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Le aree celebrali coinvolte nell’orgasmo

L’orgasmo è quella vetta del piacere che viene raggiunta per pochi secondi, sconvolgendo il nostro essere e scatenando nel nostro organismo una cascata di eventi fuori dal nostro controllo. Barry Komisaruk, un neuroscienziato della Rutgers University (Stati Uniti), uno dei più grandi studiosi dell’argomento, ha mappato, tramite la risonanza magnetica funzionale, le aree del cervello coinvolte nell’orgasmo, sia maschile che femminile ed è stato rilevato che, in entrambi i casi, al momento dell’orgasmo il cervello inizia a illuminarsi come un “albero di Natale”.

Le immagini scattate da Komisaruk sono molto significative, in quanto, quando si raggiunge l’apice del piacere si attivano ben 30 aree diverse del cervello. Come prevedibile, si sono attivate le aree dell’elaborazione del senso e del tatto ma, sorprendentemente anche altre aree come: il sistema limbico, responsabile dell’elaborazione della memoria e delle emozioni, l’ipotalamo, legato al controllo involontario del corpo e la corteccia prefrontale, implicata, invece, nel giudizio e nella capacità di risolvere i problemi. Inoltre, sono state rilevate delle differenze tra l’orgasmo maschile e quello femminile sia nel modo di raggiungerlo che nella durata, infatti, quello della donna può durare all’incirca 20 secondi di più rispetto a quello dell’uomo.

Quando comincia l’eccitazione, il cervello invia dei segnali che attivano gli organi sessuali come risposta al riflesso della stimolazione sessuale, fisica e psicologica attraverso la mediazione del ramo parasimpatico del sistema nervoso. Per questo motivo, è necessario che la persona sia rilassata. A poco a poco, la frequenza cardiaca e respiratoria aumentano in entrambi i sessi e, parallelamente, le terminazioni nervose delle zone genitali e di altre parti del corpo inviano segnali al circuito cerebrale del piacere, conosciuto anche come sistema di ricompensa che è incaricato di registrare un comportamento come piacevole o motivante.

L’area principalmente implicata nel sistema di ricompensa è l’area tegmentale ventrale (VTA) che proietta le connessioni neuronali verso altre aree implicate in questo processo come: il nucleus accumbens, il corpo striato, la corteccia cingolata anteriore, l’ippocampo, l’amigdala e la corteccia cerebrale. Ognuno dei centri implicati nel processo del piacere o della ricompensa è collegato a diverse funzioni, per esempio, il corpo striato è collegato alla nascita delle abitudini, la corteccia cingolata anteriore e l’amigdala sono collegate alle emozioni, l’ippocampo alla memoria e la corteccia prefrontale al ragionamento e alla pianificazione. La dopamina è il neurotrasmettitore che permette la comunicazione tra la VTA e il resto della zona. Quando certe esperienze attivano i neuroni della VTA e rilasciano la dopamina, vengono classificate come piacevoli e verranno quindi ricordate ed associate ad eventi positivi, il che favorirà la ripetizione di queste azioni in futuro. Durante l’orgasmo avviene, inoltre, un’inibizione della corteccia orbitofrontale laterale, la parte del cervello incaricata dei processi di ragionamento e del controllo. In questo modo, il cervello durante l’orgasmo spegne completamente la zona ma, nella donna, si bloccano diverse aree cerebrali che nell’uomo rimangono attive e questo potrebbe spiegare la differenza nella durata dell’intensità di piacere massimo tra i due sessi. Nelle donne, si attiva anche la sostanza grigia periacqueduttale, che attiva la risposta di difesa o fuga. Viene stimolata anche la corteccia cerebrale, coinvolta nella percezione del dolore, che potrebbe suggerire una relazione esistente tra questa sensazione e il piacere. Per riuscire a raggiungere l’apice del piacere è, quindi, necessario lasciarsi andare. Non a caso, in psicoanalisi l’orgasmo era definito la “piccola morte”, per sottolineare lo stato di momentanea sospensione della coscienza. Probabilmente l’esperienza che ha portato a questa definizione immaginifica, ha il suo fondamento in una ridotta vigilanza e in una riduzione dell’influenza dei sistemi dello stress sulla neocorteccia, che risulta ipofunzionante durante l’orgasmo a causa della prevalenza sia dei centri collegati con la VTA sia del cervelletto.

Tirocinante: Laura Massaro

Tutor: Fabiana Salucci

Sitografia

https://lamenteemeravigliosa.it/orgasmo-cervello-risposta/. https://www.lastampa.it/2016/02/29/scienza/orgasmo-il-cervello-si-illumina-come-un-albero-di-natale-1a4AMTj7MvFiuBLAdzCpwN/pagina.html. http://www.brainmindlife.org/cervelloorgasmo.htm.


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