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L’attività sessuale è varia e differente. Prende in considerazione le necessità dei singoli individui e permette il raggiungimento della loro massima soddisfazione.
Esistono diversi giochi erotici che possono essere messi in atto, differenti posizioni, tecniche sessuali, role-play ed altro, tutti in grado di massimizzare la gratificazione dell’individuo.

Con il passare del tempo, però, specialmente per via della pandemia, è stato riscoperto una nuova modalità, tipicamente messa in atto nel passato.

Si tratta dell’attività sessuale “Outercourse” che consiste nell’atto sessuale caratterizzato dall’assenza di penetrazione. Questo concetto risale al 1951 quando, nel libro “The Folklore of sex” di Albert Ellis, veniva utilizzava la frase “relazioni sessuali non coitali” che comprendeva baci, masturbazione e petting. Infatti, durante quel periodo queste attività sessuali permettevano alle coppie eterosessuali di intraprendere un rapporto sessuale, senza però compromettere la reputazione sociale della donna, mantenendo così la verginità di lei. Ancora, nel 1996 Schuster et. all tentarono di inviare un messaggio alla sovra-popolazione: definivano l’Outercourse come il metodo più naturale al fine di evitare gravidanze indesiderate. Suggerirono, inoltre, come l’Outercourse fosse la modalità migliore per i rapporti sessuali tra i giovani, che spesso si preoccupavano per gravidanze indesiderate.

L’Outercourse è quindi un metodo antico che attualmente è tornato popolare. Esso consiste semplicemente nella masturbazione costante volta al raggiungimento dell’orgasmo da ambedue i partner, escludendo però la penetrazione del pene nella vagina ed evitando inoltre che penetrino sperma nella vulva o nella vagina.

Con l’avvenire della pandemia COVID-19, molti uomini si sono lamentati della propria prestazione e della minima durata dell’erezione, con l’aggiunta di minor desiderio sessuale. Per questo, molte coppie hanno preferito ed adottato l’attività sessuale senza penetrazione, in quanto più rassicurante essendo meno legata alla prestazione maschile.

Infine, nel 1972 l’American Association of Planned Parenthood Physicians ha descritto l’Outercourse come “il metodo naturale più sicuro, salutare e semplice per la contraccezione” ma con il passare degli anni la sua conoscenza venne sempre meno, tutto ciò dettato dalle necessità delle case farmaceutiche di vendere i metodi contraccettivi prodotti in laboratorio.

 

Tirocinante: Ilaria Rechichi
Tutor: Fabiana Salucci

 

Sitografia:
https://oaktrust.library.tamu.edu/bitstream/handle/1969.1/ETD-TAMU-2009-12-7624/MENN-THESIS.pdf?sequence=3&isAllowed=y
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1381109/pdf/amjph00507-0126.pdf
https://www.iodonna.it/benessere/amore-e-sesso/2022/01/31/vita-sessuale-outercourse-sesso-senza-penetrazione-nuova-pratica-vita-di-coppia/

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