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Per poter comprendere più a fondo l’ansia prestazionale che molti uomini vivono nella propria sessualità, è necessario approfondire quali siano le possibili motivazioni connesse a questo stato mentale.
Quando si fa riferimento all’ansia da prestazione sessuale si intendono tutte quelle difficoltà, di natura meramente psicologica, che vanno ad influenzare negativamente una persona, trasformandosi in impedimenti pratici al momento dell’atto sessuale.

Chi vive questo stato ansioso, infatti, avverte un enorme timore dettato dal possibile manifestarsi di un qualunque problema/ostacolo durante la propria prestazione. In questo modo tale vissuto diventa la causa stessa che innesca la difficoltà fisica, instaurando così un terribile circolo vizioso all’interno del quale la paura di non farcela aumenta così tanto da rendere la probabilità dell’insuccesso decisamente maggiore. Le motivazioni che si legano alla sua insorgenza possono essere le più disparate, ad esempio legate ad un’esperienza negativa già vissuta in passato, che si teme si possa ripresentare o dalla scarsa fiducia in sé stessi nel poter riuscire a soddisfare la propria o il proprio partner.

La sintomatologia relativa a tale problematica può manifestarsi attraverso l’eiaculazione precoce, l’inibizione dell’orgasmo e/o la disfunzione erettile. Bisogna tener conto, chiaramente, che anche questo disturbo può avere origini diverse, che possono essere determinate anche da condizioni mediche o dall’uso/abuso di alcune sostanze, e che quindi è essenziale, prima di occuparsi delle ragioni psicologiche, determinare che il caso non sia dovuto a cause organiche.

Sebbene, comunque, questo schema circolare, in cui l’ansia è causa della disfunzione e viceversa, sembri inarrestabile, uscirne è senza dubbio possibile: per affrontare tale situazione è importante rivolgersi ad un professionista che aiuti nel sostegno e nella comprensione dell’origine delle preoccupazioni. Individuare, quindi, le convinzioni che sottostanno a dei comportamenti condizionati sarà utile proprio per poter sostituire tali credenze con altre che siano meno ricche di insicurezze e maggiormente funzionali. In questo modo si strutturerà una consapevolezza nella quale gli “insuccessi” non saranno più delle sconfitte totalizzanti, ma piuttosto delle possibilità di accettazione di sé stessi in grado di non compromettere più completamente le proprie abilità o il proprio essere.

Tutor: Fabiana Salucci
Tirocinante: Giorgia Tanda

Sitografia

Ansia da prestazione


https://www.gruppoclinico.it/ansia-da-prestazione-sessuale/
https://www.studiomedicoizzo.it/calo-del-desiderio-e-ansia-da-prestazione-maschile/

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