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“Chi non lavora, non fa l’amore” cantava Adriano Celentano, in un periodo storico in cui il sesso era il premio tanto agognato dopo la fatica lavorativa ed il disoccupato era ritenuto un “fannullone” a cui andava negato ogni piacere. Negli anni ‘60 questo dinamica rappresentava l’unico elemento di contatto tra la sessualità ed il lavoro.

Ma oggi, nel 2018, le cose sono cambiate: la disoccupazione è al 19% ed il sesso non rappresenta più il trofeo dopo una giornata di lavoro estenuante; sono aumentati i casi di molestie sessuali sull’ambiente di lavoro e più in generale il ruolo del sesso nella vita quotidiana di ognuno di noi è stato del tutto sdoganato anche grazie alle tante ricerche in ambito scientifico.

Spesso infatti, si parla dei benefici che il sesso ha sulla salute degli individui: ad esempio, una recente ricerca dell’Università di Munster ha evidenziato come l’attività sessuale sia un ottimo antidoto contro la cefalea; un’altra ricerca condotta dall’Università di San Paolo (Brasile) ha evidenziato gli effetti benefici del sesso sulla Sindrome di Ekbom (sindrome delle gambe senza riposo).

“Una sana attività sessuale aiuta a mantenere sotto controllo anche il colesterolo ed il diabete” ha dichiarato E.Jannini durante il congresso 2010 della Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità (Siams).

A questo punto ci si potrebbe chiedere “cosa lega l’attività sessuale alla vita professionale degli individui?” Uno studio americano dell’Oregon State University – apparso recentemente sul Journal of Management – fornisce una risposta a questo quesito. La ricerca ha infatti evidenziato un reale collegamento tra l’attività sessuale ed i benefici in ambito professionale: secondo i ricercatori una notte d’amore può migliorare l’umore delle persone per diverse ore ed influenzare positivamente anche l’attività lavorativa.

Per comprendere meglio la connessione tra sesso ed attività lavorativa, i ricercatori hanno osservato 159 coppie di impiegati per due settimane, chiedendo loro di completare due brevi sondaggi ogni giorno.

I risultati dello studio, hanno mostrato come i dipendenti che avevano rapporti sessuali frequenti riferivano stati d’animo più positivi il giorno successivo e come l’elevato livello umorale della mattina portava a un impegno lavorativo più sostenuto e ad una maggiore soddisfazione professionale durante la giornata. L’effetto, che sembra durare per almeno 24 ore, era egualmente forte e persistente sia per gli uomini che per le donne, anche dopo che i ricercatori hanno preso in considerazione la soddisfazione coniugale e la qualità del sonno (due predittori dell’umore quotidiano).

Le coppie che davano priorità al sesso a casa avevano vantaggi sul lavoro il giorno dopo in quanto più propense ad immergersi nei loro compiti e godersi le loro vite lavorative, ha affermato Keith Leavitt, professore associato nel College of Business dell’OSU. I dati ottenuti hanno inoltre evidenziato che “portare a casa lo stress lavorativo dall’ufficio” influisce negativamente sulla vita sessuale e le relazioni intime dei dipendenti. Secondo gli autori, questi effetti sono molto importanti ed è giusto che siano tenuti in considerazione dai datori di lavoro poiché una vita amorosa più attiva consente di limitare azioni potenzialmente negative nel contesto professionale.

A sostegno di questi dati vi sono numerose evidenze neurobiologiche che dimostrano come l’attività sessuale abbia effetti benefici sugli individui poiché innesca il rilascio di neurotrasmettitori e neuropeptidi quali Dopamina e Ossitocina che generano nell’individuo uno stato di benessere e soddisfazione- che a sua volta può avere ripercussioni positive anche nel contesto lavorativo.

Sembrerebbe quindi che una netta differenziazione tra il contesto familiare e quello professionale possa facilitare un migliore equilibrio vita-lavoro inducendo uno stato emotivo più positivo e produttivo.

Recentemente qualche passo avanti in tal senso è stato fatto da alcuni Stati Europei come la Francia e la Svezia: in Francia infatti, è stata emanata una legge che sancisce il “diritto alla disconnessione” che consiste nello specifico nel non rispondere a mail o telefonate di lavoro al di fuori dell’orario d’ufficio[1].

Nella città Svedese di Overtornea, nel Nord del Paese, le politiche a favore dei lavoratori sembrano addirittura surreali grazie alla proposta del quarantaduenne consigliere comunale Per-Erik Muskos. Tale proposta consiste nel concedere un’ora di pausa ai dipendenti per dedicarsi ad attività sessuali: «Ci sono molti studi che dimostrano come il sesso faccia bene alla salute» afferma Muskos, sottolineando inoltre quanto sia necessario incoraggiare le persone a procreare e a vivere una vita di coppia soddisfacente: «troppo spesso nella stressante vita quotidiana i ritmi lavorativi impediscono a molte coppie di avere una vita sessuale appagante».

Al di là di come gli Stati vorranno gestire queste dinamiche, lo studio dell’Oregon State University fornisce non solo maggiori informazioni e dati scientifici relativamente alle relazioni esistenti tra vita professionale e privata, ma fornisce anche un incentivo per chi è sempre più impegnato dal lavoro e non riesce a trovare spazio per la propria vita di coppia.

Chi lo sa, magari con questa “scusa” potrebbe riscoprire e migliorare una relazione intima che nel tempo si è sbiadita?!

 

Tirocinante: Alessia Iusi

Tutor: Fabiana Salucci

 

Bibliografia

Hambach, A., Evers, S., Summ, O., Husstedt, I. W., & Frese, A. (2013). The impact of sexual activity on idiopathic headaches: An observational study. Cephalalgia, 33(6), 384-389.

Leavitt, K., Wagner, D. T., Barnes, C. M., & Watkins, T. (2016). From the Bedroom to the Office: Workplace Spillover Effects of Marital Sexual Activity. In Academy of Management Proceedings (Vol. 2016, No. 1, p. 16777). Briarcliff Manor, NY 10510: Academy of Management.

 

Linkografia
http://www.newsinterris.com/archive/when-sex-is-beneficial

http://today.oregonstate.edu/archives/2017/mar/maintaining-active-sex-life-may-lead-improved-job-satisfaction-engagement-work

http://www.staibene.it/sesso-lavoro-leffetto-imprevisto-piace-alle-aziende/

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http://www.staibene.it/sesso_in_ufficio_il_lavoro_ci_guadagna/

http://www.repubblica.it/scienze/2017/03/14/news/lavoro_sesso-160531578/

https://www.gqitalia.it/ragazze/eros/2015/04/29/sesso-e-lavoro-chi-guadagna-di-piu-ne-fa-di-piu-e-viceversa/

http://www.repubblica.it/tecnologia/2017/01/02/news/internet_lavoro_loi_travail_disconnessione_diritto_smartphone-155284483/

https://www.quotidiano.net/benessere/fare-sesso-ti-rende-pi%C3%B9-produttivo-sul-posto-di-lavoro-1.2950748

http://www.businesspeople.it/Lavoro/Sesso-in-ufficio-Svezia-pausa-retribuita-99784

https://www.pmi.it/professioni/psicologia-e-risorse-umane/197094/sesso-e-produttivit.html

http://www.ilgiornale.it/news/weird-news/pause-sesso-motivare-i-lavoratori-succede-svezia-1368039.html

http://www.ilgiornale.it/news/fare-sesso-migliora-carriera-studio-1493617.html

http://www.psicologo-psicoterapeuta-sessuologo.it/stress-e-vita-sessuale.html

http://www.businesspeople.it/Lavoro/Sesso-in-ufficio-Svezia-pausa-retribuita-99784

https://www.business.com/articles/does-your-sex-life-influence-your-productivity-oh-yes/

http://www.chicagotribune.com/g00/lifestyles/stevens/ct-sex-boosts-performance-at-work-balancing-0308-20170308-column.html?i10c.encReferrer=aHR0cHM6Ly93d3cuZ29vZ2xlLml0Lw%3D%3D&i10c.ua=1&i10c.dv=14

http://www.news.com.au/lifestyle/relationships/sex/how-more-time-in-the-sack-makes-you-better-at-work/news-story/6d89347a761b936d13e00bcd469c0399

https://www.focus.it/scienza/salute/tutti-i-benefici-effetti-del-sesso-13032013-7844

[1] l’articolo 55 della Loi Travail approvata dal Parlamento lo scorso agosto ed entrata in vigore il 1 gennaio 2017

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