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Attualmente le differenze tra uomini e donne sussistono a livello di mancanza di parità salariale, professionale, sul piano delle responsabilità quotidiane e della vulnerabilità alla violenza di genere. Persino per quanto riguarda gli assorbenti le donne faticano a vedersi riconoscere lo stesso trattamento riservato agli accessori per la cura personale di cui gli uomini godono. Tuttavia esiste un altro ambito nel quale le donne purtroppo non godono degli stessi vantaggi degli uomini, almeno per quanto riguarda le coppie eterosessuali. Consiste nella disparità di soddisfazione sessuale, per cui le donne spesso sperimentano una percentuale più bassa di orgasmi nei rapporti. Scienziati e commentatori sociali hanno offerto diverse spiegazioni per questo “orgasm gap” tra uomini e donne, che vanno dal contesto socioculturale (Armstrong e colleghi, 2012) a quello biologico (Wade, 2005).

Alcuni studi ad esempio hanno scoperto che le donne eterosessuali sono tra i gruppi demografici che sperimentano meno orgasmi durante il sesso e questo potrebbe essere dovuto a una mancanza di comprensione quando si tratta dell’anatomia femminile e della vulva. In accordo con questa spiegazione, la Dottoressa Wade, ha descritto come spesso gli uomini, ma anche le donne stesse abbiano una conoscenza scarsa e poco chiara rispetto soprattutto al clitoride, che viene spesso sottovalutato, essendo preferiti i rapporti con penetrazione, che risultano meno collegati al raggiungimento immediato dell’orgasmo.

 Studi sulla cultura eterosessuale nei rapporti tra studenti universitari (Mintz, 2019) hanno rilevato come sia gli uomini che le donne riportassero che gli uomini in generale non sembravano interessati al piacere delle donne nei rapporti sessuali. Un’eccezione è stata individuata nei soggetti del campione per quanto riguardava l’attenzione degli uomini al piacere delle donne nell’arco delle relazioni a lungo termine. I risultati mostrano che le donne avevano meno probabilità di raggiungere l’orgasmo durante il sesso occasionale piuttosto che il sesso di coppia; questa differenza è stata attribuita a una maggiore presenza complessiva di stimolazione clitoridea focalizzata e alla volontà degli uomini di eseguire il cunnilingus durante il rapporto sessuale. O forse al minore imbarazzo provato dalle donne nel chiedere al partner, con cui già erano in confidenza, di praticare del sesso orale ad esempio.

L’orgasm gap, definizione coniata per descrivere la disparità degli orgasmi nelle coppie, in seguito conosciuta anche come orgasm inequality, è utilizzata per misurare la soddisfazione sessuale tra i diversi dati demografici, anche se potrebbe apparire riduttivo ricondurre la soddisfazione sessuale solo al numero di orgasmi riportati. Ad esempio, secondo lo studio di Frederck e colleghi (2017), sembrano esserci diversi divari nel raggiungimento dell’orgasmo: gli uomini eterosessuali erano risultati come la categoria che riportava una maggiore costanza nel raggiungere l’orgasmo quando sono sessualmente intimi (95%), seguiti dagli uomini gay (89%), quindi dai bisessuali (88%), e dalle donne lesbiche (86%), per poi costatare un divario maggiormente ampio per quello che riguarda quanto riportato dalle donne bisessuali (66%) e soprattutto dalle donne eterosessuali (65%).

Come è intuibile dai dati emersi quindi, l’orgasm gap non esiste solo tra donne e uomini eterosessuali. È emerso che le donne lesbiche e bisessuali hanno un numero significativamente maggiore di orgasmi rispetto alle donne eterosessuali. Allo stesso modo, c’è un divario nell’orgasmo anche tra le donne quando praticano atoerotismo e quando hanno rapporti con un partner. Uno studio ha rilevato che il 39% delle donne ha affermato di avere sempre l’orgasmo quando si masturba, rispetto al 6% durante il sesso.

Inoltre nello studio di Frederick e colleghi è anche emerso come, rispetto alle donne che lamentavano di raggiungere l’orgasmo meno frequentemente, coloro che sperimentavano l’orgasmo più spesso solitamente riportavano di ricevere maggiormente del sesso orale e si ritenevano maggiormente soddisfatte della loro relazione. Queste ultime raccontavano anche di essere più esplicite nel chiedere quello che desideravano a letto e di lodare i loro partner quando questi facevano qualcosa di piacevole durante un rapporto o nel provare una nuova posizione sessuale. Tutto ciò fornisce un input sulla direzione nella quale ricercare un miglioramento.

Uno studio britannico di YouGov ad esempio (Waldersee, 2019) ha evidenziato come la confusione che circonda la vulva sia condivisa da entrambi i sessi e la localizzazione del clitoride non sia sempre scontata. Quando è stato chiesto di etichettare le varie aree in un’immagine di una vulva, il 58% delle persone non poteva descrivere la funzione dell’uretra, il 47% non sapeva cosa fossero le labbra e il 52% non sapeva cosa fosse la vagina. Questo denota una grave lacuna soprattutto nel sistema educativo per cui  non  sorprende che per una donna sia facile pensare di non meritare maggior impegno del proprio partner volto a farle raggiungere l’orgasmo, quando tutto ciò che ha a che fare con esso viene trascurato, dal punto di vista delle informazioni fornite in ambito scolastico ed educazionale in genere. Anche il comprendere il funzionamento del proprio corpo è un aspetto legato al raggiungimento dell’orgasmo e consente di poter chiedere ciò che si preferisce dal proprio compagno ed essere più esplicite a riguardo, ma questo non può partire solo dalle singole donne, bensì deve essere una parte integrante del percorso educativo delle persone.

 

Tirocinante: Lucrezia del Gallo di Roccagiovine

Tutor: Fabiana Salucci

 

 

Bibliografia

  • Armstrong, Elizabeth A.; England, Paula; Fogarty, Alison C. K. (2012). “Accounting for Women’s Orgasm and Sexual Enjoyment in College Hookups and Relationships”. American Sociological Review. 77 (3): 435–462. doi:10.1177/0003122412445802. ISSN 0003-1224.
  • Frederick, D.A., John, H.K.S., Garcia, J.R. et al. Differences in Orgasm Frequency Among Gay, Lesbian, Bisexual, and Heterosexual Men and Women in a U.S. National Sample. Arch Sex Behav 47, 273–288 (2018). https://doi.org/10.1007/s10508-017-0939-z.
  • Mintz, L. (2019). “Orgasm Gap: Picking Up Where the Sex Revolution Left Off”. Psychology Today. https://www.psychologytoday.com/us/blog/stress-and-sex/201805/orgasm-gap-picking-where-the-sex-revolution-left.
  • Wade, Lisa D.; Kremer, Emily C.; Brown, Jessica (2005-12-05). “The Incidental Orgasm: The Presence of Clitoral Knowledge and the Absence of Orgasm for Women”. Women & Health. 42 (1): 117–138. doi:10.1300/J013v42n01_07. ISSN 0363-0242. PMID 16418125.
  • Waldersee, V (2019). Half of Brits don’t know where the vagina is – and it’s not just the men. YouGov: https://yougov.co.uk/topics/health/articles-reports/2019/03/08/half-brits-dont-know-where-vagina-and-its-not-just

 

 

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