in Sexlog, Curiosità e novità in sessuologia

“Se non vuoi perdere il tuo amato bene, non cessare mai di dirle che la sua bellezza t’incanta..e loda sempre il suo modo di fare l’amore, specialmente quello che ti offre maggior piacere.”

Le parole di Ovidio nell’opera Ars amatoria dimostrano quanto i Romani al pari dei Greci vivessero l’amore in modo completo senza trascurare l’aspetto sessuale.

La religione cristiana ha fortemente influenzato il mondo occidentale e, nel corso degli anni, ha promosso un amore sganciato dal piacere corporeo e regolato da rigidi precetti creando periodi di oscurantismo uniti a momenti di maggiore apertura lasciando inevitabilmente strascichi nell’educazione.

Per poter avere una visione più ampia ed esaustiva di ciò che costituisce una relazione amorosa possiamo fare riferimento alla teoria della Triangolazione dell’amore elaborata da R.J. Sternberg.  L’amore è rappresentato dall’autore sotto forma di un triangolo ai cui vertici sono collocati l’ intimità, la passione e l’ impegno. Questi tre ingredienti, miscelati nella giusta “dose”, farebbero la differenza.

La passione raccoglierebbe gli aspetti più impulsivi: il desiderio sessuale, l’attrazione fisica, la gelosia. L’intimità farebbe riferimento ai sentimenti di confidenza, di condivisione e di affinità mentre l’impegno sembrerebbe essere il lato più razionale, ma allo stesso tempo indispensabile, poiché permetterebbe ai partner di crescere insieme e di superare i momenti di difficoltà grazie ad una progettualità condivisa (Sternberg, 2002).

Ma siamo sicuri che tutte le coppie riescano a raggiungere questo delicato equilibrio? Lo stesso Sternberg ne confessa la difficoltà. Al giorno d’oggi tra fretta, lavoro full time, superficialità dei legami, siamo abituati a sentir parlare di matrimoni in difficoltà, tra questi i “matrimoni bianchi” che nulla hanno a che fare con la scelta dell’abito bianco, della location perfetta e del wedding planner migliore.

Si tratta piuttosto di un’unione particolare in cui i componenti hanno deciso, per motivi personali, etici o religiosi, di arrivare illibati al fatidico sì per poi ritrovarsi, nella maggior parte dei casi, a dover fronteggiare dopo il matrimonio un’incapacità sessuale e affettività che li allontana.

Il rifiuto di una sessualità penetrativa è una tematica complessa che deve essere affrontata sotto diversi punti di vista: medico-funzionale, psico-sessuologico e socio-relazionale.

Per i paesi di tradizione cattolica, ad esempio, la verginità è stata a lungo il modello femminile di perfezione e santità assumendo spesso connotati di “valore” in termini di seduzione o di potere.

Spesso una struttura di personalità instabile e immatura tale da non tollerare e sperimentare l’intimità porta la persona a considerare il sesso come fusione con l’altro con conseguente perdita della propria integrità sviluppando delle volte un atteggiamento fobico.

Non raro potrebbe essere un vissuto di omofobia interiorizzata cioè sentimenti di rabbia, ansia, senso di colpa e atteggiamenti negativi verso le proprie caratteristiche omosessuali che avrebbero portato la persona a contrarre comunque il matrimonio ma con il rifiuto di un’attività penetrativa.

Un consulto andrologico o ginecologico in alcuni casi è importante per poter escludere ad un livello funzionale imeni particolarmente rigidi, malformazioni dell’orifizio vaginale e costanti infiammazioni della mucosa vaginale nelle donne oppure fimosi (difficoltà a fare scorrere il prepuzio sul glande), frenulo corto e ipersensibilità del glande nell’uomo. Gli aspetti sessuologici, che non escludono una combinazione con gli altri, si concretizzano nella donna solitamente con il vaginismo: l’impossibilità di riuscire ad accettare qualsiasi tipo di penetrazione in vagina, non solamente l’organo genitale maschile ma anche un semplice dito o un assorbente interno, per una contrazione involontaria e riflessa dei muscoli del perineo, della vulva e dell’orifizio vaginale; mentre nell’uomo più frequenti sono l’eiaculazione precoce o una difficoltà nel mantenere l’erezione.

La coppia molto spesso sceglie pratiche sessuali “alternative” come la masturbazione reciproca, il sesso orale ed il frottage, ma delle volte la situazione di insofferenza è tale da richiedere una separazione con addebito laddove la colpa fosse ascrivibile ad uno dei due coniugi (art. 151 comma 2 del Codice Civile).

Alcuni casi di matrimoni bianchi si risolvono quando la coppia, consapevole della problematica, si rivolge ad un esperto spesso con la motivazione di volere un figlio.

La coppia si trova forse per la prima volta a fare i conti con la dimensione del “noi” e grazie al dialogo esplora gli errori cognitivi, le emozioni e i pensieri reciproci ricontestualizzando l’esperienza al fine di facilitare una ristrutturazione della storia di coppia. Così come un’educazione sessuale può portare a focalizzare l’attenzione sull’esplorare innanzitutto il proprio corpo per conoscerlo e comprendere come funziona e l’autoerotismo potrebbe costituire un valido strumento.

La sessualità nella coppia deve essere vissuta a pieno e non sublimata o rimpiazzata da alternative affettive gratificanti solo in apparenza, la coppia in questo caso deve recuperare la sfera erotico-sessuale giocando, sganciandosi da quei tabù socio-culturali promotori di vergogna, paura, pregiudizi.

Sarebbe auspicabile quindi abbandonarsi al piacere erotico per acquisire un senso di fiducia e di sicurezza in se stessi e nell’altro, con un’accettazione reciproca che possa mantenere l’individualità perché, per dirlo con le parole del poeta Erri De Luca, “Quando saremo due, nessuno sarà uno, uno sarà l’uguale di nessuno e l’unità consisterà nel due”.

A cura della tirocinante IISS: Federica Ribezzo

Tutor: Davide Silvestri

BIBLIOGRAFIA

Consolo I. (2017) Il piacere femminile. Scoprire, vivere, sperimentare la sessualità. Firenze, Giunti Editori.

STERNBERG, R. J. (2002). La triangolazione dell’amore. Sternberg, RJ–Barnes, L. M, a cura di, La psicologia dell’amore, Bompiani, Bologna, 142.

SITOGRAFIA

https://www.studiocataldi.it/guide_legali/separazione/addebito-per-rifiuto-rapporti-sessuali.asp

http://associazione.mentecorpo.org/la-teoria-triangolare-dellamore-sternberg/

http://www.benessere.com/sessuologia/arg00/matrimoni_bianchi.htm

http://restaurars.altervista.org/quando-saremo-due-una-poesia-di-erri-de-luca/

 

 

 

 

 

 

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