Sesso come espressione artistica: kinbaku e shibari

Il nudo nelle arti figurative occidentali è sempre stato un elemento simbolico di armonia e di bellezza. Nel corso della storia anch’esso ha avuto la sua evoluzione: dalla pittura e scultura al digitale, senza contare che l’espressione artistica muta in base anche al messaggio che l’artista vuole esprimere aggiungendo, ad esempio, connotati sensuali e sessuali.

Nel mondo del sesso vi è una pratica, “legata” al sesso estremo, ma carica anche di un alto spirito artistico e questa è: il Kinbaku e lo Shibari.

Kinbaku significa legare stretto ed è il termine più appropriato, rispetto a Shibari (Ayzad 2014), per identificare questa pratica. La ritroviamo nella macrocategoria del BDSM con il bondage perché in comune hanno l’utilizzo  di corde, per la costrizione dei movimenti, ma con la differenza che il Kinbaku è un’espressione erotico-artistica piena di senso estetico dato dalle forme e dalle ombre create con la pressione delle corde e dei nodi sulla pelle della persona legata e anche dalla posizione che essa assume con la legatura.

L’arte del Kinbaku non è circoscritta solo al risultato finale. Tutto il procedimento assume un senso artistico-erotico ed è per questo che i tempi per la legatura sono abbondantemente estesi, in modo che chi viene legato, denominato solitamente “bunny”, possa vivere appieno l’esperienza sensoriale della realizzazione dei nodi, dello sfregamento e dalla pressione delle corde da parte dell’esperto, chiamato “rigger”, che deve avere una conoscenza approfondita sia dell’anatomia che della fisiologia umana per evitare incidenti e traumi al bunny.

Aspetti importanti e carichi di arte sono sia l’asimmetria creata dalla sovrapposizione delle corde e dei nodi, dando vita in tal modo a rappresentazioni diverse ed uniche ogni volta che tale pratica viene messa in atto, sia i successivi segni delle abrasioni lasciate dalle corde, essendo una manifestazione visiva.

In conclusione, il kinbaku è una pratica molto peculiare e suggestiva, ma essendo comunque un’esperienza estrema si consiglia sempre di metterla in atto con una persona esperta, seguendo lo slogan del BDSM “Sano, Sicuro e Consensuale” (SSC), cercando il giusto equilibro tra il lasciarsi andare e la sicurezza.

 

Tirocinante: Angelo Greco

Tutor: Fabiana Salucci

 

Bibliografia

Ayzad, BDSM. Guida per esploratori dell’erotismo estremo, Alberto Castelvecchi Editore. Roma. 3a ed. (2014)

Quattrini F., Parafilie e Devianza. Psicologia e psicopatologia del comportamento sessuale atipico. Giunti Editore, Firenze, 2015

Sitografia

C. Simonelli, C. Cuccuru. Shibari e Kinbaku: quando l’arte del legare diventa piacere. L’Espresso (15 ottobre 2019) http://sesso.blogautore.espresso.repubblica.it/2019/10/15/shibari-e-kinbaku-quando-larte-del-legare-diventa-piacere/

 

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