Con il termine benching si intende un fenomeno relazionale molto diffuso, il cui termine è stato coniato negli ultimi anni insieme a definizioni come ghosting, breadcrumbing, stashing, zombeing. Si parla di un comportamento relazionale in cui si tiene l’altro “in panchina”, ci sono elementi affettivi solitamente attribuiti a una relazione o una frequentazione, come il sesso, il dialogo, l’uscita, ma alla fine manca un vero investimento emotivo. Sembrerebbe causare in chi lo subisce una sensazione di inadeguatezza o di “non essere abbastanza”, attribuendo a sé stessi la responsabilità di questa mancanza di investimento dell’altro.
Riguardo le persone che mettono in atto il benching invece, sembra essere una manifestazione indiretta e “nascosta” che aggira il confronto in cui si rivela che non si ha intenzione di investire emotivamente nella relazione. Sembrerebbe poi poter rientrare in dinamiche manipolative secondo cui si tiene l’altro “attaccato” tramite comportamenti che si avvicinano a quelli caratteristici di una relazione sentimentale, salvo poi ritirarsi, sparire o disinvestire.
Il breadcruming invece, è quel comportamento secondo il quale si danno “le briciole” per tenere l’altro ancorato a sé: sono piccoli atteggiamenti espressi anche attraverso i social, come likes, risposte alle storie e messaggi, che sembrano apparentemente segnali di interesse, senza che poi creino concretamente delle basi per un investimento emotivo. Anche qui, l’emozione suscitata in chi lo subisce sarebbe di frustrazione e inadeguatezza, oltre che confusione. Mentre per chi lo fa, sembrano esserci meccanismi di gratificazione in risposta alla manifestazione di interesse della “vittima”.
Il benching e il breadcrumbing sono fenomeni simili in cui c’è un investimento emotivo apparente che finisce per non concretizzarsi. Può essere messo in atto più o meno consapevolmente, e genera sensazioni negative che vanno a impattare sull’autostima per chi le subisce. Entrambi i fenomeni hanno a che fare con la mancanza di assertività, di intelligenza emotiva, ma anche con possibili dinamiche di potere e manipolazione. Non sono fenomeni recenti, al massimo esacerbati dalle dinamiche dei social network, e definirle può aiutare a riconoscerle per acquisire consapevolezza.
Tutor: Maurizio Leuzzi
Tirocinante: Livio Ricciardi
RIFERIMENTI:
https://www.psychologytoday.com/intl/blog/a-funny-bone-to-pick/202307/the-new-benching-dating-trend



