Il genitore omosessuale: una minaccia per i figli?

Il termine “omogenitorialità”, dal francese Homoparentalité, è un neologismo creato nel 1997 dall’ “Associazione dei Genitori e Futuri Genitori Gay e Lesbiche” (APGL), per designare tutte quelle situazioni familiari nei quali almeno un adulto, che si autodefinisce omosessuale, è il “genitore” di almeno un bambino, figlio biologico o adottato (Gross, 2003).

Nello scenario sociale italiano, questo è un tema che non solo risulta delicato e spesso incomprensibile, ma difficile da gestire in quanto non esiste una regolamentazione giuridica in merito; l’omogenitorialità, infatti, non gode di alcun tipo di legittimazione statale e l’esercizio stesso delle funzioni genitoriali, non di rado, tende a dispiegarsi in un contesto di quasi totale clandestinità sociale. Quando all’interno di queste coppie (gay o lesbiche che siano) è presente anche un figlio, la situazione può essere particolarmente complessa e difficile da gestire. Questo accade non necessariamente per un’incapacità genitoriale da parte dei gay o delle lesbiche (quindi relativa al tipo di orientamento sessuale), bensì a causa di una palese impossibilità socio-culturale, nonché giuridica, che si manifesta nell’incapacità collettiva di ammettere l’esistenza di nuovi paradigmi di filiazione che divergono dal costrutto eterosessista della famiglia tradizionale.

Al giorno d’oggi, molte persone sarebbero tentate nel pensare e dire che i pregiudizi verso le categorie sociali svantaggiate si siano molto attenuati rispetto al passato. Questo è solo parzialmente vero. Da un lato, infatti, la loro espressione diretta risulta oggetto di sanzioni sociali nella nostra cultura, dall’altro tuttavia, come diversi studi hanno dimostrato, il pregiudizio moderno può assumere forme di espressione e manifestazione del tutto subdole e difficilmente individuabili. Con il termine pregiudizio si fa riferimento ad un atteggiamento generalmente ostile e negativo nei confronti dei membri di un gruppo, basato unicamente sulla loro appartenenza a quel determinato gruppo sociale (Aronson, 2006)3. In un recentissimo rapporto Eurispes (2015), per quanto concerne specificamente il nostro paese, viene posto in evidenza uno scenario non del tutto positivo, seppur caratterizzato da qualche cenno di maggiore apertura sociale e culturale rispetto al passato. Pur essendo gli italiani favorevoli alle coppie di fatto (64,4%), non sono tuttavia convinti del matrimonio gay (59,2%), né si dimostrano favorevoli alle adozioni da parte delle coppie omosessuali (72,2%).

In conclusione, per rispondere al quesito del titolo e nella speranza di scardinare quella visione fuorviante e socialmente screditante riguardo le coppie dello stesso sesso, ci sembra doveroso sottolineare che le evidenze empiriche, derivanti principalmente dagli studi condotti in Nord-America e Nord-Europa, hanno dimostrato che l’orientamento sessuale dei genitori non incide affatto sull’efficacia delle abilità genitoriali e che i bambini con genitori omosessuali (gay e lesbiche) risultano ben adattati, così come i figli delle coppie eterosessuali (in Nord Europa: Bos & Sandfort 2010; Bos, Balen & Van den Boom, 2007; in Nord America: Wainright, Russell & Patterson, 2004; Wainright & Patterson, 2006).

Fonti:    

http://www.benessere.com/sessuologia/arg00/omogenitorialita.htm

Pettigrew, T.F. E Meertens, R.W. (1995). Subtle and blatant prejudice in Western Europe. European  Journal of Social Psychology, 25, pp.57-75.Aronson, E.,

Wilson, D.T., Akert, M.R. (2006). Psicologia sociale. Bologna: il Mulino.

http://www.secoloditalia.it/2015/01/eurispes-italiansempre-pro-family-amano-bergoglio-dicono-alle-nozze-gay/

Bos,  H. & Sandfort, T. G. (2010). Children’s gender identity in   lesbian and heterosexual two-parent families. Sex Roles, 62(1-2), pp. 114-126.

Bos, H. M., Van Balen, F. & Van den Boom, D. C. (2007). Child adjustment and parenting in planned lesbian-parent   families. American  Journal of Orthopsychiatry, 77(1), pp. 38.

Wainright, J. L., Russell, S. T. & Patterson, C. J. (2004). Psychosocial  adjustment, school outcomes, and romantic relationships of adolescents with same‐sex parents. Child  development, 75(6), 1886-1898.

Wainright, J. L. & Patterson, C. J. (2006). Delinquency, victimization, and  substance use among adolescents with female same-sex  parents. Journal  of Family Psychology, 20(3), 526.

 

Tutor: Francesca Mamo

 

A cura dei tirocinanti IISS:

Alessandro Petroni

Giuseppe Massaro

Laetitia Bollinger

Valentina Arachi

Veronica Fiore

Francesca Picardi

Besarta Taci

Sara Sellaro

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