importante cambiare i movimenti, le stimolazioni, passando da un tocco più leggero ad uno più intenso e cambiando anche il focus di tale stimolazione, al fine di raggiungere orgasmi maggiori.

Un aspetto fondamentale, ed allo stesso modo importante, della pratica sessuale dell’Edging è la grande attenzione che l’edger deve porre sulle risposte corporee dell’egee. Questa modalità permette, inoltre, di aumentare la sintonia nella coppia e raggiungere un’estrema soddisfazione sessuale da ambedue i sessi. Il segreto è “lasciarsi andare”: i partner, specialmente l’edgee, non devono trattenersi nell’esprimere o dimostrare il proprio piacere, bensì mostrare in totale libertà le proprie sensazioni.

 

Tirocinante: Ilaria Rechichi
Tutor: Fabiana Salucci

 

Bibliografia:
Quattrini, F. (2017). Il piacere maschile.#sessosenzatabù. Firenze, Giunti Editori.

Sitografia:

Edging: cos’è e quali sono le regole per prolungare l’orgasmo


https://www.lelo.com/it/blog/edging-spingersi-al-limite-dell-orgasmo-per-un-piacere-illimitato/

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