Fantasie sessuali femminili

Viaggiare con la mente, divagare, esplorare mondi di pura fantasia è una delle attività che facciamo maggiormente nell’arco della giornata. Sognare ad occhi aperti è un modo per distaccarsi un po’ dagli impegni e dalla vita frenetica che conduciamo ogni giorno, ma ovviamente, parlando di fantasie non sono esenti quelle di natura sessuale. Ed in questo mondo interno dell’animo umano, forse il più intimo e personale, si dipanano sogni e desideri più disparati e soggettivi.

Per via di retaggi culturali, si è stati sempre abituati a pensare che le fantasie sessuali siano una caratteristica prettamente maschile e che le donne siano esenti da ciò. Quante volte abbiamo sentito pronunciare dalle stesse donne la frase “gli uomini pensano sempre ad una cosa”. Ma ciò non è vero! Anche le donne hanno fantasie sessuali.
Esse prendono vita nella mente di ognuno di noi, sono piene dei più svariati contenuti e sono strettamente interconnesse con l’ambiente, con la cultura e con le esperienze passate. Ad esempio, anche una semplice scena di affetto può avere per una donna una forte carica erotica (Consolo, 2017).

Dei ricercatori canadesi hanno condotto un’indagine per individuare e categorizzare le fantasie sessuali in “normali” ed “atipiche”. È stato somministrato al campione, composto da 1.517 individui (799 uomini e 718 donne con età media 30 anni), un questionario che gli permettesse di descrivere dettagliatamente le loro fantasie sessuali e quale fosse la loro preferita.

I risultati ottenuti indicano che le fantasie sessuali dei soggetti sono molteplici quindi non è stato possibile individuare fantasie “normative”, pertanto lo scopo dei ricercatori non è stato raggiunto, ma con questo studio si ha avuto modo di individuare quali fossero le caratteristiche delle fantasie sessuali e le differenze tra uomo e donna. Infatti, lo studio conferma che gli uomini ne hanno di più e le descrivono in modo più vivido rispetto alle donne.

La ricerca condotta ci dice anche che una percentuale significativa di donne che va dal 30% al 60% evoca temi connessi con la sottomissione come ad esempio essere legate, sculacciate, costrette ad avere rapporti sessuali; altre fantasie tipiche femminili sono quelle esibizionistiche, avere rapporti sessuali con partner del passato o del presente, con un partner sconosciuto/a, avere rapporti in luoghi diversi da quelli abituali (Joyal, Cossette, Lapierre, 2014). Inoltre, a differenza degli uomini, si evidenzia nella donna una maggiore attenzione nella costruzione immaginativa del contesto in cui avviene l’incontro e si riscontra anche una netta differenza tra fantasia e desiderio nel senso che ciò che esse immaginano non necessariamente vogliano metterlo in pratica. Ad esempio, molte donne che esprimono fantasie di sottomissione, come immaginare di essere sopraffatte da uno sconosciuto, non vogliono ovviamente che ciò si realizzi. (Marcioppi, 2014)

A proposito della fantasia femminile di essere preda del desiderio sessuale da parte di uno sconosciuto, per comprendere meglio la sessualità della donna, la comunità scientifica ha cercato di inquadrare meglio questa fantasia focalizzando l’attenzione sui contenuti emotivi esperiti e ne ha individuato tre tipologie distribuite in un continuum:
● Repulsiva: spesso genera emozioni negative per colei che la ha;
● Erotica-repulsiva: provoca nella donna un mix di emozioni sia positive che negative;
● Erotica: genera invece una costellazione di emozioni positive (Bivona & Critelli, 2009).

Per altri psicologi la fantasia di essere costrette consentirebbe alle donne di evitare l’ansia e la disapprovazione che si accompagnano a fantasie di sesso consensuale (FlulDsex, 2017) e anche l’immaginare un individuo completamente estraneo esprime la possibilità di lasciarsi andare, senza condizionamenti dettati da tabù individuali e sociali, deresponsabilizzandosi dalla scelta dell’atto (Consolo, 2017).

In conclusione, possiamo pensare alle fantasie sessuali come una costellazione interna di desideri da cui ne traiamo del piacere. Lontane dal concetto di giusto e sbagliato possono essere definite semplicemente come personali. Un altro aspetto che deve essere tenuto in considerazione sono i benefici che apportano: permettono una migliore connessione tra mente e corpo e nell’eventualità ci fosse la condivisione con il partner, si avrebbe la possibilità di esplorare la rispettiva sessualità apportando così un possibile giovamento alla relazione di coppia.

 

Tirocinante: Angelo Greco
Tutor: Fabiana Salucci

 

Bibliografia
Bivona, J., & Critelli, J. (2009). Women’s erotic rape fantasies. The Journal of Sex Research
FlulDsex (2017). Viaggiare con la mente: le fantasie sessuali femminili (https://www.stateofmind.it/2017/01/fantasie-sessuali-femminili/)
Ilaria Consolo. (2017). Il piacere femminile. Scoprire, sperimentare e vivere la sessualità. Firenze: Giunti O.S. Psychometrics s.r.l.
Joyal, C. C., Cossette, A., Lapierre, V. (2014). What Exactly Is an Unusual Sexual Fantasy? Journal of Sexual Medicine.
Marcioppi S. (2014) Fantasie sessuali: quali sono le più diffuse? (https://www.stateofmind.it/2014/11/fantasie-sessuali/)

 

Immagine: Helene Delmaire

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