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Sarà sicuramente capitato ad ognuno di noi, almeno una volta nella vita, di fare la seguente battuta al proprio compagno o ad un amico: “Quanto sei acido! Ma che hai il ciclo?”.

Ebbene, se da oggi il diretto interessato dovesse rispondervi in maniera affermativa, non meravigliatevi. E’ stato difatti scoperto che anche gli uomini soffrirebbero dei classici sintomi che caratterizzano la sindrome premestruale che le donne vivono ogni mese. Ad affermarlo, esperti studiosi e medici come Peter Schlegel, direttore del reparto di Urologia presso la New York Presbyterian/Weill Cornell Medical Center. Quest’ultimo ha associato tale fenomeno ai cambiamenti ormonali che colpiscono, non soltanto le donne, ma anche gli uomini.

A tal proposito, in un’intervista rilasciata al Daily Beast nel 2015, il professore ha sottolineato che, mentre le donne hanno delle fluttuazioni ormonali mensili e regolari, nell’uomo queste modifiche avvengono quotidianamente. Basta pensare ai livelli di testosterone che variano durante il giorno: si inizia con il picco della mattina e si prosegue con un continuo decrescere, fino ad arrivare a una risalita verso il tardo pomeriggio/sera. Se uomini e donne hanno quindi delle modifiche ormonali simili, allora anche i primi possono soffrire di repentini sbalzi d’umore, di improvvisi attacchi di fame e/o di nervosismo.

Della stessa opinione sembra esserlo il Dottor Jed Diamond, psicoterapeuta e autore del libro The Irritable Male Syndrome (2004), il quale descrive tale condizione di sofferenza come uno stato di ipersensibilità, frustrazione, ansia e rabbia che si verifica, non solo a causa delle alterazioni ormonali, ma anche per l’intervento di fattori esterni che provocano un’ elevata dose di stress. Sulla base di più di 40 anni di studi e di osservazioni di oltre 10.000 uomini, il ricercatore ha istituito addirittura un sito interamente dedicato alla IMS, all’interno del quale è possibile trovare un questionario per scoprire se si è affetti da tale “disturbo” e da quale tipologia specifica.

A questo riguardo, il terapeuta ha affermato che questi famosi cicli ormonali possono provocare due reazioni completamente opposte ma collegate tra loro nello stesso uomo. O meglio, molto spesso si è osservato che questi determinati uomini, all’inizio sembrano tenere inespressi gli effetti, tramutandoli in tristezza e depressione, ma poi, di punto in bianco, tendono ad agirli e a manifestarli attraverso la rabbia e l’aumento dell’aggressività. Inoltre esisterebbero sia fattori protettivi che fattori agevolanti l’insorgenza della sindrome: tra i primi troviamo l’esercizio fisico, le tecniche di rilassamento mentale e la verifica dei livelli ormonali; tra i fattori scatenanti, invece, troviamo l’assunzione di alcool, fumo o sostante psicoattive e l’aumento di peso.

Secondo Diamond (2004) tutti gli uomini soffrono della Sindrome del Maschio Irritabile, il problema è che gli stessi non se ne rendono conto a causa di un retaggio culturale che vede attribuire il concetto di “ciclo” (e di tutti i suoi effetti collaterali) solamente al genere femminile. In conclusione è possibile affermare che la letteratura scientifica ancora non ha trovato una risposta unanime sull’esistenza effettiva dell’IMS e sulle sue origini, però se prima o poi essa dovesse essere riconosciuta, sarebbe sicuramente un ulteriore passo verso la parità dei sessi.

 

A cura dei tirocinanti IISS:

Alessandro Petroni

Silvia Budello

 

Tutor:

Margherita Attanasio

 

Bibliografia:

Diamond J. (2004) The Irritable Male Syndrome: Managing the Four Key Causes of Depression and Aggression, Editore Rodale Books.

 

Sitografia:

http://www.huffingtonpost.it/2015/11/25/uomini-sindrome-premestruale-come-donne_n_8647176.html

http://www.medicinenet.com/script/main/art.asp?articlekey=53725

http://theirritablemale.com/index.htm

http://www.thedailybeast.com/articles/2015/11/19/men-may-not-bleed-but-here-s-why-they-have-periods.html

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