Con l’espressione “coppie bianche” si fa riferimento a quelle coppie che vivono la propria sessualità tramite momenti di intimità, preliminari e attività di petting, senza mai arrivare a rapporti che comprendono la penetrazione.
Stabilire delle cause univoche per questo fenomeno è molto difficile in quanto sono coinvolti diversi fattori che spaziano tra patologie anatomo-fisiologiche, problematiche psicologiche e influenze socio-culturali.
Se nella donna le cause principali sembrano essere il vaginismo (spasmo involontario della muscolatura vaginale che ostacola la penetrazione) e la dispareunia (intenso dolore nell’atto penetrativo), nell’uomo si possono rintracciare forme di disfunzione erettile e/o eiaculazione precoce che rendono l’atto penetrativo un’esperienza abbastanza complessa, a seconda della gravità del problema. Dunque, alla base del fenomeno possono esser presenti problemi legati alla paura del sesso e del dolore, traumi originati da vissuti ed esperienze personali ma anche influenze e convinzioni distorte derivanti da una scarsa educazione sessuale e/o da credenze religiose.
Non è corretto considerare i membri di una coppia bianca come inibiti o inesperti dal punto di vista sessuale, essi spesso sono molto complici e sono, allo stesso tempo, capaci di costruire un’atmosfera utile a superare il disagio della mancata penetrazione. Il legame affettivo e sentimentale tra i due consente la creazione di una relazione felice e soddisfacente, ma in ogni caso, si potrebbe sempre avere la percezione che nel rapporto manchi un tassello fondamentale come il sesso. La condizione potrebbe generare una difficoltà negli individui a percepirsi come “coppia” e il fatto di non riuscire a concretizzare nel privato un’unione che sembra essere quasi scontata per la società, può innescare un senso di frustrazione e di fallimento.
Quando giungono in consultazione clinica, il problema è oramai ben radicato e, generalmente, la motivazione principale che spinge loro a rivolgersi ad un esperto è il desiderio di avere un figlio, cosa impossibile dal momento in cui non si hanno rapporti sessuali completi. Spesso questi individui hanno la convinzione di possedere delle alterazioni fisiologiche dei propri genitali e quindi si considerano “impossibilitati” all’esperienza coitale, non prendendo in considerazione tutti gli altri fattori sopracitati che alimentano la condizione (Quattrini, 2009).
Come affrontare il problema? Innanzitutto, riconoscendo che esso esiste ed appartiene ad entrambi i componenti della coppia, cercando di capire le paure e le resistenze proprie e altrui, parlandone con il partner e magari con un esperto per escludere la possibilità che tale condizione sia dettata da cause di carattere prettamente medico. C’è bisogno poi di un reale desiderio di uscire dalla situazione di ‘impasse’ e dunque, essere positivi nei confronti del sesso e svincolarsi da tutti quei cliché socio-culturali che hanno incastrato i partner nella paura, nel pregiudizio e nei tabù.
Tirocinante: Alessia Esposito
Tutor: Fabiana Salucci
Sitografia:
– QUATTRINI, F., (2009), Il matrimonio bianco, http://www.benessere.com
-https://www.sessuologia.com/matrimoni-bianchi/#:~:text=%E2%80%9d Coppia%20bianca%E2%80%9D,coppia%E2%80%9D%20a%20a tutti%20gli%20 effetti
-https://www.serenellasalomoni.it/matrimoni-bianchi-amore-senza-sesso/



