Sempre più spesso nella società moderna ci si trova a doversi reinventare in nuove professioni che permettano di superare il periodo di crisi economica. C’è chi si improvvisa blogger, chi sulla scia della passione per la scrittura diviene ‘articolista sul web’ e chi, data un’innata passione per gli animali, sceglie di fare il pet sitter. Uno dei lavori più chiacchierati e discussi online negli ultimi anni, è quello della punheteira o più volgarmente pugnettista.
Le donne che “esercitano” questa professione presso alcune banche del seme in Cina, forniscono un servizio di assistenza “manuale” ai giovani donatori per la raccolta del liquido seminale. Tale servizio sembra svolgersi nel più totale rispetto delle norme igieniche e sanitarie; le donne in questione sono munite di camice, cuffiette e guanti in lattice sterili, così come al donatore vengono forniti cuffia, mascherina e camice. La retribuzione mensile per questa professione pare aggirarsi intorno ai 1200 euro.
In conclusione, da quanto trapela dalle notizie dei vari giornali online, sembra che la Repubblica Popolare Cinese abbia trovato un modo alternativo per impiegare delle giovani disoccupate e, nello stesso tempo, incentivare le donazioni presso le banche del seme.
Tuttavia, prima di saltare a conclusioni affrettate, è importante chiedersi quanto questa notizia sia reale.
A seguito delle numerose immagini e articoli online, diverse istituzioni sanitarie come l’ospedale di Shanghai Renji, hanno ritenuto necessario rilasciare una serie di dichiarazioni al fine di smentire informazioni non ufficiali e chiarire una volta per tutte quelle che sono le reali procedure adottate nelle strutture. Gli ospedali hanno delle norme molto scrupolose per le pratiche di donazione, tanto che una commissione etica conduce una serie di controlli per accertarsi che il tutto venga effettuato a norma di legge. Non esistono “infermiere” a supporto dei soggetti durante la raccolta del liquido seminale; questo compito infatti spetta al solo donatore, a cui viene dato un contenitore sterilizzato e un’apposita stanza all’interno della quale può procedere in tutta tranquillità e privacy.
Ancora una volta il passa parola online ha generato e alimentato fake news. Le pugnettiste cinesi non esistono, così come sono false le immagini che sembravano testimoniarne l’esistenza, estrapolate invece da un film porno giapponese prodotto dalla Soft On Demand. Da una ricerca approfondita è emerso che la falsa notizia sia il frutto di una velata ed ironica critica rispetto alla campagna di incentivi per donatori di liquido seminale adottata in Cina. Infatti, secondo i dati ufficiali, la maggior parte delle banche di sperma a Pechino, Shanghai, Guangzhou e altre province cinesi, presentano una grave carenza di sperma legato sia alla crescente domanda da parte delle coppie infertili, sia alla qualità del liquido seminale.
Da quanto riportato sul ChinaDaily, per sopperire a queste difficoltà alcuni imprenditori, hanno organizzato delle campagne pubblicitarie come quella denominata Ju Jing Hui Shen promettendo da 3.000 a 5.000 yuan, come sovvenzione per i donatori qualificati. Questa metodologia ha riscosso da un lato un incremento dei potenziali donatori, ma dall’altro aspre critiche verso gli stessi, considerati come rivenditori di sperma. In ultima analisi, considerando l’evidenza dei fatti e volendo generalizzarne le conseguenze, probabilmente questo piccolo scandalo è la risultante di un grosso problema: la disinformazione. In Cina, così come in Italia e in molti altri paesi, vi è un forte carenza di gameti, probabilmente perché mancano adeguate campagne di informazione rispetto alle procedure di attuazione e gli standard richiesti per la fecondazione assistita. Non dimentichiamo il ruolo giocato dal web, infatti ogni giorno milioni di persone si trovano a leggere dal proprio smartphone o pc innumerevoli articoli non sempre veritieri. Basterebbe approfondire più nel dettaglio le informazioni che si leggono, senza soffermarsi sull’ascolto di una sola campana.
Vi è molta differenza tra l’attendibilità di un articolo scritto e pubblicato da una testata giornalistica nazionale e uno postato da un qualsiasi sito web o blog trovato navigando in rete.
TIROCINANTE: Alessia Iusi
TUTOR: Margherita Attanasio
SITOGRAFIA
Guangdong sperm bank faces severe donor shortage
https://thenanfang.com/guangdong-sperm-bank-faces-severe-donor-shortage/
Finding the right sperm donor
http://www.chinadaily.com.cn/china/2016-01/01/content_22894157.htm
Banche del seme: come funzionano
http://www.corriere.it/salute/cards/banche-seme-come-funzionano/situazione-italia.shtml
Sperm bank denies ‘helping hand’ rumor
http://www.china.org.cn/living_in_china/news/2008-11/25/content_16821668.htm
College students ease lack of sperm donations
http://www.chinadaily.com.cn/china/2011-03/21/content_12199303.htm
Sperm Bank Hoax Was Fun While It Lasted
https://www.weirdasianews.com/2009/08/31/sperm-bank-hoax-fun-lasted/



