Barsexual: la nuova arma delle donne per conquistare gli uomini

Nel 2003, la ventesima edizione degli MTV Video Music Awards (VMAs), manifestazione dove vengono premiati i migliori videoclip musicali degli ultimi 12 mesi, viene ricordata per un episodio in particolare: il bacio saffico tra la cantante Madonna e la sua collega Britney Spears sulle note di “Hollywood”. L’accaduto fece così scalpore che già dalla mattina seguente, i nomi di entrambe le popstars erano sulla bocca di tutti. Provocazione? Spettacolo? Attrazione fisica/sessuale? A distanza di anni ancora non ci è dato sapere il motivo di questo loro gesto, però entrambe possono essere considerate le pioniere di una moda che sta diventando sempre più comune, soprattutto in America, tra noi “comuni mortali”.

Stiamo parlando del fenomeno delle Barsexual: donne eterosessuali che amano baciarsi, scambiarsi delle effusioni in pubblico con l’obiettivo (in questo caso esplicito e dichiarato, a differenza di quanto accaduto tra le due Vip sopracitate) di attirare l’attenzione del pubblico maschile e far scattare in loro il desiderio sessuale.

Cosa si nasconde dietro a questa condotta di ostentazione di una apparente omosessualità? Perché determinate tipologie di donne attuano questo comportamento per conquistare gli uomini? Il fenomeno è talmente recente che la letteratura e la ricerca scientifica ancora non hanno trovato una unanime spiegazione a ciò, tant’è che diverse potrebbero essere le motivazioni. Ad esempio, Fahs (2009) ha affermato che queste donne, essendo sottoposte continuamente a diversi stimoli che ritraggono corpi femminili in atteggiamenti lesbo, si dedicano a queste attività per cercare di omologarsi alla società e conformarsi alle sue norme e richieste. Basti pensare ai vari video pornografici, alle clip musicali, ai programmi televisivi, alle pubblicità sulle varie riviste di moda e così via. Un ruolo importante sicuramente riveste la necessità di trovare una sorta di approvazione da parte dell’uomo etero, visto che è risaputo che fare sesso con due donne è una delle fantasie sessuali primarie di quest’ultimo. Questo legame di causa-effetto tra stimoli subiti e comportamento agito è più facile da comprendere se prendiamo in prestito la teoria dell’apprendimento sociale proposta da Albert Bandura (1977). L’autore afferma che l’apprendimento avviene tramite l’osservazione di nuovi modelli: se il comportamento di questi ultimi risulta essere apprezzato e/o rinforzato, il soggetto osservante arriva a dedurre che quello stesso comportamento è desiderabile e di conseguenza può sentirsi incoraggiato nell’imitarlo. Questo è quello che potrebbe accadere alla categoria di donne presa qui in esame, le quali avvertono di essere circondate da una società che propone i modelli precedentemente citati e, contemporaneamente, dalla categoria del genere maschile che non nasconde il proprio apprezzamento per questi particolari scambi affettivi tra donne. Altra chiave di lettura di questa vera e propria emulazione, può essere la seguente: affermazione e celebrazione della sessualità femminile. Dopo anni in cui vi era la presunzione di pensare che la donna dovesse vivere il rapporto sessuale come un “dovere” coniugale e come un atto per soddisfare esclusivamente il proprio partner, a partire dagli anni sessanta del secolo scorso finalmente conquistò il diritto di perdersi nei meandri del “piacere sessuale” senza essere additata come una persona riprovevole e divenire così parte attiva del rapporto stesso. Detto ciò, un dubbio nasce spontaneo: alla base dei comportamenti messi in atto dalle Barsexual potrebbe esserci questa voglia di sottolineare l’emancipazione ottenuta? Potrebbero questi atteggiamenti leggersi come una sorta di rivalsa sull’uomo guidata dall’illusione che ci sia stato un ribaltamento dei ruoli tale che il desiderio e l’eccitazione di quest’ultimo ora dipenda da loro?

In conclusione è doveroso affermare che quelle appena elencate ovviamente sono solo delle ipotesi e che non vi è da preoccuparsi se questi comportamenti messi in atto dalle Barsexual vengono agiti occasionalmente o per gioco. Più preoccupante, invece, è se questo diviene l’unico strumento utilizzato dalle donne per attirare gli uomini, perché a quel punto, dietro a tutto ciò, potrebbero celarsi dei seri problemi relazionali caratterizzati anche da una bassa autostima.

A cura dei tirocinanti IISS:

Alessandro Petroni

Sara Sellaro

Silvia Budello

 

Tutor: Attanasio Margherita

 

BIBLIOGRAFIA:

Bandura A. (1977) Social Learning Theory. Prentice Hall, Englewood Cliffs, NJ.

Fahs B. (2009) Compulsory sexuality?: the challenges of modern sexual fluidity. Journal of Bisexuality, Vol. 9, pp. 431-449

Luck H. (2002) Breve storia della psicologia. Il Mulino, Bologna

 

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