in Curiosità e novità in sessuologia, Sexlog

L’insoddisfazione della propria immagine corporea è un grave problema globale che influisce negativamente sulla soddisfazione generale della propria vita. Sono state fatte varie affermazioni riguardo i benefici psicologici della pratica della nudità condivisa, ma le ricerche empiriche che hanno indagato su questi benefici sono tuttora veramente poche.

Attraverso tre studi condotti dal Dottor Keon West, si è cercato di indagare sugli effetti positivi dell’esposizione alla nudità in gruppo ed è stato scoperto che più partecipazioni ad attività naturiste prevedono una soddisfazione di vita più grande. Questa relazione inoltre è mediata da un’immagine corporea più positiva e un’autostima più alta. Mentre un sondaggio svolto su larga scala all’interno di Paesi, per quanto diversi tra loro, come gli Stati Uniti (Liechty 2010), il Brasile (Pelegrini and Petroski 2010) e la Finlandia (A˚lgars et al. 2011), riscontra alti tassi di infelicità per l’insoddisfazione del proprio corpo, connessi a comportamenti di controllo del peso e a sintomi di distorsione dell’immagine corporea, anche tra i partecipanti non sovrappeso.

Nelle pratiche naturiste si sta nudi in compagnia di persone non necessariamente intime, le quali tipicamente non hanno corpi idealizzati (Green 2001). Queste attività sono capaci quindi di ridurre l’insoddisfazione corporea attraverso l’esposizione a corpi non idealizzati (Re et al. 2011) e a positivi -o anche neutri- feedback riguardo il proprio corpo (Herbozo and Thompson 2006).

Le ricerche precedenti suggeriscono che l’immagine del corpo negativa, in entrambi i generi, deriva dalla pressione di raggiungere ideali di bellezza irrealistici (McCreary and Sasse 2000; StriegelMoore et al. 1986). Mentre la frequente esposizione agli standard di bellezza divulgati sui mass media, che sono modelli spesso irraggiungibili di magrezza per le donne o di muscolosità per gli uomini, conduce a una più negativa percezione del proprio corpo (Agliata and Tantleff-Dunn 2004; Engeln-Maddox 2005; Grabe et al. 2008).

La concezione del proprio corpo è un aspetto importante del concetto di sé nel complesso, e una mole di ricerca ormai consolidata dimostra la relazione tra immagine del corpo e autostima (e.g., Herbozo and Thompson 2006; Kostanski and Gullone 1998; Olivardia et al. 2004). Alcune di queste ricerche, inoltre, sostiene specificamente una relazione causale che va dall’immagine corporea all’autostima, piuttosto che il contrario (Hesketh et al. 2004). Similmente, un corpo di ricerca precedentemente consolidato fornisce un’ampia evidenza della relazione tra autostima e soddisfazione di vita (e.g., Acun-Kapikiran et al. 2014; Kang et al. 2003; Navarro et al. 2014; Oishi et al. 1999; Paradise and Kernis 2002; Park et al. 2014). La direzionalità degli effetti che vanno dall’autostima alla soddisfazione di vita sono stati supportati statisticamente dalla realizzazione di modelli di equazione strutturale o di analisi degli effetti della mediazione (ad esempio quelli di: Acun-Kapikiran et al. 2014; Kang et al. 2003; Navarro et al. 2014).

Se l’immagine corporea positiva migliora l’autostima, la quale a sua volta può interessare la soddisfazione di vita in generale -quindi anche la propria vita sessuale- come supposto, è importante che si rafforzi e/o si migliori la propria immagine corporea. Le ricerche precedenti hanno indagato i metodi su come far sì che ciò avvenga, invece gli studi di West indagano principalmente gli effetti dell’esposizione diretta a corpi che differiscono dalle immagini idealizzate.

Stare in giro senza vestiti è una pratica che si riempie di vari significati, tra cui le diversità tra le culture di appartenenza (Smith 1980) e la connessione con la sfera erotica (Smith and King 2009). Essere nudi in pubblico è possibile anche senza l’intenzione di essere sessualmente stimolanti (British Naturism: What is Naturism? 2015; Deschenes 2016). Tra l’altro questa pratica può avere anche significati politici (Cooper 2011) e perciò molte persone possono essere favorevoli a partecipare alla nudità pubblica, ma esitanti a identificare loro stessi come naturisti, come nel caso di iscritti e tesserati ad una federazione naturista, o nudisti (Ipsos-Mori 2011).

All’interno di molti paesi, comunque, gli atteggiamenti verso la nudità pubblica sembra stiano migliorando (CarrGomm 2012): Su larga scala, i sondaggi rappresentativi condotti nel 2001 e nel 2011 mostrano che un quarto di tutti i britannici hanno partecipato a qualche attività naturista, per esempio esponendosi al sole nudi (Ipsos-Mori 2011).

Inizialmente si pensava che il naturismo potesse avere degli effetti psicologici negativi (Negy 2004), in particolare per i bambini (Okami 1995; Smith and Sparks 1986). Oggi la ricerca empirica sul naturismo e sulla pubblica nudità ha dovuto rivalutare tali presupposti. Oleinick et al. (1966) hanno dichiarato che non ci sono relazioni tra l’esposizione alla nudità nell’infanzia e una successiva sintomatologia psichiatrica.

Lewis and Janda (1988) trovarono un’associazione positiva tra nudità agli esordi della vita e la disponibilità nell’impegnarsi nel sesso occasionale, ma non trovarono alcuna associazione con altre misure di adattamenti emotivi o sessuali. In uno studio longitudinale di 18 anni, Okami et al. (1998) non hanno trovato effetti significativamente correlati all’esposizione alla nudità dei genitori sull’attività sessuale, sulla gravidanza, sulla contraccezione alle malattie sessualmente trasmissibili durante l’adolescenza o riguardo comportamenti antisociali come il taccheggio. Per di più l’esposizione alla nudità dei genitori risultò associata a un minore uso di stupefacenti e a più alti livelli di auto-accettazione.

Data la chiara mancanza di effetti negativi, non è sorprendente ritenere valido che vi siano dei benefici derivanti dalla pratica naturista.
Re et al. (2011) ad esempio ha scoperto che una breve esposizione a corpi più grossi ha aumentato la preferenza dei partecipanti per gli individui con un aspetto fisico più pieno. Similmente, Swami (2015) ha dichiarato che le donne hanno riferito un’immagine del corpo più positiva dopo aver preso parte a una sessione di disegno di nudo: un evento nel quale i partecipanti hanno prodotto disegni di figure umane dall’osservazione di un modello nudo presente nella stanza.

Potenzialmente, dunque, anche se si tratta di una strategia attualmente sottoutilizzata, la partecipazione ad attività naturiste può offrire una soluzione, anche a basso costo, al problema dell’insoddisfazione del proprio corpo.

Tirocinante: Lorena Lombritto
Tutor: Fabiana Salucci

 

Bibliografia e sitografia

1. Acun-Kapikiran, N., Korukcu, O¨ ., & Kapikiran, S. (2014). The relation of parental attitudes to life satisfaction and depression in early adolescents: The mediating role of self-esteem. Educational Sciences: Theory & Practice, 14(4), 1246–1253

2. Agliata, D., & Tantleff-Dunn, S. (2004). The impact of media exposure on males body image. Journal of Social and Clincical Psychology

3. A˚lgars, M., Santtila, P., Jern, P., Johansson, A., Westerlund, M., & Sandnabba, N. K. (2011). Sexual body image and its correlates: A population-based study of finnish women and men. International Journal of Sexual Health, 23(1), 26–34

4. British Naturism: What is Naturism? (2015, October 09). Retrieved from http://www.bn.org.uk/aboutnaturism/

5. Carr-Gomm, P. (2012). A brief history of nakedness. London: Reaktion Books

6. Cooper, D. (2011). Theorising nudist equality: An encounter between political fantasy and public appearance. Antipode, 43(2), 326–357

7. Deschenes, S. (2016, January 4). The official INF-FNI definition of naturism. Retrieved from http://www.inffni.org/content/download/28259/1110928/file/OfficialINF-FNIDefinitionOfNaturism.pdf

8. de Vries B. (2018). Il diritto alla nudità in pubblico: una difesa del nudismo. Res Publica. Settembre

9. Engeln-Maddox, R. (2005). Cognitive responses to idealized media images of women: The relationship of social comparison and critical processing to body image disturbance in college women. Journal of Social and Clinical Psychology, 24(8), 1114–1138

10. Grabe, S., Ward, L. M., & Hyde, J. S. (2008). The role of the media in body image concerns among women: A meta-analysis of experimental and correlational studies. Psychological Bulletin, 134(3), 460–476

11. Green, L. R. (2001). Hiding behind nakedness on the nude beach. Australian Journal of Communication, 28(3), 1–10

12. Górnicka, B. (2016). Nakedness, Shame, and Embarrassment: A Long-Term Sociological Perspective. Springer VS.

13. Kang, S.-M., Shaver, P. R., Sue, S., Min, K.-H., & Jing, H. (2003). Culture-specific patterns in the prediction

14. of life satisfaction: Roles of emotion, relationship quality, and self-esteem. Personality and Social Psychology Bulletin, 29(12), 1596–1608

15. Kostanski, M., & Gullone, E. (1998). Adolescent body image dissatisfaction: Relationships with selfesteem, anxiety, and depression controlling for body mass. Journal of Child Psychology and Psychiatry and Allied Disciplines, 39(2), 255–262

16. Herbozo, S., & Thompson, J. K. (2006). Appearance-related commentary, body image, and self-esteem: Does the distress associated with the commentary matter? Body Image, 3(3), 255–262

17. Hesketh, K., Wake, M., & Waters, E. (2004). Body mass index and parent-reported self-esteem in elementary school children: Evidence for a causal relationship. International Journal of Obesity and Related Metabolic Disorders, 28(10), 1233–1237

18. Ipsos-Mori. (2011). 2011 Attitudes to Nudity Omnibus Research. London: Author

19. Layng A. (1998). Confronting the public nudity taboo. USA Today Magazine. Vol. 126. Issue 2634. p24

20. Lewis, R. J., & Janda, L. H. (1988). The relationship between adult sexual adjustment and childhood experiences regarding exposure to nudity, sleeping in the parental bed, and parental attitudes toward sexuality. Archives of Sexual Behavior, 17(4), 349–362

21. Liechty, J. M. (2010). Body image distortion and three types of weight loss behaviors among non overweight girls in the United States. Journal of Adolescent Health, 47(2), 176–182

22. McCreary, D. R., & Sasse, D. K. (2000). Exploring the drive for muscularity in adolescent boys and girls. Journal of American College Health, 48, 297–304

23. Navarro, R. L., Ojeda, L., Schwartz, S. J., Pin˜a-Watson, B., & Luna, L. L. (2014). Cultural self, personal self: Links with life satisfaction among Mexican American college students. Journal of Latina/o Psychology, 2(1), 1–20

24. Negy, C. (2004). Therapy with dissimilar clients: Issues to consider along this road more traveled. In C.

25. Negy (Ed.), Cross-cultural psychotherapy: Toward a critical understanding of diverse clients (pp. 3–22). Reno, NV: Bent Tree Press

26. Okami, P. (1995). Childhood exposure to parental nudity, parent co-sleeping and ‘‘primal scenes’’: A review of clinical opinion and empirical evidence. The Journal of Sex Research, 32(1), 51–63

27. Okami, P., Olmstead, R., Abramson, P. R., & Pendleton, L. (1998). Early childhood exposure to parental nudity and scenes of parental sexuality (’primal scenes’): An 18-year longitudinal study of outcome. Archives of Sexual Behavior, 27(4), 361–384

28. Oleinick, M. S., Bahn, A. K., Eisenberg, L., & Lilienfeld, A. M. (1966). Early socialization experiences and intrafamilial environment: A study of psychiatric outpatient and control group children. Archives of General Psychiatry, 15(4), 344–353

29. Olivardia, R., Pope, H. G. J., Borowiecki, J. J. I., & Cohane, G. H. (2004). Biceps and body image: The relationship between muscularity and self-esteem, depression, and eating disorder symptoms. Psychology of Men & Masculinity, 5(2), 112–120

30. Pelegrini, A., & Petroski, E. (2010). The association between body dissatisfaction and nutritional status in adolescents. Human Movement, 11(1), 51–57

31. Re, D., Coetzee, V., & Xiao, D. (2011). Viewing heavy bodies enhances preferences for facial adiposity. Journal of Evolutionary Psychology, 9(4), 295–308

32. Smith, H. W. (1980). Does shedding one’s clothes imply shedding one’s culture? A cross-cultural test of nudism claims. International Review of Modern Sociology, 10, 255–268

33. Smith, G., & King, M. (2009). Naturism and sexuality: Broadening our approach to sexual wellbeing. Health and Place, 15(2), 439–446

34. Striegel-Moore, R. H., Silberstein, L. R., & Rodin, J. (1986). Toward an understanding of risk factors for bulimia. American Psychologist, 41, 246–263

35. Swami V. (2015). Illustrating the body: Cross-sectional and prospective investigations of the impact of life drawing sessions on body image. Psychiatry Research. N. 235. pp. 128-132

36. West K. (2018) (Pubblicazione online 2017). Naked and Unashamed: Investigations and Applications of the Effects of Naturist Activities on Body Image, Self-Esteem, and Life Satisfaction. Journal of Happiness Studies, Vol. 19. N. 3. pp. 677-697
https://i2.wp.com/www.linkiesta.it/wp-content/uploads/2020/02/90e4af16-ea77-4fbf-9f53-4c0cd2554f0a_large.jpg?fit=1200%2C798&ssl=1

 

Condividi

Lascia un commento

Scrivi e poi premi Invio per cercare