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 in Informazione ed educazione, Sexlog

Generare una vita è l’atto più incredibile che la nostra esistenza possa immaginare ma talvolta capita che la ripresa a un regime di vita soddisfacente non avvenga più o che alcuni ambiti della nostra vita, in special modo quello sessuale, finiscano nel dimenticatoio per volontà dell’uno o dell’altro partner. La domanda da porsi è la seguente: trattasi forse della rivincita del sentimento rispetto alla carnalità della vita di coppia? L’astinenza sessuale rischia seriamente di minare una relazione?

La “salute sessuale”, che dalla WHO (2002) viene definita come <<quello status in cui vi è assenza di malattie e/o disfunzioni e la presenza di benessere emozionale, mentale e sociale>>, implica la necessità di sviluppare una piacevole e sicura esperienza sessuale sebbene, in questa particolare fase della vita di coppia, sia frequente un calo del sex drive sessuale da parte di entrambi i partner. Sulla base delle indicazioni di diversi esperti in ambito medico (Glasl & Reger, 2010) per le prime sei settimane dopo il parto (in cui è presente il flusso puerperale) qualsiasi attività sessuale deve essere inibita, soprattutto quella penetrativa, per permettere ai tessuti di ritornare alla normalità, soprattutto se sono stati praticati punti di sutura (un’ indagine condotta nel 2013 su oltre 1500 donne primipare da ricercatori del “Murdoch Childrens Research Institute di Melbourne”, sotto la guida della Dr.ssa Ellie McDonald – Ph.D. – occorrerebbero almeno dalle 6 alle 24 settimane).

In tale labile periodo, il coinvolgimento emotivo della madre è esclusivamente mirato a soddisfare le esigenze del lattante (con l’esordio della sintomatologia tipica di tale fase come insonnia, sbalzi ormonali, seno dolorante, ansie e paure per l’eventuale taglio cesareo a cui si è stati sottoposti): questo trend, che porta ad un fisiologico calo del desiderio sessuale coitale dovuto agli effetti della prolattina, se da un lato ha il benefit di incrementare la produzione di latte dal seno materno, dall’altro riduce la produzione di ossitocina e di conseguenza l’appetito sessuale. Per la donna, la nuova percezione di Sé e del proprio corpo può sfociare in scompensi psicologici di cui tener conto per la salubrità mentale della madre, che fatica a vedersi di nuovo come partner e come amante.

Inconsciamente non sono rari i casi in cui donne provano dolore nel fare l’amore per mesi o anni, in cui il vissuto esperienziale algico può essere esasperato: non è da escludere la comorbilità fra disturbo da dolore pelvico (dovuto alla cicatrizzazione delle ferite dovute all’episiotomia o alle lacerazioni spontanee che talvolta provocano indurimenti, rigidità, poca lubrificazione o infiammazioni a carico delle terminazioni nervose di questa regione) e la dispareunia (di origine psicologica e fisica, con l’irrigidimento del terzo esterno della vagina). Rimedi utili sono gli esercizi di Kegel, mirati a ripristinare la normale funzionalità del pavimento pelvico.

Il rimedio principale del periodo post-partum è sicuramente il saper comunicare col partner, poiché talvolta la capacità di empatia verso la partner femminile, dopo questa metamorfosi, raramente viene percepita con filosofia dagli uomini (che sentono pregiudicata e deprivata la sfera sessuale), non sperimentando in prima persona i grandi cambiamenti sul proprio organismo. La prospettiva femminile della neo-mamma, in analogia con la sfaccettatura maschile, può addirittura arrivare a considerare il parto come uno “stupro” della propria identità personale passata, potendo portare a non avere più confidenza col proprio corpo e considerando le successive avances del proprio partner come un abuso sessuale e trasformandosi nella semeiotica tipica della “depressione post partum” (particolare forma di disturbo nervoso che colpisce alcune donne a partire dal 3° o 4° giorno seguente la gravidanza e che può avere una durata di diversi giorni, manifestandosi in qualche caso come depressione vera e propria, accompagnata da forme di psicosi): da qui la necessità di recuperare la dimensione del Sé corporeo.

L’appetito sessuale maschile, nonostante questa momentanea cesura, può essere soddisfatto con attività succedanee come coccole, carezze e preliminari al fine di evitare frustrazioni insanabili, che, sebbene non prevedano la stessa soddisfazione di un rapporto completo, hanno il merito di tenere viva la relazione sessuo-affettiva nella sua integrità morale ed etica, evitando il poco edificante escamotage del tradimento da parte del partner maschile, che spesso porta a dissoluzioni traumatiche fra i genitori, penalizzando oltremodo il figlio, personaggio in cerca d’autore alla ricerca della propria verità. In parallelo con quello che accade nell’universo femminile, anche gli uomini possono rimanere traumatizzati dall’avere assistito al parto o per il protrarsi di quest’astinenza forzata, potendo arrivare a soffrire del disturbo dell’erezione (ED).

In conclusione, solo parlando, confrontandosi e condividendo le difficoltà di ogni giorno in un Noi identitario e non separatamente, si può crescere e maturare senza crollare davanti alle difficoltà che la nostra fragile natura umana presenta, portando ciclicamente le persone a ri-adattarsi al lento divenire della vita.

 

Tirocinante: Andrea Carbone

Tutor: Fabiana Salucci

 

Bibliografia

Buehler, S. (2018) Counseling Couples Before, During, and After Pregnancy: Sexuality and Intimacy Issues – Ed. Springer Publishing Company.

Glasl, T., Reger, S. (2010) Manuale della mamma principiante: 333 consigli per affrontare il dopo parto – Ed.Tecniche Nuove.

Kitzinger, S. (1996) The Year After Childbirth – Ed. Simon and Schuster.

Mosaraf, A. (2013) Salute e benessere nella donna: I consigli del Dottor Ali per vivere in armonia con il proprio corpo – Ed. Rizzoli.

Murkoff, H., Mazel, S. (2018) Che cosa aspettarsi quando si aspetta – Ed. Sperling & Kupfer, 25 set 2018 –

Olza, I., Martinez Lebrero, E. (2005) Il parto cesareo – solo se indispensabile, solo con rispetto – Ed. Il leone verde.

 

Sitografia

http://www.benessere.com/psicologia/depressione/depressione_post_partum.htm

I rapporti sessuali dopo il parto

https://www.mayoclinic.org/healthy-lifestyle/labor-and-delivery/in-depth/sex-after-pregnancy/art-20045669

Sesso dopo il parto

 


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