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Le terapie ormonali rappresentano una componente fondamentale del processo di affermazione di genere per molte persone transgender. Queste terapie, che includono l’assunzione di estrogeni per le donne transgender (MTF) e testosterone per gli uomini transgender (FTM), hanno un impatto significativo

sulla sessualità, sulla funzione sessuale e sul benessere generale. I benefici, i rischi e le implicazioni psicologiche delle terapie ormonali sulla sessualità delle persone transgender sono diversi:

Benefici delle Terapie Ormonali
Le terapie ormonali sono spesso associate a un miglioramento significativo del benessere psicologico delle persone transgender. Uno studio di Murad et al. (2010) ha rilevato che la terapia ormonale riduce i sintomi di disforia di genere, migliorando l’autostima e riducendo l’ansia e la depressione. Questo miglioramento del benessere psicologico è strettamente legato a un miglioramento della qualità della vita sessuale, poiché una migliore salute mentale può tradursi in una maggiore soddisfazione sessuale.

Per le donne transgender (MTF), l’assunzione di estrogeni e anti-androgeni porta a cambiamenti fisici come lo sviluppo del seno, la riduzione della massa muscolare e del volume testicolare, e una pelle più morbida. Questi cambiamenti possono contribuire a un aumento della congruenza corporea e ad una maggiore soddisfazione sessuale. Per gli uomini transgender (FTM), il testosterone induce la crescita della massa muscolare, la riduzione del tessuto mammario, e l’aumento del desiderio sessuale. Uno studio di Wierckx et al. (2014) ha dimostrato che il testosterone migliora la funzione erettile e la libido negli uomini transgender, aumentando così la soddisfazione sessuale.

Rischi e Effetti Collaterali
Nonostante i numerosi benefici, le terapie ormonali comportano anche rischi ed effetti collaterali. Per le donne transgender, l’assunzione di estrogeni può aumentare il rischio di tromboembolia venosa, malattie cardiovascolari e cancro al seno (Hembree et al., 2017). Per gli uomini transgender, l’uso di testosterone può comportare effetti collaterali come l’aumento del rischio di apnee notturne, acne, e potenziali problemi epatici.
Le terapie ormonali possono anche avere effetti misti sulla funzione sessuale. Ad esempio, le donne transgender possono sperimentare una diminuzione della libido e difficoltà a raggiungere l’orgasmo a causa della riduzione dei livelli di testosterone (Bockting et al., 2005). D’altra parte, mentre il testosterone aumenta la libido negli uomini transgender, può anche portare a una diminuzione della lubrificazione vaginale, che può causare disagi durante i rapporti sessuali (Schmidt et al., 2017).

Implicazioni Psicologiche
Le terapie ormonali hanno un impatto significativo sull’identità di genere e sul benessere sessuale. L’armonizzazione del corpo con l’identità di genere percepita può alleviare la disforia di genere e aumentare la soddisfazione sessuale. Uno studio di Gorin-Lazard et al. (2013) ha evidenziato che la soddisfazione del corpo e il benessere psicologico migliorano notevolmente dopo l’inizio delle terapie ormonali, con un effetto positivo sulla vita sessuale.

L’integrazione del supporto psicologico e della terapia sessuale è cruciale per affrontare i cambiamenti nella sessualità durante le terapie ormonali. I professionisti della salute mentale possono aiutare le persone transgender ad affrontare le complessità delle loro esperienze sessuali e a sviluppare strategie per migliorare la soddisfazione sessuale. Come notato da Bockting (2009), un approccio multidisciplinare che includa endocrinologi, psicologi e sessuologi è essenziale per fornire un’assistenza completa e personalizzata.

Le terapie ormonali hanno un impatto profondo e complesso sulla sessualità delle persone transgender. Mentre offrono numerosi benefici, come il miglioramento del benessere psicologico e della soddisfazione sessuale, comportano anche rischi e sfide significative. La comprensione e la gestione di questi aspetti sono essenziali per ottimizzare i risultati delle terapie ormonali. Un approccio integrato e multidisciplinare, che consideri sia gli aspetti fisici che psicologici, è fondamentale per supportare le persone transgender nel loro percorso di affermazione di genere e nel migliorare la loro qualità della vita sessuale.

 

Tutor: Maurizio Leuzzi
Tirocinante: Alice Abrami

 

Bibliografia
-Bockting, W. O., Knudson, G., & Goldberg, J. M. (2005). Counseling and Mental Health Care of Transgender Adults and Loved Ones. International Journal of Transgenderism, 8(2-3), 1-43.
-Bockting, W. (2009). Transforming the Paradigm of Transgender Health: A Field in Transition. Sexual and Relationship Therapy, 24(2), 103-107.
-Gorin-Lazard, A., Baumstarck, K., Boyer, L., Maquigneau, A., Penochet, J. C., Pringuey, D., … & Lançon, C. (2013). Hormonal Therapy is Associated with Better Self-esteem, Mood, and Quality of Life in Transsexuals. Journal of -Nervous and Mental Disease, 201(11), 996-1000.
-Hembree, W. C., Cohen-Kettenis, P. T., Gooren, L., Hannema, S. E., Meyer, W. J., Murad, M. H., … & T’Sjoen, G. G. (2017). Endocrine Treatment of Gender-Dysphoric/Gender-Incongruent Persons: An Endocrine Society Clinical Practice Guideline. Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism, 102(11), 3869-3903.
-Murad, M. H., Elamin, M. B., Garcia, M. Z., Mullan, R. J., Murad, A., Erwin, P. J., & Montori, V. M. (2010). Hormonal Therapy and Sex Reassignment: A Systematic Review and Meta-analysis of Quality of Life and Psychosocial Outcomes. Clinical Endocrinology, 72(2), 214-231.
-Schmidt, J., T’Sjoen, G., & Hall, J. (2017). Sexual Health and Outcomes in Transgender Persons. Endocrinology and Metabolism Clinics of North America, 46(3), 701-710.
-Wierckx, K., Van Caenegem, E., Elaut, E., Dedecker, D., Van de Peer, F., Toye, K., … & T’Sjoen, G. (2014). Quality of Life and Sexual Health after Sex Reassignment Surgery in Transsexual Men. Journal of Sexual Medicine, 11(2), 331-341.

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