Sessualità in gravidanza

La gravidanza è un momento molto importante per la vita della donna e della coppia. Durante questo periodo vengono sperimentati sentimenti contrastanti: l’entusiasmo per l’arrivo del figlio ma allo stesso tempo anche ansia e paure per la nuova situazione che può portare con sé molti dubbi ed interrogativi. Alcuni di questi riguardano l’attività sessuale durante la gravidanza che può essere vissuta con difficoltà per svariati motivi. La gravidanza, infatti, comporta una ristrutturazione dei ruoli all’interno della coppia, determinando uno squilibrio relazionale dovuto all’insorgere della percezione del proprio ruolo genitoriale carico di responsabilità e alle modificazioni fisiche e psicologiche che coinvolgono la donna ma anche il partner.

Alcune false credenze socio-culturali, inoltre, possono influenzare l’attività sessuale durante la gravidanza, favorendo l’insorgere di eventuali dinamiche disfunzionali.

Da una ricerca su educazione e comportamento sessuale dei giovani in Italia, effettuata nel 1988 da Carafo, i luoghi comuni e pregiudizi più comuni riguardanti questo argomento sembrano essere: • le donne gravide perdono interesse al sesso; • gli uomini non dimostrano interesse sessuale per le donne incinte; • le donne gravide non riescono ad avere orgasmi; • il rapporto sessuale praticato nei primi mesi di gravidanza può essere pericoloso, abortivo; • fare l’amore durante la gravidanza indurrà il nascituro, una volta nato, ad avere un maggiore desiderio sessuale; • i bambini nel ventre materno possono sentire ciò che avviene durante il rapporto sessuale; • il peso dell’uomo e le sue spinte possono danneggiare il bambino. (http://www.psicologacosenza.it/wp-content/uploads/2015/03/Rivista-N%C2%B0-38.pdf#page=81).

Le ricerche scientifiche indicano, in realtà, che non esistono controindicazioni alla sessualità o al coito durante la gestazione, tranne in casi particolari, come minacce d’aborto, gestosi o distacco della placenta. Sembra, inoltre, che lo stato di gravidanza possa favorire uno stato psico-fisico favorevole all’esplorazione e all’arricchimento della propria sessualità, grazie all’aumento degli ormoni in circolo, all’abbassamento della soglia sensoriale, alla maggiore irrorazione sanguigna dei genitali e all’aumento di volume e di reattività uterina, tutti fattori che permettono di godere appieno del proprio corpo.

Durante il periodo gestazionale, però, l’identità femminile si trova ad essere divisa tra l’essere donna e l’essere madre, quindi tra l’aspetto sessuale e quello più materno, per cui può risultare difficile trovare il giusto equilibrio tra intimità/femminilità e genitorialità. Nella nostra cultura, infatti, può essere ancora difficile conciliare la “sacralità” della donna incinta con la passionalità e carnalità, credenza che, se da un lato porta nel rapporto di coppia a scambiarsi molta tenerezza, dall’altro può inibire l’accettazione e l’espressione delle pulsioni erotiche. Le future mamme potrebbero, inoltre, essere totalmente centrate sul feto sperimentando un calo della libido. Anche per i padri la situazione può diventare complicata, in quanto possono inibirsi di fronte alla donna incinta, sia per fattori fisici per paura di poter fare male al feto, che per fattori psicologici, per paura di poter contaminare la “sacralità” della maternità. Tanti altri uomini invece trovano eccitante fare sesso con la propria compagna incinta, in quanto il pancione può essere la massima manifestazione della femminilità e questo rappresenta la diretta conseguenza della loro virilità.

Per quanto riguarda la donna, il primo trimestre di gravidanza è caratterizzato da labilità psichica, variabilità dell’umore e modificazioni sensoriali dell’olfatto e del gusto, dovuti all’attività ormonale di origine ipofisaria, tiroidea, surrenale ed ovarica. In questa fase, può essere presente un calo della libido, a causa dell’aumento del progesterone e degli estrogeni ed una diminuzione del testosterone. Queste alterazioni ormonali sono accompagnate anche da fattori psicologici come. la novità dell’esperienza, se si tratta del primo figlio, e l’elevato senso di responsabilità e protezione verso il feto che si sta organizzando nella sua nuova collocazione. Il secondo trimestre, invece, appare come quello più propenso all’attività sessuale, grazie ad un aumento di produzione ormonale di origine ovarica e ad una maggiore percezione della propria femminilità, dovuta ad un superamento dei fastidi del primo trimestre, che lasciano spazio alla massima vitalità della donna. In questa fase, attraversa un periodo di naturale benessere, infatti, il seno diventa più florido, i capelli e la pelle più lucenti e la pancia ancora non ingombrante le permette di vivere appieno la propria sessualità, ovviamente nel caso in cui non siano presenti complicazioni.

Durante il terzo trimestre i rapporti sessuali possono diventare più difficoltosi a causa dell’ingombro della pancia e della concentrazione sull’imminente cambiamento di vita. Questo può causare un calo della libido ma la donna potrebbe comunque aver bisogno in questo periodo di coccole e tenerezza, un’intimità che, anche se non sessuale, può aiutarla a superare l’ansia dell’ultimo periodo di gravidanza e gratificare il rapporto di coppia. Nel caso in cui siano presenti rapporti sessuali, invece, si è dimostrato che aumenta non solo il benessere della coppia, ma anche del bambino, che è gratificato dal rilascio di endorfine dal corpo della madre.

Anche l’uomo, durante il periodo della gravidanza può far fronte ad una serie di emozioni e sbalzi ormonali, infatti vengono registrati dei cambiamenti psicofisici soprattutto nell’ultima fase della gravidanza, caratterizzati da un aumento di prolattina e di cortisolo, mentre il tasso di testosterone tende a diminuire subito dopo il parto. Durante la gravidanza si presentano, quindi, dei cambiamenti psicofisiologici che interessano sia la donna che l’uomo e che possono influenzare il desiderio e l’espressione della sessualità. Per questi motivi risulta opportuno conoscerli per poter vivere al meglio il proprio rapporto di coppia ed evitare eventuali fraintendimenti fra i partner.

 

Tirocinante: Laura Massaro

Tutor: Fabiana Salucci

 

SITOGRAFIA

http://www.sessuologiaclinica.com/il-sesso-in-gravidanza/.

http://www.psicologacosenza.it/wp-content/uploads/2015/03/Rivista-N%C2%B0-38.pdf#page=81.

https://www.researchgate.net/profile/Mario_Cusinato/publication/242212820_LA_SESSUALITA_DELLA_COPPIA_NEL_CICLO_DI_VITA_FAMILIARE/links/575fc65608aed884621bc0f2.pdf.

 

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