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“Quando si cerca lo sguardo di un altro non sempre significa voltare le spalle al proprio partner, ma alla persona che siamo diventati. Non cerchiamo tanto un’altra persona, ma piuttosto stiamo cercando noi stessi.”

“L’amore non è dunque qualcosa che dura, che resta;
l’amore è proprio un sormontare queste crisi.”

“Ti amo” di Francesco Alberoni.

Cos’è un tradimento?
La parola “tradire” deriva dal latino ed è composta dal prefisso tra- , cioè oltre, + dare, cioè consegnare. Quindi, tradire significa consegnare. A chi? All’altro, al nemico. Nel corso della storia dell’uomo, il tradimento è stato oggetto di numerose definizioni e declinato in svariati modi.
Uno dei più grandi tradimenti che tutti ricorderanno è quello di Giuda Iscariota. Oltre a tradire il Maestro consegnandolo al nemico, Giuda tradì la sua fiducia svelando il segreto che univa Gesù ai discepoli, andando ad intaccare e a rompere una relazione di amicizia, di lealtà in cambio di denaro. L’infedeltà e il tradimento sono sempre stati considerati come la rottura di un contratto di esclusività sessuale tra due soggetti impegnati in una frequentazione, in un matrimonio o comunque sia in una relazione.

Recentemente però sono stati inclusi nella definizione vari tipi di comportamenti come il cybersex, la pornografia, vari livelli di intimità fisica, dal baciarsi al semplice prendersi la mano. Il tradimento non riguarda solo l’aspetto carnale, il sesso, ma comprende anche l’intimità emotiva che si può creare tra due persone in un rapporto diadico.
Perché avviene il tradimento?
Numerosi studi hanno tentato di indagare le ragioni e le motivazioni che inducono le persone a tradire.
Alcuni possono tradire per assecondare bisogni personali, altri per noia, per vendetta, o anche solo per il puro gusto della trasgressione. Il sotterfugio e il tener nascosto un segreto così grande possono essere fonte di grande eccitazione.
C’è chi tradisce spinto dal puro piacere erotico, da un’irresistibile attrazione fisica. C’è poi chi tradisce per dimostrare…che cosa? Che è ancora capace di sedurre, capace di conquistare quella donna o quell’uomo, oggetto di curiosità o di desiderio.
In molti casi, il tradimento può avvenire anche per innamoramento, perché in fondo “al cuor non si comanda”.
In altri casi, certe avventure capitano quando si vive una forte insoddisfazione sessuale, insieme all’incapacità di comunicare al proprio partner in modo sincero che cosa ci turba o cosa si gradisce sessualmente.
Chi tradisce di più?
L’uomo e la donna al giorno d’oggi tradiscono in egual modo. Diversamente dal passato, non si tratta più di una peculiarità attribuita prevalentemente all’uomo. Il tradimento femminile è stato sdoganato, non è più quel disonore che caratterizzava le donne del passato, anche se non dobbiamo dimenticare che esistono ancora oggi nazioni dove l’adulterio equivale a condanna a morte sicura per le donne che lo praticano.

La differenza tra uomo e donna sta nei diversi concetti che attribuiscono al tradimento, all’infedeltà, all’avventura.
L’uomo dà molta importanza al tradimento fisico, fosse anche solo la semplice avventura di una notte. L’uomo è affascinato dal corpo della donna, da quel senso di vedo non vedo che si cela dietro un bel vestito che lascia intravedere qualche forma, così da permettere alla fantasia maschile di immaginare.
Anche la donna certamente apprezza la bellezza maschile, ma va oltre, va alla ricerca della vicinanza emotiva, del corteggiamento, del desiderio che l’uomo prova nei suoi confronti, della vicinanza emotiva, del corteggiamento, del desiderio che l’uomo prova nei suoi confronti, della sensazione di essere l’unica per quell’uomo.

Le campane del tradimento suonano a morto?
Il tradimento ha un potere destabilizzante molto forte, mette in crisi sia la fiducia interpersonale, sia la fiducia in sé stessi; crea un senso di autosvalutazione, una perdita di autostima dovuto al confronto con l’altra persona.
In alcuni casi, il tradimento e l’infedeltà sono il punto di arrivo di relazioni che sono già logorate da tempo, in altri casi le coppie semplicemente sopravvivono a questo evento.
Ma non sempre un tradimento è sinonimo di “fine di un rapporto”.
Ci sono casi in cui la coppia decide di trasformare questa crisi in un’opportunità di crescita e rinascita. La presa di coscienza che si può tradire e che si può essere traditi è parte di questo processo di crescita della coppia.
Come superare un tradimento?
Per poter entrare a far parte di quelle coppie che non soccombono all’infedeltà, ma anzi sopravvivono e ne traggono maggiore forza, bisogna far in modo di curare il legame di attaccamento ferito, impegnarsi, dedicare tempo al processo di guarigione, ma soprattutto riuscire ad arrivare a perdonare l’accaduto, se necessario anche tramite il ricorso ad un lavoro psicologico. Per chi subisce il tradimento, a volte, è fondamentale riconquistare l’autostima, la fiducia in sé, partecipare a progetti lavorativi ed eventi, frequentando persone, instaurando e coltivando amicizie. Può succedere che davanti a un tradimento ci si pongano delle domande con l’intento di scavare a fondo: come è successo? Dove? Perché è successo? Era meglio di me?
Fare o farsi queste domande può provocare solo altro dolore. Bisognerebbe porre e porsi domande che vadano ad esplorare il senso e la vera motivazione del perché si è arrivati a questo punto: cosa ha significato per te? Cosa provavi con lui/lei che con me non riuscivi a provare? Come stavi in quel momento? Cosa ha valore ora per te? Come ti senti ora che è finita?
Ogni tradimento comporta una rottura e ad esso segue una ridefinizione della coppia: sta proprio a quest’ultima decidere cosa farne.

Conclusione
L’obiettivo di questo articolo non è in alcun modo giustificare il tradimento, ma semplicemente guardarlo sotto un altro punto di vista, indagarlo nelle sue molteplici sfaccettature, senza dimenticare che quando si parla di tradimento ognuno di noi ha un proprio modo di vedere le cose. Un adulterio comporta dolore e sofferenza per uno o per entrambi i soggetti e può perfino segnare la fine di una relazione. Può essere quell’evento che dà una svolta a una coppia in crisi, che consente di rimettere in discussione una relazione o può essere solo la punta dell’iceberg che fa affondare la nave. La coppia in crisi ha tuttavia la possibilità di utilizzare e trasformare questo evento in un momento di crescita della coppia e di scoperta di sé.

Cosa sia il tradimento e cosa farne starà alla coppia sceglierlo, se una fine o un’opportunità per un nuovo inizio.
Come ha detto Ester Perel nel suo Ted Talk “Rethinking Infidelity…a talk for anyone who has ever loved”: “Oggi in occidente la maggior parte di noi avrà due o tre relazioni o matrimoni, alcuni di noi l’avranno con la stessa persona. Il vostro primo matrimonio è finito. Vi piacerebbe ricostruirne un secondo insieme?”.

Tutor: Dott.ssa Fabiana Salucci
Tirocinante: Carlotta Lauteri

Bibliografia
Fincham F, May R. (2017). Infidelity in romantic relationships.
Kruger, D. J., Fisher, M. L., Edelstein, R. S., Chopik, W. J., Fitzgerald, C. J., & Strout, S. L. (2013). Was that cheating? Perceptions vary by sex, attachment anxiety, and behavior. Evolutionary Psychology, 11, 159-171
Hillman J. Puer Aeternus – Adelphi, Milano, 1999
Esther Perel, Così fan tutti, Ripensare l’infedeltà., Solferino, 2018
Heintzelman A, Murdock LN, Krycak R, Seay L. (2014). Recovery From Infidelity: Differentiation of Self, Trauma, Forgiveness, and Posttraumatic Growth Among Couples in Continuing Relationships. Couple and Family Psychology: Research and Practice. 3. 13. 10.1037/cfp0000016.
Relationships. Couple and Family Psychology: Research and Practice. 3. 13. 10.1037/cfp0000016.

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