Un afrodisiaco sottovalutato: il sonno

Che la deprivazione del sonno sia associata a delle ripercussioni generali negative sullo stato di salute, andando non solo ad incidere sul livello di allerta e di performance ma anche sul metabolismo, è ormai un assunto confermato più volte dalla ricerca scientifica.

Si era meno a conoscenza invece di come la qualità del sonno potesse inficiare o migliorare la vita sessuale, specialmente delle donne, ed è questo un gap di indagine sperimentale sanato negli ultimi decenni.

Uno degli studi longitudinali condotti in materia è quello di Kalmback et al (2015) all’interno del quale vennero studiate la funzione eccitatoria, la risposta fisiologica e la funzione orgasmica di 171 donne reclutate da un’università americana a seguito di varie notti trascorse a dormire.

Le analisi dei risultati hanno condotto alla conclusione che una maggiore risposta eccitatoria è direttamente correlata al numero di ore di sonno; viceversa, in coloro che avevano dormito per un arco di tempo inferiore, era stato rilevato un minore desiderio sessuale e una conseguente minore risposta fisiologica a livello genitale.

Le conclusioni sono dunque chiare specialmente se si considera che, rispetto al gruppo di controllo, le donne che avevano dormito per un’ora in più presentavano una percentuale maggiore (del 14%) di avere rapporti sessuali durante il giorno.

Se infatti la qualità e la quantità delle ore di sonno sono due fattori di mantenimento e di crescita del desiderio sessuale, come suggeriscono i risultati della ricerca di Richter et al (2016), è lecito aggiungere che la qualità del sonno ha una ripercussione diretta anche sul benessere della coppia.

Questo perché una relazione sana ha una ripercussione benefica a livello fisiologico e psicologico, basti pensare alla regolazione dello stress di cui può essere promotrice e alla conseguente limitazione di quei fattori che potrebbero avere un impatto negativo sul sonno del partner (Troxel, 2010).

Per concludere, il dormire rappresenta uno dei molteplici fattori che, andando a favorire uno stato di benessere globale della persona, rientra anche tra quelli che positivamente stimola la sfera psicosessuale dell’individuo.

Un auspicabile approfondimento potrebbe essere condotto a scopo preventivo, proprio per limitare l’insorgenza di disturbi sessuali a causa delle molteplici turbe che possono intaccare il sonno.

Tirocinante: Nicoletta Massa

Tutor: Fabiana Salucci

 

Sitografia

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26333639

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5152533/

http://www.centroilponte.com/sesso-e-sonno-lelisir-di-lunga-vita-sessuale/

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25772315

Condividi

Lascia un commento

Scrivi e poi premi Invio per cercare