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Quando si parla di sesso anale, spesso, lo si associa erroneamente alla sola comunità omosessuale maschile. I rapporti anali in realtà sono estremamente diffusi nella popolazione generale in tutto il mondo, indipendentemente dall’età, dall’identità di genere e dall’ orientamento sessuale.
Il sesso anale comprende qualsiasi pratica sessuale (penetrativa o meno) che coinvolge la zona ano-rettale e il perineo adiacente, tra cui rientrano:
• Sesso anale penetrativo (es. pene, protesi, sex toys come nel pegging);
• Fingering ano-perianale, cioè la stimolazione della regione anale e del perineo attraverso le dita;
• Rimming o anilingus, cioè il sesso orale eseguito a livello perianale e anale;
• Fisting anale/handballing, cioè il sesso penetrativo anale con una o due mani;
• Sessualità anale atipica, che comprende tutte quelle attività sessuali anali meno diffuse nella popolazione generale (es. zoofilia anale, clismafilia).

Quando parliamo di “pegging” facciamo riferimento ad un gioco sessuale eseguito da moltissime coppie etero. Si tratta di una penetrazione anale praticata dalla donna sull’uomo attraverso l’utilizzo di una cintura fallica, detta strap-on, alla quale viene applicato un dildo, di dimensioni variabili.

Il termine pegging deriva da “peg” che significa “agganciare”. Questo nome non è casuale, fu selezionato, infatti, attraverso un contest web indetto nel 2001, finalizzato proprio ad associare una terminologia a questa pratica.
Attraverso la stimolazione offerta dalla penetrazione anale, l’uomo si addentra nell’intensità di un rapporto che va molto oltre il piacere classico. Vengono, infatti, coinvolti molti recettori del piacere situati nella zona anale, nelle aree adiacenti e soprattutto nella zona della prostata.

La sensazione di piacere e il raggiungimento dell’orgasmo nel sesso anale non dipendono solo dalla stimolazione prostatica, come dimostrano le testimonianze di persone prive di prostata.
Il piacere anale è infatti determinato da una serie di stimolazioni dirette o indirette di zone anatomiche fortemente innervate, tra cui possiamo distinguere ad esempio la prostata negli uomini, il clitoride, la zona clitorido-uretro-vaginale (CUV) e le fibre nervose della parete anale e del pavimento pelvico nelle donne.

La pratica del pegging suscita, in entrambi i partner, esaltanti sensazioni di piacere fisiche e mentali.
Entra in gioco, inoltre, l’idea dello scambio di ruoli, il tema della dominazione e della sottomissione. Questa fantasia erotica svolge due funzioni importantissime per la sessualità: rafforza il dialogo e amplifica la passione, rendendo più eccitante e coinvolgente il rapporto.

Per l’uomo sentirsi sottomesso o dominato dalla propria compagna potrebbe riaccendere il desiderio sessuale. La stessa cosa vale per la donna, la quale percependosi come parte attiva nel rapporto, potrebbe ribaltare quei ruoli di genere che spesso sono radicati nella società e a lungo andare potrebbero sfociare nella monotonia.
Dominare il proprio uomo potrebbe conferire alla donna un senso di onnipotenza e appagamento nuovo, diverso e stimolante.

In questo gioco la donna diventa più attiva che ricettiva, in questa maniera si crea una nuova affinità, nuove fantasie ed una nuova complicità, abbattendo così schemi di potere maschile che molto spesso vanno a limitare l’espressione della sessualità.
Affinché il pegging sia praticato con successo risulta indispensabile la comunicazione tra i partners. Bisogna usare molta delicatezza e attenzione, soprattutto durante le prime fasi della penetrazione. L’ano ha una muscolatura tonica che deve essere rilassata poco alla volta senza creare traumi. La profondità di penetrazione e la dilatazione devono sempre essere rapportate al desiderio e alla capacità fisica di ognuno di noi.

Tirocinante: Veronica Faggiano
Tutor: Cristiana Sardelletti

 

Bibliografia

• Broholm, M., Møller, H., & Gögenur, I. (2015) Seksuel dysfunktion er hyppig hos patienter med analfistler og analfissurer. Ugeskr Laeger, n. 177:2–4.
• Palefsky, J.M., Giuliano, A.R., Goldstone, S., Moreira, E.D., Aranda, C., & Jessen, H. (2011). HPV Vaccine against Anal HPV Infection and Anal Intraepithelial Neoplasia. New England Journal of Medicine, n. 365:1576–85. https://doi.org/10.1056/nejmoa1010971.
• Markland, A.D., Dunivan, G.C., Vaughan, C.P., & Rogers, R.G. (2017). 2009 – 2010 National Health and Nutrition Examination Survey. The American Journal of Gastroenterology, n. 111(2):269-74.

Sitografia
• https://www.rossolimone.com/blog/pegging-come-si-fa-puo-far-male/

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