in Sexlog, Esperienze sensoriali e giochi

In “Pensiero stupendo”, celebre canzone interpretata da Patty Pravo nel 1978, viene raccontata con una carica erotica esplosiva una fantasia sessuale. Ma siamo sicuri che il sesso venga sempre accostato ad emozioni piacevoli? Sempre più comuni sembrano essere, anche nelle coppie al di sotto dei quarant’anni, le lamentele riguardo una diminuzione del numero e della qualità dei rapporti sessuali.

Secondo la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia dopo il primo anno di matrimonio o di convivenza, la frequenza dei rapporti sessuali si abbassa a un rapporto al mese. Ad affermarlo sono il 42% degli uomini e il 39% delle donne.

A ridurre l’eros nel rapporto a due sarebbero lo stress, le preoccupazioni, una diminuzione dell’immaginario erotico, gli impegni, ma soprattutto un acerrimo nemico: la routine. Questa si instaura nella coppia agendo indisturbata fin quando non ci si si accorge troppo tardi delle abitudini e delle monotonie che causa all’interno dell’esperienza di convivenza (Quattrini, 2013).

Particolare attenzione merita anche l’imbarazzo nello svelare alcune fantasie, molte persone infatti credono che queste debbano rimanere nascoste, quasi si vergognassero di comunicarle.

L’intimità dovrebbe essere non solo il “luogo” dei rapporti sessuali ma soprattutto il “luogo” in cui poterne parlare. Nella coppia l’intimità si costruisce sulla sensazione di essere apprezzati e accettati, conoscersi per capire cosa desidera l’altra persona, lasciarsi soddisfare, prediligendo così ciò che piace a entrambi. La comunicazione diventa dunque il punto cardine per il benessere della coppia: lo stato d’animo con cui si affronta un rapporto, la valutazione dell’incontro sessuale, le problematiche relazionali non risolte, sono tutti fattori che influenzano la piacevolezza o meno del rapporto

Il “naturale” evolversi del rapporto di coppia spesso comporta, con il passare del tempo o con il sopraggiungere delle cattive abitudini, ad avere rapporti sessuali sbrigativi, meccanici e finalizzati esclusivamente al raggiungimento dell’orgasmo. A tal proposito, il “saper giocare insieme” può far riscoprire i desideri reciproci e far riattualizzare l’esperienza dell’innamoramento. Non esiste un ingrediente magico ma sarà la coppia a creare la propria ricetta segreta.

A livello sensoriale la vista ma anche il tatto, il gusto, l’olfatto e l’udito sono elementi che contribuiscono molto all’eccitazione sessuale. Grazie all’esperienza sensoriale uomini e donne possono infatti imparare a riconoscere zone erogene differenti. Ad esempio, il contatto visivo durante il rapporto sessuale, è fondamentale per aumentare il livello di complicità e scoprire cosa sta provando l’altra persona.

L’olfatto può giocare un ruolo afrodisiaco nella scelta di profumi o di fragranze che rendono più accogliente un bagno caldo, grazie all’utilizzo di candele profumate e di oli essenziali come menta, zenzero, patchouli, vaniglia da utilizzare anche per piacevoli massaggi di coppia.

Riscoprire le proprie sensibilità erogene concentrandosi sulla sfera della sensorialità, curare il proprio aspetto, guardarsi, svestirsi lentamente, praticare il tickling (solletico erotico), disinibiscono e permettono di liberare la libido. Anche sperimentare nuove posizioni sessuali con luoghi e varianti da reinventare di volta in volta aumentano la carica erotica e la complicità.

Sulla scia di quanto detto, potrebbe rivelarsi interessante anche lo scambio di ruoli, dal classico l’infermiera e il dottore a immaginari sempre più alternativi e piccanti. L’ importante è dar sfogo alla fantasia giocando sull’inaspettato.

Manette, semplici foulard o nastri possono diventare dei buoni alleati per lasciarsi andare fidandosi del partner, senza necessariamente ricorrere a pratiche di BDSM propriamente dette. Immobilizzare una parte del corpo concede la possibilità di sperimentare una sorta di sottomissione che nella sua “passività” regala forti sensazioni di piacere oltre a rafforzare il rapporto stesso (Quattrini, 2013).

Ogni coppia sceglierà fino a che punto “spingersi” e non è assolutamente da escludere la possibilità di introdurre dei sex toys nell’intimità. In commercio vi è l’imbarazzo della scelta e possono essere acquistati comodamente online durante una pausa pranzo o mentre ci si rilassa sul proprio divano.

Dai comuni dildo fino al simpatico Pleasure Hunt Stamp, una vera e propria caccia al piacere grazie ad un doppio timbro lavabile al profumo di cioccolato. L’ ovulo vibrante, con ben dieci modalità di vibrazione e un telecomando da lasciar gestire interamente al partner. Il gioco non finisce qui, nella variante hard si può azzardare l’utilizzo di questo sex toy anche in “segreto”, ad esempio durante una cena con amici o parenti.

Molto eccitante potrebbe rivelarsi anche lo strip poker o l’utilizzo di App che includono giochi come i dadi dell’amore, dadi a sei facce in cui vengono rappresentate posizioni, parti del corpo e frasi da sperimentare in coppia.

La sessualità rappresenta quindi una grande finestra per conoscere sé stessi, la propria relazione e il potenziale da sviluppare. L’importante è agire nel rispetto dell’altro, senza alcun freno o pregiudizio, nell’ottica di un lasciarsi andare ed un riscoprirsi reciproco che sicuramente migliorerà la complicità e la qualità del rapporto con il proprio partner e con la propria sessualità.

A cura della tirocinante IISS: Federica Ribezzo

Tutor: Margherita Attanasio

SITOGRAFIA

http://www.sceglitu.it/sesso-e-psicologia/coppia/intimita-e-coppia/art-164

http://d.repubblica.it/amore-sesso/2014/03/21/news/uscire_da_matrimonio_senza_sesso-2061249/

https://www.lelo.com/it/sex-toys-la-coppia

BIBLIOGRAFIA

Quattrini F. (2013) Non smettere di giocare. 50 + 1 idee per scoprire insieme tutte le sfumature del piacere. Tea.

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