Poliamore: le molteplici facce dell’amore

Il concetto associato al poliamore implica l’ideale di una relazione in cui i partner accettano di avere più di una relazione sessuale e/o romantica nello stesso tempo, basata tuttavia sulla piena onestà e trasparenza tra gli individui; infatti la caratteristica principale del poliamore è il consenso informato di tutti gli appartenenti alla relazione. Questo genere di relazione può essere considerata una vera e propria ‘relazione non monogamica etica’.

Conley et all. (2017) evidenziano 7 punti grazie ai quali è possibile effettuare una distinzione tra le coppie poliamorose e quelle monogame:

– Interdipendenza vs Indipendenza

– Stile di relazione fisso vs Stile di relazione flessibile

– Bisogno d’approvazione vs Trasgressione dalla norma

– Restrizione vs Esplorazione

– Stabilità vs Novità

– Comunicazione diretta vs Comunicazione articolata

– Devozione al partner vs Devozione multipla

Nei poliamorosi non solo viene interrotto il patto di esclusività sessuale – così come per gli scambisti e per chi è in una coppia aperta (in cui comunque permane una “coppia principale” intorno alle quale gravitano i partners che occasionalmente si incontrano) – ma anche quello di esclusività emotiva.

Alla luce di queste evidenze appare spontaneo chiedersi quali siano i pro ed i contro di una relazione poliamorosa:

I risultati di uno studio condotto nel 2017 da Conley et all. viene evidenziato che i diversi modi con cui le persone entrano in relazione all’interno di una relazione CNM ‘non monogamica consenziente’ possono influenzare il funzionamento relazionale: dallo studio sulle coppie poliamorose sono emersi esiti relazionali positivi nella maggior parte delle misure prese in considerazione(soddisfazione globale nella relazione, la gelosia, l’amore passionale ed impegno nella relazione) e di fatto questo potrebbe indicare che lo stile relazionale poliamoroso sia particolarmente efficace. Una spiegazione potrebbe essere che le coppie poliamorose più probabilmente tendano ad impiegare strategie di comunicazione efficaci; infatti molte delle strategie di comunicazione impiegate nel poliamore sono anche i metodi di comunicazione generalmente più efficaci per mantenere relazioni diadiche positive.

Si potrebbero, invece, considerare come dei contro aspetti: la gestione della gelosia e le dinamiche personali ed interpersonali? E come vengono, invece, gestiti gli atteggiamenti nei confronti della prole (come i figli vivono a livello sociale la loro struttura familiare)? E la gestione delle separazioni? Ed in fine, il fatto che si viva in un rapporto in non ci siano delle regole rigide, può comportare delle problematiche considerando che il contesto di riferimento è una cultura in cui le rigidità ci sono?

Studi recenti hanno però evidenziato come, ad esempio, nelle coppie consensualmente non monogame l’aspetto della gelosia non sembri essere un problema. Di fatto, le coppie poliamorose presentavano livelli di gelosia più bassi e livelli di amore passionale più alti rispetto alle coppie monogame, così anche come rispetto alle coppie aperte (Conley et all., 2017).

Si potrebbe ipotizzare che molti di questi dubbi scaturiscano da un pregiudizio comune in cui la monogamia è considerata la regola ed il poliamore l’eccezione, di conseguenza risulta plausibile che la ricerca relativa sulle coppie CNM sia influenzata da una percezione negativa. E’ quindi necessario che i ricercatori siano il più attenti possibile a non lasciarsi contaminare da questi pregiudizi per limitare al minimo possibili bias nella conduzione delle ricerche. Inoltre bisognerebbe anche considerare quanto i partecipanti agli studi diano delle risposte congruenti al supporto del poliamore proprio perché minoranza soggetta a stigma sociale.

In conclusione appare importante ricordare che identificarsi con un’etichetta o un’altra può essere visto come la creazione di un nuovo canone relazionale che soffoca il respiro libero dell’autonomia sessuale e relazionale. La posizione anticategorica si potrebbe manifestare attraverso la difesa della fluidità e della trasgressione relazionale radicale; una sorta di anarchia relazionale che distingue tra amici e partner in cui gli individui sono liberi di essere ciò che vogliono e con chi vogliono, in qualsiasi momento e luogo. La consapevolezza e l’integrità ( o la loro mancanza) sono qualità che possono essere presenti in tutti gli stili relazionali, monogamica o non monogamica ( Ferrer, 2017).

 

A cura dei tirocinanti:

Alessia Iusi, Nicoletta Massa, Andrea Carbone, Annalisa De Angelis, Damiana Masiello, Carmen Belluscio, Giorgio Carducci, Claudia Isaia, Tjuana Foffo, Emanuela D’Alessio

 

Bibliografia:

Ben‐Ze’ev, A., & Brunning, L. (2017). How complex is your love? The case of romantic compromises and polyamory. Journal for the Theory of Social Behaviour.

Conley, T. D., Matsick, J. L., Moors, A. C., & Ziegler, A. (2017). Investigation of consensually nonmonogamous relationships: Theories, methods, and new directions. Perspectives on Psychological Science12(2), 205-232.

Ferrer, JN (2017). Oltre il sistema non / monogamy: fluidità, ibridità e trascendenza nelle relazioni intime. Psicologia e sessualità , 1-18.

 

Linkografia

Cos’è il poliamore

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