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La ricerca scientifica in sessuologia e psicologia ha dimostrato con coerenza che l’eccitazione fisica e il desiderio sessuale non sono la stessa cosa. Questo fenomeno è noto come non-concordanza dell’eccitazione genitale (genital arousal non-concordance): si tratta della mancata corrispondenza tra la risposta fisiologica del corpo e l’esperienza mentale di piacere o desiderio. Numerosi studi osservano che una persona può mostrare segni fisici di attivazione, come la lubrificazione vaginale o l’erezione, anche in totale assenza di desiderio o volontà consapevole. La risposta genitale è infatti regolata da meccanismi automatici del sistema nervoso, che possono attivarsi in seguito a stimoli fisici o contestuali senza che la mente li interpreti come sessualmente desiderabili. Sebbene il fenomeno sia documentato in tutti i sessi, le ricerche mostrano che è particolarmente frequente nelle donne.
Gli strumenti di misurazione fisiologica, come la fotopletismografia vaginale o la misurazione della tumescenza peniena, confermano che non esiste una correlazione costante tra risposta genitale e percezione soggettiva. In breve: il modo in cui il corpo reagisce non riflette necessariamente ciò che la persona desidera. È fondamentale ribadire che la non-concordanza non è una patologia, bensì una normale variante della risposta sessuale che dipende da molteplici fattori, tra cui l’attenzione, le emozioni, il contesto e la consapevolezza interocettiva (la capacità di percepire i segnali del proprio corpo).
Questo concetto ha implicazioni cruciali sul piano etico, sociale e legale. La ricerca è categorica: la risposta fisica del corpo non può mai essere utilizzata come prova di desiderio né di consenso. Il consenso è una scelta libera, consapevole, comunicata e sempre revocabile, che origina dalla mente e dalle emozioni, non dagli organi genitali. Confondere l’attivazione fisiologica con il consenso alimenta miti dannosi e contribuisce alla colpevolizzazione delle vittime di violenza. È necessario promuovere una visione della sessualità accurata e rispettosa, fondata su evidenze scientifiche e non sugli stereotipi.
Tirocinante: Sharmin Zarei
Tutor: Maurizio leuzzi
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