Incesto e disturbo borderline di personalità: sempre in bilico

L’incesto può essere definito come “il rapporto sessuale fra persone (tradizionalmente di sesso opposto) legate tra loro da quei rapporti di consanguineità o di affinità che oppongono impedimento assoluto al matrimonio (Treccani)”. Questo tipo di rapporto riguarda quelli tra i componenti del nucleo familiare come ad esempio fratelli e sorelle, genitori e figli, zii e nipoti. L’argomento dell’incesto è obiettivamente considerato un tabù e per questo può destare disagio anche solo parlarne.

La ricerca in psicologia ha cercato di osservare quali possano essere gli effetti psicopatologici dovuti a rapporti incestuosi nel nucleo familiare.

In particolare la ricerca si è concentrata sulla correlazione dei rapporti incestuosi con il disturbo borderline di personalità. (DBP).

Questo viene definito nel DSM-5 come un pattern pervasivo di instabilità delle relazioni con gli altri, dell’immagine di sé, dell’umore ed una marcata impulsività. È presente il timore  di essere abbandonato dalla persone vicine, fluttuazioni dell’umore che lo porterebbero a mostrare rabbia apparentemente ingiustificata, che può manifestarsi anche attraverso comportamenti di tipo aggressivo verso se stessi, come automutilazioni o tentativi di suicidio.

Le rappresentazioni di sé e degli altri sono fortemente instabili, inoltre queste personalità  possono avere marcate difficoltà nel  descrivere le caratteristiche degli individui o cambiare idea repentinamente. Difficilmente hanno una progettualità e possono mostrare segni di altre problematiche come il gioco d’azzardo, disturbi dell’alimentazione, abuso di sostanze, promiscuità nei rapporti sessuali o guidare in stato d’ebbrezza.

La persona con DBP può essere, soprattutto in periodo di stress, soggetta a paranoie riguardo gli altri, può non essere in grado di comprendere le emozioni delle altre persone ed orientare i propri giudizi esclusivamente sul comportamento e su aspetti esteriori (Fonagy, Bateman, 2017). L’abuso sessuale e fisico può essere presente nella vita delle persone affette da questo disturbo di personalità (Zanarini e Wedig, 2014).

Nello specifico è stato osservato che l’incesto può causare deficit connessi allo sviluppo del Sé e delle capacità sociali (Cole & Putnam, 1992), oltre che essere collegato al DBP stesso (Stone, 1990; Gabbard, 2000). Uno studio ha osservato che il 29,6% tra i soggetti con DBP era stato abusato sessualmente dal padre, il 28% da vicini o amici, l’8% riguardava il rapporto tra fratelli, l’8% la famiglia allargata ed 7,4% un abuso da parte della madre (Westen et al 1990). Secondo alcuni autori l’incesto tra fratello e sorella avrebbe, in linea generale, degli effetti meno gravi, seppur patologici, rispetto a quello padre-figlia (Stroebel et al. 2013). È accordo comune tra i clinici affermare che un trauma grave come l’incesto comporti un esito peggiore nella gravità del disturbo borderline di personalità (Stone, 2016). Infatti, alcuni soggetti con disturbo borderline che hanno subito l’incesto possono presentare anche sintomi più gravi, come amnesie, dissociazione, depersonalizzazione o personalità multiple (Paris, 1994). Paulina Kernberg (2000) dimostra che adolescenti con DBP possono essere confusi riguardo la propria identità di genere, la sessualità in generale, avere episodi psicotici, tutte problematiche che con un passato incestuoso aumentano la loro probabilità di manifestarsi. Rimanendo nel tema della sessualità, uno studio degli anni Ottanta ha osservato che soggetti con DBP e dolore pelvico cronico avevano nel loro passato un evento incestuoso (Gross, et al. 1981). Uno dei maggiori pericoli sta nel fatto che le vittime di incesto tendono a riprodurre l’evento traumatico, con l’intento di “cancellarlo” e fare in modo che non sia mai accaduto (Kernberg, 2004).

In sintesi, quando le persone con personalità di tipo borderline si sentono abbandonati e soli possono  diventare disperatamente impulsivi, impegnandosi in attività promiscue e spericolate, relazioni drammatiche e intense, abuso di sostanze o auto-mutilazione. Il loro stato precario, sempre in bilico, in punta di piedi, può portarli a brevi episodi di pensiero psicotico, allucinazioni e paranoia.

Possiamo concludere da quanto riportato che appare una correlazione tra l’aver subito abusi da parte di un familiare e il successivo sviluppo di un disturbo di personalità borderline. Esperienze al limite potrebbero portare quindi allo svilupparsi di una personalità al limite.

 

TIROCINANTI: MANUEL LUCIANI, FAUSTO MARIA BONIFACIO

TUTOR: DAVIDE SILVESTRI

 

BIBLIOGRAFIA:

  • ■ American Psychiatric Association. (2013). Diagnostic and statistical manual of mental disorder, fifth edition. American Pyschiatric Publishing
  • ■ Bateman A., Fonagy P. (2017), Mentalization based treatment for personality disorders, Oxford University press
  • ■ Cole, P.M., Putnam, F.W (1992). Effect of incest on self and social functioning: a developmental psychopathology perspective. Journal of consulting and clinical psychology. 60(2): 174-84
  • ■ Gabbard,G. (2000). Psychodynamic psychiatry in clinical practice (3rd ed.). Washington: American psychiatric press
  • ■ Kernberg, O.F. (2004). Aggressivity, narcissism and self-distructiveness in the psychotherapy relationship. Yale University Press
  • ■ Kernberg,P.F., Weiner, A.S., Bartdenstein, K.K. (2000). Personality disorsers in children and adolescents. Perseus.
  • ■ Paris,J. (1994). Sexual abuse and dissociative  in the etiology of borderline personality disorder. Presentazione plenaria della conference of borderline personality disorder of the new york  hospital- Cornell medical center. Wetchester division, 9 giugno 1994
  • ■ Stone,M.H.(1990). Incest in the borderline patient. in Kluft R.P. (a cura di) Incest-related syndrome in adult psychopathology (pag 183-190). Washington: American Psychiatric press.
  • ■ Stone,M.H. (2016). Long-term course of borderline personality disorder.Psychodinamic Psychiatry. 44(3): 449-74
  • ■ Gross,R.J.,Doerr, H. Caldirola,D.,Guzinski,G.M.,Ripley, H.S. (1981). Borderline syndrome and incest in chronic pelvic pain patients. The international journal of psychiatry in medicine. 10(1): 79-96
  • ■ Stroebel, S.S.,O’Keefe S.L., Beard K.W., Kuo,S.Y.,Swindell,S., Stroupe,W.(2013). Brother-sister incest: data from anonymous computer-sassisted self interviews. Journal of child sex abuse. 22(3): 255-76
  • Westen, D.,Ludolph,P.,Misle,B.,Ruffins,S.,Block,J. (1990). Physical and sexual abuse in adolescent girls with borderline personality disorder. American journal of orthopsychiatry. 60(1): 55-66
  • Zanarini, C.M., Wedig, M.M. (2014). .Childhood  adversity and the development of borderline personality disorder. in Sharp,C., Tackett,J. (2014). Handbook of borderline personality disorder in children and adolescents. (pag.265-276). New York. Springer.

SITOGRAFIA:

Definizione incesto: http://www.treccani.it/enciclopedia/incesto/

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