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Nelle situazioni di immigrazione il confronto tra cultura di origine e cultura del paese di accoglienza appare particolarmente saliente: genitori e figli si confrontano con modelli molto differenti in relazione all’idea di “amore adolescenziale” e alla sua legittimità, all’adeguatezza dei comportamenti maschili e femminili nel corteggiamento, al timing, che scandisce l’evolversi di una relazione sentimentale, a ciò che è considerato accettabile o meno nelle prime esperienze sessuali e ai valori non negoziabili (Giuliani, 2020).

Bisogna comunque fare attenzione a credere che la cultura sia un qualcosa di statico e che definisca la persona in modo rigido. Il rischio di letture riduzioniste è, quindi, elevato: Harding (2007) afferma che reificare l’appartenenza etnico-culturale, facendone un tratto cristallizzato rischia di non farci considerare gli aspetti processuali e dinamici che sempre si generano quando si incontrano persone di comunità culturalmente diverse, tra maggioranze e minoranze etniche, con tutte quelle possibilità trasformative (sia in positivo che in negativo) che ogni relazione contiene (Mantovani, 2007; Tarabusi, 2015).

Facendo riferimento alle ricerche che sono state condotte negli ultimi anni si possono mettere a fuoco le dimensioni culturali relative a quando la relazione inizia (dating) e alla forma che la relazione sentimentale prenderà (Giuliani, 2020). Troviamo prevalentemente studi di tipo qualitativo volti ad esplorare i significati e i valori che gruppi di adolescenti (selezionati in base a criteri etnico-nazionali) attribuiscono alle loro prime relazioni sentimentali e o sessuali.

Secondo alcuni Autori l’eterogeneità dei riferimenti culturali sarebbe più elevata nei contesti socio-economici maggiormente svantaggiati, nei quartieri considerati “ghetto”, erroneamente descritti (nella maggior parte delle volte) come comunità coese e monolitiche al proprio interno, culturalmente isolate e contrapposte alla cultura in cui sono immerse (Giuliani, 2020). Questa eterogeneità di riferimenti culturali deriverebbe da complesse dinamiche che caratterizzano la convivenza nella società e nella periferia urbana: quindi troviamo da un lato il confronto culturale tra gruppi di immigrati di diversa provenienza, dall’altro l’inevitabile confronto tra comunità immigrate e cultura dominante del paese di accoglienza (Giuliani, 2020).

Tra gli adolescenti di origine messicana è stato riscontrato un modello idealizzato di relazione sentimentale: il corteggiamento romantico è basato su una chiara distinzione tra comportamenti maschili diretti, verso la propria partner (premurosi e attenti) e quelli caratterizzanti le interazioni tra soli coetanei maschi. La relazione sentimentale è contrassegnata da serietà ed elevato investimento emotivo, da differenziazione di ruoli e di status in base al genere (ruolo femminile di cura, obbedienza e accettazione dell’autorità maschile), dall’enfasi sul valore della “verginità” pre-matrimoniale che si accompagna allo stigma associato a una gravidanza precoce (Milbrath, 2009). Questo modello ideale, ancorato ai valori della tradizione, sembra sopravvivere nelle seconde e terze generazioni immigrate, che però faticano a salvaguardare questi standard all’interno del contesto statunitense.

Il confronto con modelli occidentali più permissivi, relativamente alla sessualità prematrimoniale, comporta l’elaborazione di nuove norme comportamentali (Giuliani, 2020). Le ragazze messicane appaiono oggi molto in difficoltà a negoziare scelte e decisioni in campo sessuale con il proprio partner, all’interno di una relazione che rimane tradizionalmente concepita come asimmetrica, in cui cioè, l’uomo decide e la donna obbedisce (Milbrath et al., 2009). Si potrebbe affermare che il tema della serietà e della stabilità della relazione sentimentale adolescenziale è un aspetto che differenzia il dating, che appartiene alle culture tradizionaliste e patriarcali (non solo quelle latino americane), che più si contrappone all’idea occidentale di dating come spazio esperienziale individuale, divertente, volto all’esplorazione del Sé, all’auto accrescimento e all’autorealizzazione.

 

Tirocinante: Baldassari Chiara
Tutor: Salucci Fabiana

 

Bibliografia

  • Giuliani C. (2020)., Cultura e relazioni sentimentali, in Confalonieri E., Olivari M.G. (2020), Questioni di cuore. Le relazioni sentimentali in adolescenza: traiettorie tipiche e atipiche, Unicopli, Milano
  • Harding D.J., (2007)., Cultural context, sexual behavior, and romantic relationshipsi n disadvantaged neighborhoods, American Sociological Revieq, 72, 341-364.
  • Mantovani G., (2007). Dalla psicologia culturale alla prospettiva intercultuale. B. Mazzara (a cura di), Prospettive di psicologia culturale, 57-76.
  • Milbrath C., Ohlson B., Eyre S.L (2009)., Analyzig cultural models in adolescent account of romantic relationships. Journal of Research on Adolescnce, 19, 325-351.
  • Tarabusi, F., (2015), Crescere nella migrazione. Generi e sessualità fra gli adolescenti di origine straniera. EtnoAntropologia, 3, 39-60.

 

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