Mindful Sex: come riconnettere mente e corpo, in camera da letto

La pratica Mindfulness è, ad oggi, una delle tecniche più utilizzate nel trattamento di alcuni disturbi psicologici come depressione o ansia. E’ una approccio molto studiato in ambito scientifico, basato sulla meditazione, che presenta elevati livelli di efficacia (Keng, Smoski & Robins, 2011). Essere “Mindful” significa essere attenti al momento presente senza esporre alcun giudizio sui propri pensieri.

Il concetto di “Mindful sex” nasce riprendendo proprio la pratica meditativa appena espressa, portandola però in camera da letto. In altre parole, “Fare sesso e non pensare ad altro”.

Secondo Kate Moyle, psicoterapeuta e sessuologa, oggigiorno gran parte delle disfunzioni sessuali sono correlate all’ansia. Molte persone, infatti, durante un rapporto sessuale riferiscono di concentrarsi particolarmente su pensieri come “Sto facendo la cosa giusta?”, “Sono abbastanza brava/o?”, “Perché non riesco a raggiungere l’orgasmo?”. Oppure si estraniano completamente dall’atto sessuale, pensando a tutt’altro, come al lavoro.

Secondo alcuni autori, questa tendenza verso stati ansiogeni è causata dal moderno stile di vita. La vita frenetica dei nostri giorni, infatti, come le preoccupazioni lavorative, economiche e sociali non ci permettono di godere appieno del tempo e, per quanto possa sembrare assurdo, tutto ciò ricade spesso sulla vita sessuale.

Mindful sex riguarda il focalizzarsi sul momento presente, su cosa sta accadendo intorno a noi, il prestare attenzione alle proprie sensazioni corporee, ai movimenti del partner, senza giudizio. Riguarda il permettere a se stessi di godersi il tempo e lo spazio dell’esperienza sessuale in tutte le sue parti. La chiave di tutto ciò è “essere presenti”, cosa che, come sottolineato prima, troppo spesso non accade, dato che raramente diamo la completa attenzione a qualcosa in particolare.

Vi siete mai chiesti quali siano i vostri pensieri durante esperienze sessuali? Non vi vengono in mente? Vi siete mai domandati perché?

Beh, molto probabilmente non riaffiora niente alla vostra mente perché, oltre all’esperienza sessuale del momento, non esisteva altro! Quello è Mindful sex!

Un sano rapporto sessuale richiede l’integrazione di mente e corpo. Quando la mente viaggia altrove, o è distratta da qualcos’altro, difficilmente ciò può essere raggiunto. Il Mindful sex diventa quindi una pratica molto utile per imparare a riconnettere mente e corpo e vivere il momento presente, anche sotto le lenzuola. Ciò non significa, ovviamente, liberarsi da pensieri e distrazioni, ma saperli riconoscere e lasciarli andare senza esserne condizionati.

Ad oggi il Mindful sex, oltre ad essere promosso per una vita sessuale più soddisfacente, viene utilizzato in terapia per molte disfunzioni sessuali. Infatti, David Goldmeier, sessuologo dell’ospedale St.Mary a Londra, riferisce che questo approccio può essere utilizzato per disfunzioni erettili, eiaculazioni precoci o difficoltà a raggiungere l’orgasmo, quelle che sembrano essere le principali disfunzioni lamentate da uomini e donne nell’ultimo sondaggio nazionale inglese.

Se questo approccio vi ha suscitato particolare curiosità, vi consiglio un intervento di Diana Richardson, terapista di coppia, che affronta e spiega in maniera eccelsa l’approccio mindfulness all’interno della sfera sessuale.

 https://www.youtube.com/watch?v=oqyW35EMLuM

 

Tirocinante: Stefano Joe Cattan

Tutor: Fabiana Salucci

 

Bibliografia:

Keng, S. L., Smoski, M. J., & Robins, C. J. (2011). Effects of mindfulness on psychological health: A review of empirical studies. Clinical psychology review, 31(6), 1041-1056.

Sitografia:

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