L’arte di essere uomo per una notte: il Drag King

I Drag King sono persone che mettono in scena nel corso di laboratori e performance le “maschilità” (https://www.intersexioni.it/note-per-unarcheologia-delle-pratiche-drag-king/) , utilizzando un repertorio ampio composto da abiti,make-up, oggetti, gesti, sguardi, posture, modo di parlare.

Non è solo la donna ad impersonificare “l’uomo”, bensì anche gli stessi uomini o trans sono liberi di vestire i panni da Drag King. E soprattutto il fenomeno è svincolato dal tipo di orientamento sessuale.

Non esiste una tipologia di King, non tutti sono dei “macho”, anzi attraverso il travestimento si dà modo all’alter-ego di esprimersi e perché no, anche di incarnare personaggi famosi che si vogliono imitare.

Da un punto di vista storico, è possibile far risalire una sorta di genealogia della cultura Drag King in alcune pratiche di travestitismo documentate sin dalla fine del XIX secolo sia in ambito artistico che nella quotidianità di quelle donne che sovversivamente sceglievano di indossare abiti maschili e si facevano riconoscere come tali, ricoprendo ruoli sociali tra i più disparati (pirati, militari, politici, marinai, scrittori e musicisti).

Per citare qualche nome:

Vesta Tilley

Ella Shieds

Gladys Bentley

Stormé De Larverie

Dagli anni ’70/’80 sull’onda del femminismo e dei movimenti di liberazione razziale, sessuale e di genere, le performance iniziano a cambiare forma ed acquisiscono le caratteristiche tipiche del Drag grazie alla forza ironica e politica che riescono a trasmettere (https://www.intersexioni.it/note-per-unarcheologia-delle-pratiche-drag-king/).

Con la nascita dei queer studies, precisamente tra la fine degli anni ’80 e gli inizi dei ’90, le performance e i laboratori DK (Drag King) iniziano ad emergere a New York, Londra e San Francisco. Dobbiamo a Diane Torr, uno dei massimi esponenti all’interno della comunità, l’origine del termine “Drag King” e a Johnny Science, nel 1992, il primo ballo DK a New York, seguito dal primo concorso all’interno del Festival Internazionale del Cinema Gay e Lesbo a Londra nel 1995.

In Italia, a partire dalla seconda metà degli anni 2000, nascono le prime compagnie di performer di cui le più note sono : Eyes Wild Drag e Kings of Rome.

Ma come avviene la trasformazione?

In primis c’è una immensa cura dei dettagli e accorgimenti per rendere il personaggio il più realistico e credibile possibile.

Ad esempio:

-Per nascondere il seno si utilizzerà una fasciatura, in gergo tecnico si parla di “binding”. Anche se alcuni DK si rifiutano di usarla nella misura in cui sono così sicuri della loro performance da ritenere che il pubblico non si concentrerà sulla loro scollatura.

-L’acconciatura dei capelli, anche se molti hanno i capelli corti per praticità, molti altri usano delle parrucche.

-Per realizzare barba, baffi, basette, sopracciglia e tutto ciò che concerne la peluria molti utilizzano il make-up, altrimenti si applicano dei peli posticci.

-Il contouring, una tecnica di make-up, per trasformare i lineamenti del viso e creare effetti di luci e ombre per delineare lineamenti più mascolini.

-Ed infine il “packing”, per creare una protuberanza nei pantaloni attraverso un calzino arrotolato nelle mutande o l’utilizzo delle protesi.

Ma il travestitismo non è solo performance, è anche espressione di una rivoluzione sociale fondata sulla decostruzione degli stereotipi e sulla sovversione del ruolo di genere. Una rivoluzione psicologica, “perché molti King hanno iniziato a sviluppare un nuovo rapporto con il loro corpo, sostenendo di sentirsi più femminili di prima, a scoprire la propria sessualità e, in alcuni casi, ad iniziare un percorso di transizione.
In una società che vuole circoscrivere la bellezza in certi standard e vuole confinare i ruoli di genere in paradigmi, quale modo migliore del travestitismo può dimostrare che non esistono confini? “(https://www.bossy.it/drag-king-uomo-per-una-notte.html).

 

Tutor : Fabiana Salucci

Tirocinante : Annalisa De Angelis

 

Sitografia

https://www.bossy.it/drag-king-uomo-per-una-notte.html

https://www.intersexioni.it/note-per-unarcheologia-delle-pratiche-drag-king/

Drag King

 

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