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Non sempre la penetrazione nell’atto sessuale comporta piacere come tipicamente viene dimostrato nei film o raccontato dalle esperienze personali, a volte, al contrario, può provocare dolore e difficoltà.
Le motivazioni del dolore possono essere di vario genere, una delle quali, non propriamente comune, è data dalla posizione che presenta l’utero della donna, specificamente l’utero retroverso.

Tipicamente l’utero può assumere una posizione antiversa e antiflessa all’interno della cavità:
● Il termine versione rappresenta, nel momento in cui la donna è in una posizione eretta, una superficie delineante di un angolo che in condizioni normali è di circa 90°, tra l’asse longitudinale del collo dell’utero con l’asse della vagina, mentre in retroversione tale angolo è maggiore di 90°, riconoscendo tre tipologie di angolo. Vi è quello di primo grado caratterizzato da un angolo tra 90° e 180°, quello di secondo grado di 180° nel quale utero e vagina si trovano sullo stesso asse ed infine l’angolo di terzo grado che è maggiore di 180°;
● Il termine flessione, invece, determina un angolo che si stabilisce tra l’asse del corpo dell’utero e l’asse della cervice, verificando come l’angolo di antiflessione tra questi assi è portato in avanti, verso la sinfisi pubica, ed è pari a 120-140°; mentre l’angolo di retroflessione tra tali assi è aperto all’indietro, ossia verso il retto.
In sostanza, per come sono formate le strutture legamentose, l’utero dovrebbe guardare in avanti, ossia verso l’ombelico/pube ed avere quindi una posizione antiversa.
L’utero retroverso, infatti, anziché essere inclinato in avanti ed appoggiato sulla vescica, si presenta in realtà capovolto, ossia voltato all’indietro, appoggiandosi leggermente sull’intestino. È un’anomalia della posizione dell’organo nella cavità pelvica, presente nel 20-30% delle donne, ed esistono due tipologie di retroversione:
● Retroversione primaria o congenita: presente sin dalla nascita, per cui la posizione dell’utero è stata assunta naturalmente durante lo sviluppo;
● Retroversione secondaria o acquisita: tipicamente ottenuta a seguito di anomalie nella zona pelvica, specificatamente derivante da malattie come l’endometriosi, a causa di un fibroma o conseguente a infiammazioni, nel quale l’utero cambia posizione in un secondo momento.
Le cause di tale posizione dell’utero possono essere diverse, riscontrando nella maggior parte delle condizioni, origini tipicamente di carattere medico tra cui cancro al collo dell’utero, fibromi uterini, carcinoma della cervice uterina, ma anche cause determinate da condizioni naturali della donna come gravidanza e menopausa.

L’utero tipicamente dovrebbe ricoprire una posizione centrale nella pelvi, ma nel momento in cui i legamenti e le fasce lo tirano più da un lato o dall’altro, quest’ultimo potrebbe non essere più centrale e quindi creare problemi con il rapporto. Tale caratteristica è denominata “latero deviazione” e può essere di varie tipologie:
● Utero centrale ma con asse spostato (corpo uterino verso un lato e cervice verso l’altro);
● Utero completamente spostato su un lato;
● Un mix di entrambe.

Per questo, l’utero retroverso, nel momento in cui si trova in una posizione lanciata, tende a bloccarsi; per tale motivo, nel momento della penetrazione nel quale il glande del pene urta la parete uterina, la donna avverte dolore. Tale fenomeno è denominato “collisione dispareunia”.

Non sempre però tale dolore è presente: spesso capita che la donna con l’utero retroverso non percepisce dolore durante il rapporto sessuale. Quando lo si prova, può essere attenuato attuando delle specifiche posizioni durante l’atto sessuale:
● L’altalena: lei con le gambe parallele appoggiate sulle spalle di lui/lei. In tal modo si è in grado di controllare la profondità della penetrazione, impedendo così affondi troppo dolorosi. Il sex toy maggiormente indicato è l’anello vibrante, che stimola pene e clitoride senza bisogno di una penetrazione totale;
● Il cucchiaio: posizione che permette di stimolare il seno, i capezzoli ed il clitoride contemporaneamente ad una penetrazione non troppo profonda, in quanto si impedisce al partner di far leva sulle proprie braccia. Un sex toy indicato è il copricapezzoli vibrante;
● L’amazzone rovesciata: lei di schiena sopra di lui/lei, posizione in grado di portare due vantaggi: nel primo caso lei controlla il ritmo e la profondità di penetrazione, e nel secondo lui/lei ha l’inclinazione adatta per poter andare in profondità. Il sex toy maggiormente consigliato è il plug anale, da utilizzare da parte del partner in modo tale da poter stimolare l’ano, il punto “g” ed il clitoride;
● La pecorina a riposo: come nel caso precedente, in tale posizione sdraiata, permette di avere una penetrazione totale senza urtare contro le pareti, seguendo l’inclinazione naturale dell’utero. Sex toy indicato sono le perle della geisha;
● La montagna magica: bisogna sedersi su una pila di cuscini, in modo tale da tenere i fianchi sollevati al fine di non far urtare il pene contro le pareti dell’utero. Il “sexy pillole”è il sex toy maggiormente indicato.

Tutor: Fabiana Salucci
Tirocinante: Ilaria Rechichi

 

Sitografia:
https://www.formativezone.it/articolo-osteopatia-e-utero-retroflesso/
https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/utero-retroverso-retroflesso-retroversoflesso.html
https://www.donnemagazine.it/utero-retroverso-rapporti-sessuali/
https://www.deabyday.tv/amore-e-coppia/sessualita/guide/16959/5-posizioni-sessuali–e-sex-toys–per-chi-ha-l-utero-retroverso-.html

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