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Letteralmente traducibile con l’espressione “gioco primordiale”, il Primal Play è una pratica sessuale rientrante all’interno del cosiddetto erotismo estremo o BDSM. Consiste nel vivere un’esperienza erotica che sia primitiva, viscerale e quanto più vicina possibile all’attività sessuale a cui tipicamente si assiste nel regno animale. Lo scopo di tale pratica è infatti proprio quello di riconnettersi con il proprio sé più selvaggio e “primitivo”, animalesco ed istintuale, abbandonando le inibizioni e gli obblighi dettati dalla società.

Assumendo il ruolo di un animale con il quale ci si identifica (orso, lupo, leone ecc.) e comportandosi come tale per tutta la durata del gioco sessuale. Ciò che è importante all’interno del Primal è lasciarsi guidare dall’ istinto dando così ascolto ai propri desideri più basilari. Più specificatamente, una volta pattuito chi all’interno della dinamica sessuale ricoprirà il ruolo di partner Sottomesso, identificato all’interno di tale attività con il termine di Primal Prey (ossia di “preda”), e chi invece assumerà il ruolo di partner Dominante, meglio conosciuto con il nome di Primal Hunter (ossia “cacciatore”), le due parti si rincorreranno, combatteranno rispettivamente per fuggire dal predatore da un lato e per avere il predominio sulla preda dall’altro, si corteggeranno inscenando veri e propri rituali di accoppiamento e si comporteranno durante il rapporto erotico – sessuale esattamente come avviene tra animali nell’ambiente naturale.

Esempi di scenari erotici di questa pratica sessuale possono così prevedere rituali di accoppiamento, dove annusare, leccarsi vicendevolmente, osservare i movimenti ed ascoltare i versi reciproci divengono elementi fondamentali per conoscere, comunicare e connettersi con il proprio partner sessuale; inscenare inseguimenti con il partner Hunter che rincorre la sua “preda” cercando di intrappolarla in un angolo o di inchiodarla a terra; lottare per ottenere il controllo/predominio con i partner che combattono strenuamente fino a quando uno dei due non riuscirà ad imporsi sull’altro costringendolo alla sottomissione.

Infatti, a differenza degli scenari BDSM più convenzionali dove il ruolo del partner Sottomesso è totalmente passivo e subordinato alla volontà e all’autorità/potere del partner Dominante, in tale pratica sessuale non solo il Primal Prey non si arrende facilmente bensì reagisce e si oppone durante l’interazione finché la forza fisica del partner Hunter non riuscirà a sopraffarlo costringendolo alla sottomissione, ma è possibile inoltre anche uno switch.

Al pari infatti di quanto avviene nell’ambiente naturale, dove due animali Alpha possono lottare e competere per guadagnarsi il dominio ed il potere, anche nel Primal si può replicare tale tipo di interazione, con i due partner che, girandosi intorno e studiandosi vicendevolmente, infine lottano per conquistare la supremazia in un continuo scambio di dominio/autorità all’interno dell’attività erotico – sessuale. Tuttavia, come per ogni altra pratica BDSM, anche nel Primal fiducia, sicurezza e comunicazione risultano essere elementi essenziali, così come estremamente importante è condividere rispettivamente i propri limiti definendo inoltre le regole del gioco prima ancora di impegnarsi in tale attività.

 

Tirocinante: Selena Formichetti
Tutor: Dott.ssa Fabiana Salucci

 

Riferimenti:
– https://www.kinkly.com/definition/12231/primal
– https://www.fetish.com/primal-prey/
– https://kinklovers.com/bdsm-dating-tips/primal-play/
– https://www.mysextoyguide.com/primal-bdsm/
– https://www.lelo.com/blog/the-primal-fetish-explained/

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