Quando si parla di “prime volte”, dentro e fuori dal letto, ci si sente sempre spaventati da ciò che potrà accadere, da come potremmo sentirci. Nel sesso, soprattutto in quello anale, in ogni tipologia di coppia, che sia etero o omosessuale, quando ci si accosta a voler sperimentare questa tipologia di rapporto si è spaventati, senza tener conto di quanto sia necessario avere a mente alcuni accorgimenti affinché non diventi il nostro peggior incubo. Capita non di rado, infatti, che dopo una prima pessima esperienza si resti in un certo senso traumatizzati e che non si abbia più voglia di ripetere l’accaduto, come se necessariamente si dovesse ripresentare di nuovo la stessa e drammatica situazione.
Nonostante questa tipologia di rapporto sia in grado di regalare un enorme piacere del tutto differente dagli altri, risultano girare attorno a questo i più grandi stereotipi e tabù, portando spesso le persone o a sperimentare le pressioni del proprio partner, che desidera vivere quest’esperienza, oppure ad avere il desiderio di volerlo provare ma lo si evita per paura del dolore o del giudizio dell’altro.
Una delle prime accortezze che bisogna avere, seppure sembri banale, è che il sesso anale di fatto deve essere desiderato; il desiderio diventa indispensabile proprio perché essendo la zona interessata uno sfintere ricco di muscoli viene molto influenzato dal nostro stato d’animo ed è quindi importante che la tensione emotiva che procura una costrizione maggiore dello sfintere sia per lo più assente o sia comunque ben accolta dal partner. Basti pensare che la rigidità anale è una contrazione che quotidianamente, di fronte ad uno spavento, si presenta in ognuno di noi. Certamente bisogna tener conto anche dell’assenza di autolubrificazione di questa zona che rende necessario l’utilizzo di un buon lubrificante a base acquosa, in modo che questo sia compatibile anche con l’uso eventuale di alcuni sex toys.
Tra gli altri fattori essenziali la lentezza e la pazienza per le prime volte non devono assolutamente mancare: con questo non si vuole affermare affatto che il sesso anale debba sempre essere dolce e lento e mai forte e passionale, ma sicuramente per i primi approcci è bene avere accortezze.
L’esplorazione di sé stessi è un modo utile per poter rendere il momento più sereno ma soprattutto per poter percepire il proprio grado di piacere ed essere anche consapevoli di poterlo comunicare e di guidare così l’altro nell’esplorazione del proprio sentire, approcciando gradualmente con una o più dita. In aiuto in questi casi accorrono anche alcuni specifici giocattoli per il sesso come, ad esempio, i plug anali. Questi sex toys sono sempre predisposti con una base (una sorta di maniglia) che permette di utilizzarli in tutta sicurezza, evitando così il rischio che si incastrino lungo il retto. Adottare poi alcune posizioni può essere un altro piccolo aiuto di cui tener conto, proprio perché con alcune di queste, quali l’amazzone, l’incudine o il cucchiaio, la rilassatezza della muscolatura sarà certamente maggiore.
Ognuno di questi accorgimenti risulterà inutile qualora sia presente una situazione di tensione mentale e, soltanto nel caso in cui la paura percepita dovuta al momento venga accolta senza alcuna pressione ma piuttosto con la comprensione necessaria, sarà possibile rendere così il sesso anale, un buon sesso e privo di dolore.
Tutor: Fabiana Salucci
Tirocinante: Giorgia Tanda
Sitografia
https://www.rossolimone.com/blog/sesso-anale-come-si-fa-per-provare-piacere-e-le-posizioni-migliori/



