Più che amici: friends with benefits

Cosa si intende quando si parla di una relazione “Friends with benefits”? Secondo Mongeau e collaboratori (2003) con questo termine si definisce una relazione che si situa a metà tra i rapporti di sesso occasionale e una classica relazione stabile. In questa tipologia di relazione i partecipanti non sembrano orientati verso il desiderio di un’esperienza caratterizzata dal romanticismo, rimanendo invece legati da un sentimento di amicizia basato su fiducia e rispetto reciproci.

Il rapporto “ibrido” dei friends with benefits, dunque, sfida l’idea comune che sesso e amicizia non possano andare a braccetto senza per forza incappare nell’amore o nel dolore.

Ma quali potrebbero essere le peculiarità di una relazione FWB? Le più salienti sembrano essere

l’assenza di impegno e la mancanza di esclusività dei rapporti, oltre che livelli moderati di intimità e passione (Bisson & Levine, 2009). Tutte caratteristiche che solitamente si ricercano nel momento in cui si decide di intraprendere una relazione romantica con un partner. Sembra, inoltre, che vi siano più sfumature nell’accezione di friends with benefits le quali variano in base alla natura della relazione stessa e alle aspettative nutrite dai partner. Ne sono un esempio le categorie individuate da Mongeau e collaboratori a seguito di uno studio condotto nel 2013. Gli studiosi hanno identificato i True friends, ovvero coloro che rispecchiano appieno il concetto di friends with benefits. Sono amici che ritengono il proprio legame amicale come realmente importante, nutrendo fiducia e rispetto reciproci, considerandosi partner sessuali sicuri e impegnandosi anche in attività non improntate sul sesso, ma tipiche di chi ha un legame di amicizia; i Just sex la cui relazione è basata esclusivamente sul sesso mentre le altre interazioni sono ridotte al minimo; ci sono poi coloro che si trovano in una situazione di Network opportunism intraprendendo una relazione di tipo sessuale e scambiandosi i contatti di altri potenziali partner sessuali; i Transition in, partner impegnati in una relazione Friends with benefit destinata ad essere solo il preambolo di una relazione romantica voluta da uno o entrambi i partner, non prevista o desiderata all’inizio del rapporto, oppure di qualcosa di ben più complesso come ad esempio un’esperienza fallimentare in cui uno o entrambi i partner tentano, senza raggiungere esiti positivi, di mutare il proprio rapporto in una relazione romantica. Infine ci sono i “Transition out”, quei partner che usciti da una relazione di tipo amoroso continuano ad avere incontri di tipo sessuale, ma non si percepiscono più come coppia.

Qualsivoglia sia la tipologia di relazione friends with benefits in cui si incorre, certo è che per riuscire a mantenerla sono necessarie delle regole, e anche molto rigide. È fondamentale infatti evitare fraintendimenti, privilegiando onestà e chiarezza sui propri sentimenti e su ciò che si desidera.

Ma perché i giovani tendono a prediligere questa tipologia di relazione? Probabilmente perché è un tipo di relazione che, soprattutto nel caso dei True Friends, presenta caratteristiche di connessione emotiva e fisica senza però l’impegno necessario nelle relazioni romantiche (Bisson & Levine, 2009; Hughes et al., 2005). Tuttavia è necessario tenere in considerazione che un legame emotivo più profondo e un senso di maggior connessione che si sperimenta col partner, rispetto ad altre tipologie di relazioni improntate sul sesso, possono generare complicazioni nel legame di amicizia. L’ambiguità che in alcuni casi aleggia in questa tipologia di relazione può causare distress psicologico, logorando la componente amicale del legame tra i partner. Gli esiti di una relazione friends with benefits possono essere, infatti, di vario genere e mentre in alcuni casi il rapporto di amicizia permane anche quando i rapporti sessuali si concludono, in altri il sentimento di amicizia ne esce sconfitto concludendosi insieme agli incontri sessuali.

TIROCINANTE: Claudia Isaia

TUTOR: Margherita Attanasio

BIBLIOGRAFIA

  • Bisson, M. A., & Levine, T. R. (2009). Negotiating a friends with benefits relationship. Archives of sexual behavior38(1), 66-73.
  • Hughes, M., Morrison, K., & Asada, K. J. K. (2005). What’s love got to do with it? Exploring the impact of maintenance rules, love attitudes, and network support on friends with benefits relationships. Western Journal of Communication69(1), 49-66.
  • Mongeau, P. A., Ramirez, A., & Vorell, M. (2003). Friends with benefits: Initial explorations of sexual, non-romantic, relationships. Unpublished manuscript, Arizona State University at Tempe.
  • Mongeau, P. A., Knight, K., Williams, J., Eden, J., & Shaw, C. (2013). Identifying and explicating variation among friends with benefits relationships. Journal of Sex Research50(1), 37-47.
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