Il termine “body modification” è un termine ombrello che copre tutte le modificazioni corporee, dalle pratiche più comuni come tatuaggi e piercing a procedure più estreme come scarificazione, branding, aumento o riduzione del seno, scissione della lingua, così come chirurgia estetica iniettiva (filler e botox).
All’interno del mondo BDSM, la body modification è spesso utilizzata come una forma di auto-espressione e di auto-affermazione, che permette ai praticanti di esprimere la propria identità e di trasformare il proprio corpo quasi in un’opera d’arte. Molte persone nel mondo del BDSM trovano queste pratiche altamente erotiche e potenti ed esse possono essere utilizzate come simboli di appartenenza a una comunità BDSM o di sottomissione a un partner dominante.
Alcune persone decidono di modificare il proprio corpo primariamente per aumentare il piacere sessuale, mettendo in secondo piano eventuali fini estetici o espressivi. Ad esempio, è possibile effettuare piccole operazioni chirurgiche ai genitali per aumentare le sensazioni durante il rapporto, come la riduzione del cappuccio clitorideo al fine di esporre il clitoride e ricevere una stimolazione più diretta durante i rapporti.
Una figura di rilievo quando si parla di body modification è Fakir Musafar; egli fu un artista, fotografo, sciamano, master piercer e performer statunitense, tra i fondatori e primi attivi sostenitori del movimento modern primitives (termine che indica persone che vivono in nazioni sviluppate e prendono parte a rituali mutuati da culture in regioni “primitive” del mondo, concentrandosi su riti tribali di passaggio e rituali) relativo alle modificazioni corporee, compresi tatuaggio, piercing, branding, scarificazione, uso del corsetto. È considerato una guida e personalità di riferimento delle sottoculture e padre dei movimenti che fanno riferimento alle modificazioni corporee come forma di espressione personale ed elevazione spirituale ed era coinvolto all’interno della comunità BDSM, fetish e kink.
Egli affermò: «Trovo che molte persone vivano in una realtà molto, molto piccola. Quando si fanno cose come le mie, invece, la propria concezione della realtà diventa improvvisamente grandissima».
Coniò il termine “esperienza extracorporea” per riferirsi a quello che gli amanti del BDSM conoscono come subspace; esso indica uno stato mentale risultante dalla produzione di una massiccia dose di endorfine, particolari neurotrasmettitori prodotti dal corpo in concomitanza a forti dolori, allo scopo di diminuirli e indurre uno stato di benessere.
Le endorfine hanno infatti una funzione analgesica e fisiologica molto simile a quelle della morfina e dell’oppio e sono in grado di procurare uno stato di euforia, più o meno intenso a seconda della quantità rilasciata. Questi stessi effetti si possono riscontrare durante l’orgasmo, da cui deriva la tipica condizione fisica ad esso correlata. Questa sensazione di benessere o estati può essere sperimentata anche come conseguenza di modificazioni corporee particolarmente intense o estreme.
Di seguito alcuni esempi di body modification utilizzate in contesti BDSM:
• Pearling: questa pratica consiste nel praticare un’incisione sull’asta del pene allo scopo di inserire un oggetto sferico o curvo e allungato per aumentare il piacere sessuale. Agli inizi si usavano perle (da qui il nome della pratica), ma oggi si utilizzano altri materiali come silicone, nylon, teflon, acciaio o titanio.
• Thight Lacing: uso costante di corsetti molto stretti, con lo scopo di ridurre al minimo il girovita e incarnare così l’ideale fetish di un’esasperata figura a clessidra. Le appassionate li fanno realizzare su misura e li indossano per tutto il corso della giornata, proprio come le nostre antenate. Chiaramente un simile regime non é affatto comodo, ma chi lo pratica trova il senso di costrizione eccitante.
• Prince Albert (PA): è un piercing genitale che viene inserito nell’uretra attraverso la corona del glande. Solitamente si tratta di una barretta con pallina o un anello segmentato. Viene effettuato principalmente per motivi estetici e per aumentare l’eccitazione sessuale, stimolando l’uretra e il frenulo.
• Branding: o marchiatura a fuoco, è un tipo di modificazione corporea affine alla scarificazione in cui vengono applicati stampi incandescenti al fine di formare un disegno permanente sulla pelle.
In ambito BDSM é una pratica effettuata dal Padrone o fatta effettuare da un professionista sul corpo dello schiavo al fine di sancire il legame instaurato tra le due parti.
La body modification nel BDSM può destare preoccupazione per la propria sicurezza, poiché molte di queste pratiche comportano l’incisione o la perforazione del corpo e c’è un rischio significativo di infezioni, lesioni e altre complicazioni.
Dunque, è importante che chiunque decida di sperimentare lo faccia solo con partner consenzienti e competenti, sotto la guida di professionisti qualificati, esercitando cautela e rispetto per la sicurezza di tutti i partecipanti.
Tirocinante: Margherita Alessio
Tutor: Cristiana Sardellitti
Riferimenti:
https://ayzad.com/it/body-play-fakir-musafar/
http://www.freetied.com/articles/bdsm2/22.php
https://www.gqitalia.it/lifestyle/article/sesso-cosa-e-pearling-tecnica-perle-ai-genitali
https://it.wikipedia.org/wiki/Fakir_Musafar
https://www.kinkly.com/definition/6116/body-modification
https://legamidiseta.forumcommunity.net/m/?t=59196426
https://spiegato.com/chi-sono-i-primitivi-moderni



