Non smettete di giocare: le novità nella vita sessuale di coppia

Chiudete gli occhi e immaginate per un momento di essere catapultati in una ‘favola’. Concentratevi e coglietene le sensazioni, le paure, le frustrazioni, i sentimenti correlati: siete nei panni di una coppia di ferventi innamorati conosciutisi all’università e che da allora non smettono di fare l’amore, di collezionare orgasmi, di contare le erezioni. Tutto fila liscio fino al giorno in cui decidete di sposarvi o convivere e magari avere dei figli. Ecco che la vostra mente ed i pensieri sono assorti nel tram-tram quotidiano, la routine, gli impegni lavorati. Il sesso cade in secondo piano, ma il desiderio da anni assopito riaffiora; quale miglior modo per rimettersi in gioco se non reinventarsi in due attori porno d’avanti ad una videocamera? Ecco che ‘la novità’ dona una nuova luce alla vita di coppia. Sperimentare, scoprire, reinventarsi: ecco la gioia del sesso, la polvere magica che rende la coppia più affiatata e complice.

Talvolta, dietro una vita di coppia perfetta si possono nascondere insoddisfazioni sessuali non dichiarate: le esperienze ludico-sessuali diventano stereotipiche, quasi come un rituale che si ripete volta per volta su un copione già scritto, in cui i personaggi sanno già cosa fare, quando farlo e come farlo. Tutto diventa monotono e prevedibile, l’ebbrezza tipica dell’orgasmo si affievolisce, rendendo l’esperienza sessuale impoverita.

Se qualcuno chiedesse alla scrittrice Olivia Fane autrice di “Possibly a Love Story”, qual è l’impatto del sesso sulla vita di coppia risponderebbe: ‘l’amore e l’erotismo sono due questioni molto diverse. Perciò, se volete un buon matrimonio dimenticate l’isteria del sesso. Semplicemente prendetevi cura del vostro partner, comunicate con lui, assicuratevi che stia bene e dategli ogni giorno un caldo abbraccio’. Ma è davvero così? Il sesso e l’amore sono due facce della stessa medaglia o due binari paralleli che non si incontrano mai? Sempre più spesso nelle coppie più longeve il sesso diventa gradualmente meno interessante e asettico, con il passare del tempo, quelle che inizialmente erano coppie affiatate e sessualmente attive diventano delle vere e proprie ‘coppie bianche’. A cosa è dovuta questa perdita di interesse? Una possibile spiegazione viene da una recente ricerca scientifica pubblicata sulla rivista Psychological Medicine, che ha dimostrato come le donne fidanzate da diversi anni con lo stesso uomo abbiano meno desiderio sessuale (Gunst, 2017). Ma ad influire su questa problematica, come suggerisce il dott.Quattrini, potrebbero giocare un ruolo importante anche la confusione generata dalle sollecitazioni sessuali dei media, l’ignoranza, i tabù e certi stereotipi che spesso vengono mediati dalla società moderna.

Sempre più di frequente quando sentiamo che in una coppia di vecchia data manca il sesso, nessuno sembra prestarvi attenzione, come fosse una cosa normale. L’assenza del sesso è equivalente all’assenza di una partita a carte, di una passeggiata in montagna o dei tre giorni settimanali in palestra. La mancanza del sesso rimane una problematica di secondo piano rispetto alle “tante altre preoccupazioni” della vita quotidiana. Anni di ricerche hanno evidenziato che le relazioni sociali costituiscono un bisogno umano fondamentale (Baumeister & Leary, 1995). Ma la maggior parte degli studi che comparano relazioni sociali e sensazioni di benessere si sono concentrate sul sostegno sociale, trascurando l’importanza delle interazioni non verbali, come ad esempio il sesso (Impett, Muise, & Peragine, 2014). In realtà, studi recenti suggeriscono una forte interazione positiva tra un’attività sessuale frequente ed il benessere dell’individuo (Blanchflower & Oswald, 2004; Muise, Schimmack, & Impett, 2016). L’importanza della sessualità nella vita di coppia appare per molti studiosi un fattore rilevante. A favore di questa teoria vi sono inoltre delle statistiche come quella che indica come nei Paesi OCSE, circa il 70% di coloro che hanno chiesto il divorzio, hanno citato tra le prime cause della separazione la mancanza di sesso. Inoltre come sostiene Leonardo Paoletta, psicologo e psicoterapeuta: ‘Se la mancanza di sesso di per sé è negativa, ancor più straziante diventa la modalità in cui si manifesta il desiderio sessuale non corrisposto. Accade, infatti, che il partner che desidera il sesso non lo chieda in maniera chiara e diretta: a volte fa scivolare verso l’altro una mano, in maniera timida ed incerta. Se poi si sente respinto, non protesta, non descrive in maniera eloquente e con garbo quanto sia in difficoltà e non chiede al partner cosa gli stia succedendo. Quello che invece il partner frustrato mette in atto, sono una serie di comportamenti che vanno dalla chiusura all’ostilità più diretta e franca. Nascono conflitti che niente hanno a che fare con il sesso ma che sono causati proprio dall’assenza di esso’.

Il calo del desiderio sessuale risulta essere per molti clinici e sessuologi uno scoglio comune; talvolta i problemi sessuali sono causati da difficoltà relazionali (sentirsi arrabbiati, risentiti, trattati male ecc.), altre volte possono essere legati ad una stanchezza cronica o allo stress, a fattori che possono essere collegati alla cura dei figli o a difficoltà economiche. Ad influire sul desiderio sessuale vi è poi un altro fattore che spesso non viene tenuto in considerazione, ovvero l’evoluzione del rapporto di coppia: all’inizio tutto sembra perfetto, durante la fase di innamoramento il desiderio è alle stelle, il partner è il nostro pensiero fisso, diventa il soggetto delle nostre fantasie, desideriamo averlo vicino e ci manca quando non c’è. Ma quando il tempo scorre, ci si conosce meglio e la fase di innamoramento passa, cosa succede? Una semplice legge della fisica viene in nostro soccorso ‘Due corpi si attraggono in modo inversamente proporzionale alla loro distanza elevata al quadrato’. L’instaurarsi di un rapporto più intimo, fatto di conoscenza profonda del partner, progettualità e di una vita che inevitabilmente conduce i due ad una routine quotidiana talvolta possono influire sul desiderio sessuale. Di fatto spesso queste difficoltà si riscontrano nelle coppie che vivono in simbiosi; nelle coppie “eccessivamente accuditive”; nelle coppie “eccessivamente preoccupate”, in cui le preoccupazioni persistenti attivano meccanismi neuronali e ormonali di risposta al pericolo che inibiscono ogni altro impulso, incluso quello sessuale.

Dunque, quali stratagemmi possono contribuire a migliorare il rapporto di coppia? Lavorare su se stessi per comprendere i meccanismi automatici che influiscono negativamente sulla vita di coppia; essere consapevoli della naturale evoluzione del rapporto; ma sicuramente il primo passo per una soluzione efficace è il dialogo. I partner devono imparare ad esprimere i loro bisogni e desideri, ma devono anche imparare a mettersi nei panni dell’altro e sperimentare l’accettazione e la comprensione. Ogni coppia è differente, ma l’obbiettivo risulta comune a tutte: essere apprezzati e conoscere sia i propri desideri che quelli del partner. Altri importanti espedienti sono il gioco, la novità, la trasgressione; uscire fuori dagli schemi e dalla routine può riaccendere appetiti sopiti e rendere il tutto più divertente. A disposizione della coppia vi sono molte alternative, dai sex toys alle pratiche BDSM fino al Sexting. Tutto è lecito se univocamente accettato dai due partner e può rappresentare un nuovo modo di stare insieme. Come sostiene lo stesso Quattrini in un intervista con Noi2 Magazine ‘al giorno d’oggi il dramma forte delle coppie è che di fronte alla monotonia tendono a trovare l’elemento di divertimento e di novità al di fuori della coppia, entrando nel campo del tradimento. Se invece le coppie imparassero a giocare e a rivedere la propria normalità sotto una diversa prospettiva, ci sarebbe la possibilità di godere di una sessualità che si rinnova continuamente’.

In conclusione è opportuno evidenziare l’importante ruolo che la sessualità ricopre nel rapporto di coppia, e su quanto effettivamente una diversa prospettiva delle cose possa contribuire ad un benessere psicosessuale e relazionale. Michael Brooks direbbe a questo proposito: “Quando il sesso va bene, conta il dieci per cento in una relazione. Quando va male, rappresenta il novanta per cento della relazione”.

 

A cura della tirocinante: Alessia Iusi

Tutor: Davide Silvestri

 

Bibliografia
Baumeister, R. F., & Leary, M. R. (1995). The need to belong: desire for interpersonal attachments as a fundamental human motivation. Psychological bulletin, 117(3), 497.
Blanchflower, D. G., & Oswald, A. J. (2004). Money, sex and happiness: An empirical study. The Scandinavian Journal of Economics, 106(3), 393-415.

Gunst, A., Ventus, D., Kärnä, A., Salo, P., & Jern, P. (2017). Female sexual function varies over time and is dependent on partner-specific factors: a population-based longitudinal analysis of six sexual function domains. Psychological medicine, 47(2), 341-352.

Muise, A., Schimmack, U., & Impett, E. A. (2016). Sexual frequency predicts greater well-being, but more is not always better. Social Psychological and Personality Science, 7(4), 295-302.
Impett, E. A., Muise, A., & Peragine, D. (2014). Sexuality in the context of relationships. APA handbook of sexuality and psychology, 1, 269-315.
Quattrini, F., ‘Non smettere di giocare, 50 + 1 idee divertenti, erotiche e stimolanti da provare in coppia’., FEA, 2013.

Linkografia

http://www.paolettapsicologo.com/blog/l-importanza-del-sesso-nella-coppia/#

http://www.repubblica.it/salute/2017/02/13/news/_c_e_amore_anche_senza_sesso_cosi_la_coppia_dura_a_lungo_-158208485/

https://www.panorama.it/cultura/libri/fabrizio-quattrini-non-smettere-giocare-sesso/

Fabrizio Quattrini: gli italiani, il sesso e i tabù

Il sesso e la relazione di coppia

http://www.istitutohoffman.it/index.php/news/23-widgetkit-extension

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